Wrap Up di Luglio


Buongiorno, lettori!
Sono molto felice delle mie letture di luglio, non solo perché sono state tutte piacevoli, ma anche perché durante lo scorso mese ho letto ben sei libri, che per me è un grandissimo traguardo.
Ora, però, vi lascio ai protagonisti di questo post. Come sempre, fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri o vorreste farlo.


Absence. Il gioco dei quattro
di Chiara Panzuti

Il primo libro che ho finito a luglio è stato Absence. Il gioco dei quattro di Chiara PanzutiLo stile dell'autrice è talmente bello, poetico e spontaneo che le sue parole arrivano dritte al cuore del lettore e il modo in cui Chiara Panzuti parla dell'invisibilità e dell'altro grande tema di Absence, quello dell'identità, è in grado di destabilizzare chiunque legga questo romanzo.
Info e recensione: Qui.

Voto: 4.5/5


La fine della solitudine
di Benedict Wells

La fine della solitudine è un romanzo che, nel suo totale pessimismo, spesso lascia a bocca aperta e fa venire le lacrime agli occhi. È un romanzo che mi ha permesso di pormi delle domande. È un romanzo che parla non solo di solitudine, ma anche di amore, amicizia e unione.
Info e recensione: Qui.

Voto: 3.5/5


L'orologiaio di Filigree Street
di Natasha Pulley

Tra le letture di luglio, questo è il libro che mi ha delusa di più. Dalla trama, pensavo che fosse un romanzo molto più à la Sherlock Holmes e, nonostante i personaggi de L'orologiaio di Filigree Street ricalchino molto quelli di Conan Doyle, non sono riuscita ad affezionarmi a nessuno di loro.
Info e recensione: Qui.

Voto: 2.5/5


Beren e Lúthien
di J.R.R. Tolkien

Più che un romanzo, Beren e Lúthien è un insieme di racconti che sono stati assemblati dal figlio di Tolkien, Christopher, al fine di mostrare l'evoluzione che la storia di Beren e Lúthien ha subito nel corso degli anni nella mente e negli scritti di suo padre. Super consigliato per gli amanti de Il Silmarillion.
Info e recensione: Qui.

Voto: 4/5


Il libro dei Baltimore
di Joël Dicker

Il libro dei Baltimore è un’autentica perla, perché, nonostante sia molto diverso dall'altro libro super acclamato di Dicker, La verità sul caso Harry Quebert, è un romanzo capace di coinvolgere il proprio lettore fin dalle prime pagine. Leggetelo, perché merita ogni singola parola!
Info e recensione: Qui.

Voto: 5/5


Arrivederci tra le stelle
di Jack Cheng

L'ultimo libro che ho letto a luglio è Arrivederci tra le stelle, un romanzo molto breve, molto scorrevole e decisamente molto tenero. Nonostante mi abbia emotivamente coinvolto, però, mi sarebbe piaciuto che l'autore avesse approfondito maggiormente alcuni temi.
Info e recensione: Qui.

Voto: 3/5



Arrivederci tra le stelle - Jack Cheng


Buona sera a tutti!
Finalmente sono nella mia bellissima Val Badia e, di conseguenza, nei prossimi giorni temo di non essere molto attiva qui sul blog (se volete seguirmi su Instagram, comunque, cercherò di tenervi il più aggiornati possibile circa le mie letture).
Arrivederci tra le stelle, uno dei libri che avevo inserito nella mia lista per la BookTubeAThon, credo che purtroppo determini la fine della mia partecipazione a questa sfida. A causa della preparazione delle valigie e di altri impegni vari, durante questa settimana, infatti, sono riuscita a leggere davvero pochissimo: oltre ad aver terminato questo romanzo, ho iniziato solamente Shadowhunters. Città di ossa. (Shame on me!)
Detto questo, vi lascio alla mia opinione sul romanzo di Jack Cheng.

TITOLO: ARRIVEDERCI TRA LE STELLE
AUTORE: Jack Cheng
CASA EDITRICE: Bompiani
PAGINE: 256
PREZZO DI COPERTINA: 15,00 €
EBOOK: 9,99 €
LINK PER L'ACQUISTOQui

SINOSSI
Alex Petroski ha undici anni, ama lo spazio e i razzi, sua madre, suo fratello Ronnie e il suo cane, Carl Sagan - chiamato così in onore dell'astronomo suo grande eroe. Alex ha costruito un razzo e desidera con tutte le forze lanciarlo per poter inviare nello spazio il suo Golden iPod, proprio come Carl Sagan (lo scienziato, non il cane) aveva fatto nel 1977 con il Golden Record: il disco d'oro che porta le voci e i suoni più belli del nostro pianeta agli alieni. Dal Colorado al New Mexico, da Las Vegas a Los Angeles, Alex registra tutto quello che gli accade lungo la strada per mostrare agli extraterrestri com'è la vita sulla Terra, la sua Terra. Ma la destinazione continua a cambiare. E i bizzari, scombinati personaggi che incontra lungo la strada possono prepararlo solo in parte ai segreti che sta per scoprire: dalla verità sul padre perduto molti anni prima al fatto che la sua famiglia è più grande di quanto crede.


RECENSIONE
Vi chiedo perdono: dovevo pubblicare questa recensione già qualche giorno fa, ma sono riuscita a mettermi al pc solo ora.
Gentilmente inviatomi dalla Bompiani, Arrivederci tra le stelle è un romanzo molto breve, molto scorrevole e decisamente molto tenero. Ciò che viene raccontato in questo libro, infatti, viene visto attraverso gli occhi di Alex - un bambino di undici anni, ma che in quanto a responsabilità ne dimostra almeno tredici, come tende spesso a specificare lui - e, talvolta, attraverso quelli di Terra, la sua Terra (non posso dirvi di chi si tratta, altrimenti vi spoilererei un passaggio fondamentale del libro).
Lo stile di scrittura che utilizza Jack Cheng è nuovo e particolare. Ogni capitolo, infatti, è scritto come se il bambino stesse davvero registrando alcune tracce da inviare nello spazio e il titolo di ognuno di essi indica il numero e la durata di ogni registrazione.
Il tema dello spazio e delle stelle non è, però, il tema principale. Durante il viaggio di Alex - che, oltre a essere un viaggio fisico attraverso l'America e il Messico, è anche un viaggio di formazione - vengono, infatti, toccate altre tematiche importanti, come quelle della schizzofrenia, dell'amicizia, della famiglia allargata, della fedeltà.
Ed è proprio il tema della famiglia il fulcro centrale della storia. In tutto ciò che accade nel corso delle pagine di Arrivederci tra le stelle è presente, come protagonista o come semplice comparsa, la famiglia Petroski, con i suoi pregi e i suoi difetti, in modo tale da portare il lettore a scoprire la Verità - concetto fondamentale in questo libro - che si cela dietro alle figure dei genitori di Alex.
Nonostante Arrivederci tra le stelle mi abbia emotivamente coinvolta, mi sarebbe piaciuto che Cheng avesse approfondito maggiormente il tema dello spazio. Inoltre, mi è sembrato che molte situazioni siano state trattate in modo troppo superficiale e rapido.


Il libro dei Baltimore - Joël Dicker


Buongiorno, lettori!
Dopo aver letto La tigre (di cui trovate qui la recensione) e, soprattutto, La verità sul caso Harry Quebert (per la mia opinione, cliccate qui) non potevo non tuffarmi nell'ultimo romanzo di Joël Dicker, Il libro dei Baltimore. Marcus Goldman mi mancava troppo: come potevo lasciare ancora questo libro sulla mensola?

TITOLO: IL LIBRO DEI BALTIMORE
AUTOREJoël Dicker
CASA EDITRICE: La nave di Teseo
COLLANA: Oceani
PAGINE: 592
PREZZO DI COPERTINA: 22,00 €
EBOOK: 9,99 €
LINK PER L'ACQUISTOQui

SINOSSI
I Goldman di Montclair, New Jersey, sono una famiglia della classe media e abitano in un piccolo appartamento. I Goldman di Baltimore, invece, sono una famiglia ricca e vivono in una bellissima casa nel quartiere residenziale di Oak Park. A loro, alla loro prosperità, alla loro felicità, Marcus ha guardato con ammirazione sin da piccolo, quando lui e i suoi cugini, Hillel e Woody, amavano di uno stesso e intenso amore Alexandra. Otto anni dopo una misteriosa tragedia, Marcus decide di raccontare la storia della sua famiglia: torna con la memoria alla vita e al destino dei Goldman di Baltimore, alle vacanze in Florida e negli Hamptons, ai gloriosi anni di scuola. Ma c’è qualcosa, nella sua ricostruzione, che gli sfugge. Vede scorrere gli anni, scolorire la patina scintillante dei Baltimore, incrinarsi l’amicizia che sembrava eterna con Woody, Hillel e Alexandra. Fino al giorno della Tragedia. E da quel giorno Marcus è ossessionato da una domanda: cosa è veramente accaduto ai Goldman di Baltimore? Qual è il loro inconfessabile segreto?


RECENSIONE
Il libro dei Baltimore, ultima fatica letteraria di Joël Dicker, è un’autentica perla. Nonostante sia molto diverso dall'altro libro di Dicker super acclamato, La verità sul caso Harry Quebert, esso è un romanzo capace di coinvolgere il proprio lettore fin dalle prime pagine.
È un libro che parla di sogni, perché nella vita bisogna sognare – e sognare in grande! Perché solo i sogni più grandi sopravvivono e gli altri sono cancellati dalla pioggia e spazzati via dal vento.
È un libro che parla della vita e del dolore. Nella vita – dice, verso la fine, uno dei protagonisti del romanzo – «non esiste la Tragedia: ci sono alcune tragedie.». C’è «la tragedia della vita», nella quale il dolore è spesso presente. «Ci sono state» – viene spiegato nel libro – «delle tragedie. Ce ne saranno altre – e bisognerà vivere, nonostante tutto. Le tragedie sono inevitabili. In fondo, non hanno molta importanza. Ciò che conta è riuscire a superarle.».
Il libro dei Baltimore è un libro che parla di tradimenti, veri o presunti; di incomprensioni, più o meno profonde; di orgoglio, che a volte è senso della dignità e a volte diventa superbia e alterigia.
Ma, soprattutto, è un libro che parla di amore: «Molti di noi cercano di dare un senso alla propria vita, ma la nostra vita ha un senso solo se siamo capaci di raggiungere questi tre traguardi: amare, essere amati e saper perdonare. Il resto è soltanto tempo perso.».
È, infine, un libro sui libri: perché i libri sono più forti della vita: sono la più bella delle rivincite; sono i testimoni dell’inviolabile muraglia della nostra mente, dell’inespugnabile fortezza della nostra memoria.
Perché…

Grazie ai libri,
tutto è cancellato;
tutto è dimenticato.
Tutto è perdonato;
tutto è riparato.



BookTubeAThon 2017


Buongiorno, bookscatchers!
Ebbene sì, grazie ad Arianna de Il filo di Arianna anche io ho "scoperto" la BookTubeAThon e, nonostante io non sia su youtube, ho deciso comunque di partecipare alla sfida. Lo so, può sembrare una cosa da pazzi, ma penso che sia un'iniziativa fantastica e che leggere in compagnia (anche se virtuale) sia stupendo.
Ma ora, passiamo alle regole della BookTubeAThon 2017!
La sfida durerà una settimana: da oggi, 24 luglio, a lunedì 30 luglio. Qualsiasi libro è ammesso (romanzo, graphic novel, fumetto, ...) e i libri da leggere sono sette. Chiaramente potete leggerne anche di meno, perché l'importante è, come dicevo prima, leggere in compagnia.
Io ho deciso che leggerò solo cinque libri, perché poi, partendo per la montagna, non avrò tantissimo tempo.
Ecco quali sono le caratteristiche dei libri che dovranno essere letti:

Challenge #1: Read a book with a person on the cover (Leggi un libro con una persona - o una parte di una persona: capelli, braccio, gambe, ... - sulla copertina)
Per questa categoria ho scelto il primo libro di una serie che vorrei leggere, ma che ho paura mi deluda: Shadowhunters. Città di ossa di Cassandra Claire.
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 541
Prezzo: 13,00 €
Link per l'acquisto: qui


Challenge #: Read a hyped book (Leggi un libro super acclamato)
Come potevo non scegliere The Queen of the Tearling di Erika Johansen? Come ben saprete, ho già iniziato questo libro, ma dato che lo sto "abbandonando" spesso sopra al comodino, credo proprio che lo rileggerò dall'inizio.
Casa editrice: Multiplayer Edizioni
Pagine: 387
Prezzo: 19,00 €
Link per l'acquisto: qui



Challenge #3: Finish a book in one day (Finisci un libro in un giorno)
Bella sfida, questa! Dato che a giugno ho letto i primi due volumi de Le cronache di Narnia, proverò a leggere in un giorno Il cavallo e il ragazzo.
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 210
Prezzo: 19,50 €
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Challenge #4: Read about a character that is very different from you (Leggi un libro il cui protagonista sia molto diverso da te)
È da tantissimo tempo che vorrei leggere Mille splendidi soli di Khaled Hosseini e penso che questa sia l'occasione giusta per riprendere in mano un libro dell'autore che mi ha fatto commuovere con Il cacciatore di aquiloni.
Casa editrice: Piemme
Pagine: 407
Prezzo: 11,90 €
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Challenge #5: Finish a book completely outdoors (Finisci un libro che dovrai leggere solamente fuori casa)
Per questa categoria, ho deciso di scegliere la mia new entry firmata Bompiani, Arrivederci tra le stelle di Jack Cheng.
Casa editrice: Bompiani
Pagine: 256
Prezzo: 15,00 €
Link per l'acquisto: qui




Le altre due challenge sono:
Challenge #6: Read a book you got bacause of the cover (Leggi un libro che hai comprato per la copertina)
Challenge #7: Read seven books (Leggi sette libri)

Fatemi sapere se anche voi parteciperete alla BookTubeAThon! Di seguito vi lascio i link ai video di Arianna e della creatrice della sfida.

Il filo di Arianna: Video
BookTubeAThon: Video


[Hey, what's up?] Novità Fanucci Editore & TimeCrime


Buongiorno, lettori!
Finalmente è venerdì (o TGIF, come direbbe Katy Perry) e io sto già facendo il conto alla rovescia dei giorni che mancano per andare in vacanza.
Oggi vi propongo un'altra puntata di Hey, what's up?, perché ultimamente di novità ce ne sono davvero tante. Spero che questi libri vi "intrippino"! Fatemi sapere se li comprerete.

TITOLO: THE RED KNIGHT. IL CAVALIERE ROSSO
AUTORE: Miles Cameron
CASA EDITRICE: Fanucci Editore
PREZZO DI COPERTINA: 25,00 €
IN LIBRERIA DAL: 27 luglio 2017
EBOOK: 4,99 € (già disponibile)
LINK PER L'ACQUISTO: Qui

SINOSSI
Si sa che ventotto fiorini al mese sono un grosso prezzo da pagare per assoldare un uomo che ti difenda dalle creature selvagge. La stessa cifra, però, non è lontanamente sufficiente se la creatura da cui bisogna proteggersi è una feroce viverna, un mostro alato le cui fauci sono il terrore di ogni cavaliere. Lottare contro questi esseri non è una sfida adatta a tutti. Servono un lungo allenamento, l’età giusta e una buona dose di fortuna. Il Cavaliere Rosso possiede tutti questi requisiti: è giovane e desideroso di trarre fama e profitto da eroiche avventure. Per questo, quando lui e la sua compagnia vengono assoldati dalla Madre badessa per difendere un monastero minacciato da una spietata creatura alata, non si lascia sfuggire l’occasione. Il monastero è un luogo ricco e la missione non sembra, tutto sommato, inaffrontabile. Ben presto, però, il Cavaliere Rosso si renderà conto di aver condotto i suoi uomini in un’avventura non meno pericolosa e sanguinaria di una guerra...


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TITOLO: EVERMEN. IL SENTIERO DELLA TEMPESTA
AUTORE: James Maxwell
CASA EDITRICE: Fanucci Editore
PREZZO DI COPERTINA: 14,90 €
EBOOK: 4,99 €
LINK PER L'ACQUISTO: Qui

SINOSSI
La guerra è ormai terminata da due anni ma l’economia dell’Impero è al collasso. Le vie commerciali, un tempo fiorenti, sono deserte, e la carestia avanza pericolosamente. Il popolo, stremato dalla mancanza di cibo e beni di prima necessità, non ha altra scelta che ribellarsi. Nel mezzo di questa crescente inquietudine, Miro è combattuto tra la ricerca di una vita tranquilla con Amber e il dovere di proteggere l’Impero da eventuali minacce. Sua sorella Ella, impegnata nella realizzazione di macchinari da guerra di cui l’Impero ha disperatamente bisogno, sa che la vittoria finale potrà essere raggiunta solo contando sulla forza di Killian, i cui poteri sono considerati indispensabili in vista del conflitto che verrà. La notizia di un’imminente riconciliazione è un raggio di speranza in una fitta coltre di paura e violenza. Ma la felicità ha le ore contate: durante i festeggiamenti, il concretizzarsi della più pericolosa delle minacce manda in frantumi la fragile pace. Uno degli Evermen è tornato. E non si fermerà fino a quando non avrà distrutto l’umanità che tanto disprezza.


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TITOLO: FALSA IDENTITÀ
AUTRICE: Lisa Scottoline
CASA EDITRICETimeCrime
PREZZO DI COPERTINA: 14,90 €
IN LIBRERIA DAL: 27 luglio 2017
EBOOK: 4,99 € (già disponibile)
LINK PER L'ACQUISTO: Qui

SINOSSI
A Central Valley la vita scorre lenta e serena come al solito, o almeno questo è ciò che sembra. Paul, Mindy e Evan Kostis sono appena tornati dalla vacanza alle Cayman, Susan Sematov, dopo la morte del marito, continua a prendersi cura di Raz e Ryan, e Heather Larkin dedica ogni sua attenzione all’amato figlio Jordan... Niente, insomma, sembra destabilizzare la tranquilla quotidianità degli abitanti della
piccola città, finché l’arrivo di un nuovo insegnante, Chris Brennan, non sconvolge completamente le loro esistenze. Sulla carta Chris sembra essere impeccabile, le sue referenze sono ottime, ma ogni cosa che lo riguarda non è che una colossale bugia e i suoi progetti sono tutt’altro che buoni. A farne le spese saranno soprattutto Jordan, Evan e Raz, su cui il nuovo professore punta fin dall’inizio per portare a termine il proprio piano. Quando però la sua falsa identità verrà rivelata, le vite dei tre ragazzi e delle loro famiglie non saranno più come prima... Perché quell’uomo è a Central Valley? E quali sono le sue vere intenzioni?

Beren e Lúthien - J.R.R. Tolkien


Buongiorno, lettori!
Grazie alla Bompiani, sono riuscita a leggere questo gioiellino, l'ultimo libro di Tolkien, curato da suo figlio Christopher. Anche se una recensione non sarebbe necessaria (perché Tolkien è una certezza assoluta), ecco a voi la mia opinione su Beren e Lúthien.

TITOLO: BEREN E LÚTHIEN
AUTORE: J.R.R. Tolkien
A CURA DI: Christopher Tolkien
CASA EDITRICE: Bompiani
COLLANA: Letteraria straniera
PAGINE: 294
PREZZO DI COPERTINA: 22,00 €
EBOOK: 12,99 €
LINK PER L'ACQUISTOQui

SINOSSI
Lui mortale, lei immortale, divisi dalla razza, uniti dalla passione e dalla tenacia: il padre di Lúthien si rifiutò di concedere a Beren la mano della figlia, ma ben sapeva di non poter contrastare per sempre i due innamorati. Così sfidò l'umano a portargli uno dei Silmaril della Corona di Morgoth, promettendogli in cambio la sua benedizione. Una missione impossibile che invece riuscì. Beren, ferito a morte, fu poi salvato in extremis, e Lúthien rinunciò all'immortalità per essere sua pari. In questo volume Christopher Tolkien ha cercato di estrapolare la storia di Beren e Lúthien dal contesto più ampio in cui era contenuta; ma il racconto ha subito cambiamenti e si è evoluto man mano che l'orizzonte della Terra di Mezzo si è allargato. Per mostrare la vitalità di questo nucleo narrativo il curatore ha scelto di raccontarla attraverso le parole di suo padre prima nella sua forma originale e poi in passaggi di prosa e di poesia appartenenti a testi posteriori: qui insieme per la prima volta, tutti contribuiscono a rivelarne l'immediatezza.


RECENSIONE
Se devo essere sincera, è abbastanza difficile scrivere la mia opinione su questo libro, perché esso non è un romanzo, ma un insieme di racconti, che sono stati assemblati da Christopher Tolkien al fine di mostrare l'evoluzione che la storia di Beren e Lúthien ha subito nel corso degli anni nella mente e negli scritti di Tolkien. 
Beren e Lúthien è davvero un libro molto interessante, non solo per la storia del primo elfo che diventa mortale per amore, ma anche per tutti i commenti che il figlio di J.R.R. Tolkien scrive su di essa, sui personaggi e sulle difficoltà che il creatore di questo fantastico mondo ha riscontrato anche nel tentativo di pubblicare questa leggenda. Inoltre, i testi o le parti di testo che vengono presentate in Beren e Lúthien sono sia in prosa che in versi: stupendo!
Ho adorato anche la leggenda secondaria della nascita dell'odio tra cani e gatti: nella sua semplicità, secondo me, riesce a catturare il lettore e a farlo sorridere.
In questo libro ritroviamo i personaggi che avevamo incontrato ne Il Silmarillion ed è stato fantastico riscoprire la genealogia degli elfi presenti anche ne Il Signore degli Anelli, come Elrond o Galadriel. Dagli antefatti e dai nomi dei posteri di Beren e Lúthien, si scopre anche che, molto alla lontana, perfino Aragorn e Arwen sono imparentati (ovviamente, sono cugini di xx grado)! 
Inoltre, le illustrazioni di Alan Lee danno quel qualcosa in più ai libri di Tolkien che mi fa innamorare di essi ogni volta, sempre di più. Ve ne lascio una qui accanto: obiettivamente, quanto sono belle? Alan, ti prego, disegna più spesso e per più libri!
Lo so, è una recensione brevissima, ma posso solo aggiungere che, anche se costa un po', secondo me, vale la pena di leggerlo. A maggior ragione, per la lettera che Tolkien - sulla cui tomba ha inciso il nome Beren - ha scritto dopo la morte di sua moglie Edith - la cui lapide riporta Lúthien - e che vi lascio di seguito:

Non ho mai chiamato Edith Lúthien – ma era lei l'ispiratrice della storia che poi è diventata la parte principale del Silmarillion. È stata concepita per la prima volta in una piccola radura piena di cicuta a Roos nello Yorkshire (dove per qualche tempo fui comandato in una base della Guarnigione Humber nel 1917, e lei riuscì a venire a stare con me per un po'.) In quei giorni i suoi capelli erano corvini, la sua pelle chiara, gli occhi più brillanti di quanto voi li abbiate mai visti, e sapeva cantare e ballare. Ma la storia e finita male, e io sono stato abbandonato e non posso invocare l’inesorabile Mandos. (Lettera 340, 1972)