Il libro dei Baltimore - Joël Dicker


Buongiorno, lettori!
Dopo aver letto La tigre (di cui trovate qui la recensione) e, soprattutto, La verità sul caso Harry Quebert (per la mia opinione, cliccate qui) non potevo non tuffarmi nell'ultimo romanzo di Joël Dicker, Il libro dei Baltimore. Marcus Goldman mi mancava troppo: come potevo lasciare ancora questo libro sulla mensola?

TITOLO: IL LIBRO DEI BALTIMORE
AUTOREJoël Dicker
CASA EDITRICE: La nave di Teseo
COLLANA: Oceani
PAGINE: 592
PREZZO DI COPERTINA: 22,00 €
EBOOK: 9,99 €
LINK PER L'ACQUISTOQui

SINOSSI
I Goldman di Montclair, New Jersey, sono una famiglia della classe media e abitano in un piccolo appartamento. I Goldman di Baltimore, invece, sono una famiglia ricca e vivono in una bellissima casa nel quartiere residenziale di Oak Park. A loro, alla loro prosperità, alla loro felicità, Marcus ha guardato con ammirazione sin da piccolo, quando lui e i suoi cugini, Hillel e Woody, amavano di uno stesso e intenso amore Alexandra. Otto anni dopo una misteriosa tragedia, Marcus decide di raccontare la storia della sua famiglia: torna con la memoria alla vita e al destino dei Goldman di Baltimore, alle vacanze in Florida e negli Hamptons, ai gloriosi anni di scuola. Ma c’è qualcosa, nella sua ricostruzione, che gli sfugge. Vede scorrere gli anni, scolorire la patina scintillante dei Baltimore, incrinarsi l’amicizia che sembrava eterna con Woody, Hillel e Alexandra. Fino al giorno della Tragedia. E da quel giorno Marcus è ossessionato da una domanda: cosa è veramente accaduto ai Goldman di Baltimore? Qual è il loro inconfessabile segreto?


RECENSIONE
Il libro dei Baltimore, ultima fatica letteraria di Joël Dicker, è un’autentica perla. Nonostante sia molto diverso dall'altro libro di Dicker super acclamato, La verità sul caso Harry Quebert, esso è un romanzo capace di coinvolgere il proprio lettore fin dalle prime pagine.
È un libro che parla di sogni, perché nella vita bisogna sognare – e sognare in grande! Perché solo i sogni più grandi sopravvivono e gli altri sono cancellati dalla pioggia e spazzati via dal vento.
È un libro che parla della vita e del dolore. Nella vita – dice, verso la fine, uno dei protagonisti del romanzo – «non esiste la Tragedia: ci sono alcune tragedie.». C’è «la tragedia della vita», nella quale il dolore è spesso presente. «Ci sono state» – viene spiegato nel libro – «delle tragedie. Ce ne saranno altre – e bisognerà vivere, nonostante tutto. Le tragedie sono inevitabili. In fondo, non hanno molta importanza. Ciò che conta è riuscire a superarle.».
Il libro dei Baltimore è un libro che parla di tradimenti, veri o presunti; di incomprensioni, più o meno profonde; di orgoglio, che a volte è senso della dignità e a volte diventa superbia e alterigia.
Ma, soprattutto, è un libro che parla di amore: «Molti di noi cercano di dare un senso alla propria vita, ma la nostra vita ha un senso solo se siamo capaci di raggiungere questi tre traguardi: amare, essere amati e saper perdonare. Il resto è soltanto tempo perso.».
È, infine, un libro sui libri: perché i libri sono più forti della vita: sono la più bella delle rivincite; sono i testimoni dell’inviolabile muraglia della nostra mente, dell’inespugnabile fortezza della nostra memoria.
Perché…

Grazie ai libri,
tutto è cancellato;
tutto è dimenticato.
Tutto è perdonato;
tutto è riparato.



BookTubeAThon 2017


Buongiorno, bookscatchers!
Ebbene sì, grazie ad Arianna de Il filo di Arianna anche io ho "scoperto" la BookTubeAThon e, nonostante io non sia su youtube, ho deciso comunque di partecipare alla sfida. Lo so, può sembrare una cosa da pazzi, ma penso che sia un'iniziativa fantastica e che leggere in compagnia (anche se virtuale) sia stupendo.
Ma ora, passiamo alle regole della BookTubeAThon 2017!
La sfida durerà una settimana: da oggi, 24 luglio, a lunedì 30 luglio. Qualsiasi libro è ammesso (romanzo, graphic novel, fumetto, ...) e i libri da leggere sono sette. Chiaramente potete leggerne anche di meno, perché l'importante è, come dicevo prima, leggere in compagnia.
Io ho deciso che leggerò solo cinque libri, perché poi, partendo per la montagna, non avrò tantissimo tempo.
Ecco quali sono le caratteristiche dei libri che dovranno essere letti:

Challenge #1: Read a book with a person on the cover (Leggi un libro con una persona - o una parte di una persona: capelli, braccio, gambe, ... - sulla copertina)
Per questa categoria ho scelto il primo libro di una serie che vorrei leggere, ma che ho paura mi deluda: Shadowhunters. Città di ossa di Cassandra Claire.
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 541
Prezzo: 13,00 €
Link per l'acquisto: qui


Challenge #: Read a hyped book (Leggi un libro super acclamato)
Come potevo non scegliere The Queen of the Tearling di Erika Johansen? Come ben saprete, ho già iniziato questo libro, ma dato che lo sto "abbandonando" spesso sopra al comodino, credo proprio che lo rileggerò dall'inizio.
Casa editrice: Multiplayer Edizioni
Pagine: 387
Prezzo: 19,00 €
Link per l'acquisto: qui



Challenge #3: Finish a book in one day (Finisci un libro in un giorno)
Bella sfida, questa! Dato che a giugno ho letto i primi due volumi de Le cronache di Narnia, proverò a leggere in un giorno Il cavallo e il ragazzo.
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 210
Prezzo: 19,50 €
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Challenge #4: Read about a character that is very different from you (Leggi un libro il cui protagonista sia molto diverso da te)
È da tantissimo tempo che vorrei leggere Mille splendidi soli di Khaled Hosseini e penso che questa sia l'occasione giusta per riprendere in mano un libro dell'autore che mi ha fatto commuovere con Il cacciatore di aquiloni.
Casa editrice: Piemme
Pagine: 407
Prezzo: 11,90 €
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Challenge #5: Finish a book completely outdoors (Finisci un libro che dovrai leggere solamente fuori casa)
Per questa categoria, ho deciso di scegliere la mia new entry firmata Bompiani, Arrivederci tra le stelle di Jack Cheng.
Casa editrice: Bompiani
Pagine: 256
Prezzo: 15,00 €
Link per l'acquisto: qui




Le altre due challenge sono:
Challenge #6: Read a book you got bacause of the cover (Leggi un libro che hai comprato per la copertina)
Challenge #7: Read seven books (Leggi sette libri)

Fatemi sapere se anche voi parteciperete alla BookTubeAThon! Di seguito vi lascio i link ai video di Arianna e della creatrice della sfida.

Il filo di Arianna: Video
BookTubeAThon: Video


[Hey, what's up?] Novità Fanucci Editore & TimeCrime


Buongiorno, lettori!
Finalmente è venerdì (o TGIF, come direbbe Katy Perry) e io sto già facendo il conto alla rovescia dei giorni che mancano per andare in vacanza.
Oggi vi propongo un'altra puntata di Hey, what's up?, perché ultimamente di novità ce ne sono davvero tante. Spero che questi libri vi "intrippino"! Fatemi sapere se li comprerete.

TITOLO: THE RED KNIGHT. IL CAVALIERE ROSSO
AUTORE: Miles Cameron
CASA EDITRICE: Fanucci Editore
PREZZO DI COPERTINA: 25,00 €
IN LIBRERIA DAL: 27 luglio 2017
EBOOK: 4,99 € (già disponibile)
LINK PER L'ACQUISTO: Qui

SINOSSI
Si sa che ventotto fiorini al mese sono un grosso prezzo da pagare per assoldare un uomo che ti difenda dalle creature selvagge. La stessa cifra, però, non è lontanamente sufficiente se la creatura da cui bisogna proteggersi è una feroce viverna, un mostro alato le cui fauci sono il terrore di ogni cavaliere. Lottare contro questi esseri non è una sfida adatta a tutti. Servono un lungo allenamento, l’età giusta e una buona dose di fortuna. Il Cavaliere Rosso possiede tutti questi requisiti: è giovane e desideroso di trarre fama e profitto da eroiche avventure. Per questo, quando lui e la sua compagnia vengono assoldati dalla Madre badessa per difendere un monastero minacciato da una spietata creatura alata, non si lascia sfuggire l’occasione. Il monastero è un luogo ricco e la missione non sembra, tutto sommato, inaffrontabile. Ben presto, però, il Cavaliere Rosso si renderà conto di aver condotto i suoi uomini in un’avventura non meno pericolosa e sanguinaria di una guerra...


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TITOLO: EVERMEN. IL SENTIERO DELLA TEMPESTA
AUTORE: James Maxwell
CASA EDITRICE: Fanucci Editore
PREZZO DI COPERTINA: 14,90 €
EBOOK: 4,99 €
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SINOSSI
La guerra è ormai terminata da due anni ma l’economia dell’Impero è al collasso. Le vie commerciali, un tempo fiorenti, sono deserte, e la carestia avanza pericolosamente. Il popolo, stremato dalla mancanza di cibo e beni di prima necessità, non ha altra scelta che ribellarsi. Nel mezzo di questa crescente inquietudine, Miro è combattuto tra la ricerca di una vita tranquilla con Amber e il dovere di proteggere l’Impero da eventuali minacce. Sua sorella Ella, impegnata nella realizzazione di macchinari da guerra di cui l’Impero ha disperatamente bisogno, sa che la vittoria finale potrà essere raggiunta solo contando sulla forza di Killian, i cui poteri sono considerati indispensabili in vista del conflitto che verrà. La notizia di un’imminente riconciliazione è un raggio di speranza in una fitta coltre di paura e violenza. Ma la felicità ha le ore contate: durante i festeggiamenti, il concretizzarsi della più pericolosa delle minacce manda in frantumi la fragile pace. Uno degli Evermen è tornato. E non si fermerà fino a quando non avrà distrutto l’umanità che tanto disprezza.


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TITOLO: FALSA IDENTITÀ
AUTRICE: Lisa Scottoline
CASA EDITRICETimeCrime
PREZZO DI COPERTINA: 14,90 €
IN LIBRERIA DAL: 27 luglio 2017
EBOOK: 4,99 € (già disponibile)
LINK PER L'ACQUISTO: Qui

SINOSSI
A Central Valley la vita scorre lenta e serena come al solito, o almeno questo è ciò che sembra. Paul, Mindy e Evan Kostis sono appena tornati dalla vacanza alle Cayman, Susan Sematov, dopo la morte del marito, continua a prendersi cura di Raz e Ryan, e Heather Larkin dedica ogni sua attenzione all’amato figlio Jordan... Niente, insomma, sembra destabilizzare la tranquilla quotidianità degli abitanti della
piccola città, finché l’arrivo di un nuovo insegnante, Chris Brennan, non sconvolge completamente le loro esistenze. Sulla carta Chris sembra essere impeccabile, le sue referenze sono ottime, ma ogni cosa che lo riguarda non è che una colossale bugia e i suoi progetti sono tutt’altro che buoni. A farne le spese saranno soprattutto Jordan, Evan e Raz, su cui il nuovo professore punta fin dall’inizio per portare a termine il proprio piano. Quando però la sua falsa identità verrà rivelata, le vite dei tre ragazzi e delle loro famiglie non saranno più come prima... Perché quell’uomo è a Central Valley? E quali sono le sue vere intenzioni?

Beren e Lúthien - J.R.R. Tolkien


Buongiorno, lettori!
Grazie alla Bompiani, sono riuscita a leggere questo gioiellino, l'ultimo libro di Tolkien, curato da suo figlio Christopher. Anche se una recensione non sarebbe necessaria (perché Tolkien è una certezza assoluta), ecco a voi la mia opinione su Beren e Lúthien.

TITOLO: BEREN E LÚTHIEN
AUTORE: J.R.R. Tolkien
A CURA DI: Christopher Tolkien
CASA EDITRICE: Bompiani
COLLANA: Letteraria straniera
PAGINE: 294
PREZZO DI COPERTINA: 22,00 €
EBOOK: 12,99 €
LINK PER L'ACQUISTOQui

SINOSSI
Lui mortale, lei immortale, divisi dalla razza, uniti dalla passione e dalla tenacia: il padre di Lúthien si rifiutò di concedere a Beren la mano della figlia, ma ben sapeva di non poter contrastare per sempre i due innamorati. Così sfidò l'umano a portargli uno dei Silmaril della Corona di Morgoth, promettendogli in cambio la sua benedizione. Una missione impossibile che invece riuscì. Beren, ferito a morte, fu poi salvato in extremis, e Lúthien rinunciò all'immortalità per essere sua pari. In questo volume Christopher Tolkien ha cercato di estrapolare la storia di Beren e Lúthien dal contesto più ampio in cui era contenuta; ma il racconto ha subito cambiamenti e si è evoluto man mano che l'orizzonte della Terra di Mezzo si è allargato. Per mostrare la vitalità di questo nucleo narrativo il curatore ha scelto di raccontarla attraverso le parole di suo padre prima nella sua forma originale e poi in passaggi di prosa e di poesia appartenenti a testi posteriori: qui insieme per la prima volta, tutti contribuiscono a rivelarne l'immediatezza.


RECENSIONE
Se devo essere sincera, è abbastanza difficile scrivere la mia opinione su questo libro, perché esso non è un romanzo, ma un insieme di racconti, che sono stati assemblati da Christopher Tolkien al fine di mostrare l'evoluzione che la storia di Beren e Lúthien ha subito nel corso degli anni nella mente e negli scritti di Tolkien. 
Beren e Lúthien è davvero un libro molto interessante, non solo per la storia del primo elfo che diventa mortale per amore, ma anche per tutti i commenti che il figlio di J.R.R. Tolkien scrive su di essa, sui personaggi e sulle difficoltà che il creatore di questo fantastico mondo ha riscontrato anche nel tentativo di pubblicare questa leggenda. Inoltre, i testi o le parti di testo che vengono presentate in Beren e Lúthien sono sia in prosa che in versi: stupendo!
Ho adorato anche la leggenda secondaria della nascita dell'odio tra cani e gatti: nella sua semplicità, secondo me, riesce a catturare il lettore e a farlo sorridere.
In questo libro ritroviamo i personaggi che avevamo incontrato ne Il Silmarillion ed è stato fantastico riscoprire la genealogia degli elfi presenti anche ne Il Signore degli Anelli, come Elrond o Galadriel. Dagli antefatti e dai nomi dei posteri di Beren e Lúthien, si scopre anche che, molto alla lontana, perfino Aragorn e Arwen sono imparentati (ovviamente, sono cugini di xx grado)! 
Inoltre, le illustrazioni di Alan Lee danno quel qualcosa in più ai libri di Tolkien che mi fa innamorare di essi ogni volta, sempre di più. Ve ne lascio una qui accanto: obiettivamente, quanto sono belle? Alan, ti prego, disegna più spesso e per più libri!
Lo so, è una recensione brevissima, ma posso solo aggiungere che, anche se costa un po', secondo me, vale la pena di leggerlo. A maggior ragione, per la lettera che Tolkien - sulla cui tomba ha inciso il nome Beren - ha scritto dopo la morte di sua moglie Edith - la cui lapide riporta Lúthien - e che vi lascio di seguito:

Non ho mai chiamato Edith Lúthien – ma era lei l'ispiratrice della storia che poi è diventata la parte principale del Silmarillion. È stata concepita per la prima volta in una piccola radura piena di cicuta a Roos nello Yorkshire (dove per qualche tempo fui comandato in una base della Guarnigione Humber nel 1917, e lei riuscì a venire a stare con me per un po'.) In quei giorni i suoi capelli erano corvini, la sua pelle chiara, gli occhi più brillanti di quanto voi li abbiate mai visti, e sapeva cantare e ballare. Ma la storia e finita male, e io sono stato abbandonato e non posso invocare l’inesorabile Mandos. (Lettera 340, 1972)

www Wednesday: 19 luglio 2017


Buongiorno, lettori!
Anche questo mercoledì, ecco a voi il mio www Wednesday. Come vi ho già detto, sono davvero felicissima perché - con la fine dell'università - sto leggendo davvero tanto. Fatemi sapere anche le vostre letture nei commenti o lasciatemi il link al vostro www Wednesday!


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

Finalmente sono riuscita a leggere L'orologiaio di Filigree Street,
un romanzo che la Bompiani mi aveva inviato da un po' di tempo,
ma che non ero mai riuscita ad aprire. Sinceramente, mi aspettavo
molto di più da questo libro. Trovate la recensione completa qui.


In più, ho terminato anche Beren e Lúthien di Tolkien, che,
come il precedente libro, mi è stato inviato dalla Bompiani.
La recensione arriverà molto presto (o oggi pomeriggio
o domani mattina), quindi #staytuned!


What are you currently reading? (Cosa stai leggendo in questo momento?)

Appena terminato Beren e Lúthien, ho ricominciato a leggere
Il libro dei Baltimore di Joël Dicker, che è un bel malloppino
ma che spero di riuscire a terminare presto.


What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

Penso che poi riprenderò in mano The Queen of the Tearling,
la cui lettura sta andando molto, molto a rilento.
Come libro mi sta piacendo, ma è un po' troppo lento,
quindi ho bisogno di tempo. Spero, comunque, di finirlo
entro fine luglio, in modo tale da non doverlo portare in vacanza.

L'orologiaio di Filigree Street - Natasha Pulley


Salve a tutti, bookscatchers!
Sono stra felice di riuscire a pubblicare un'altra recensione in così poco tempo. In questo periodo sto leggendo davvero tanto e sono euforica. Perché non posso leggere 24 ore su 24, 7 giorni su 7?
Ora, però, veniamo a noi e parliamo de L'orologiaio di Filigree Street di Natasha Pulley.



TITOLO: L'OROLOGIAIO DI FILIGREE STREET
AUTRICE: Natasha Pulley
CASA EDITRICE: Bompiani
COLLANA: Letteraria straniera
PAGINE: 384
PREZZO DI COPERTINA: 19,00 €
EBOOK: 9,99 €
LINK PER L'ACQUISTOQui

SINOSSI
Londra, 1883. Thaniel Steepleton, giovane, modesto telegrafista al ministero dell'Interno, una sera trova un dono anonimo sul cuscino del suo letto: un orologio d'oroÈ proprio l'orologio, strillando, a salvarlo dall'esplosione di un ordigno che devasta un pub. Thaniel si trasforma in investigatore antiterrorismo e rintraccia l'artigiano che ha creato il prodigioso manufatto: si chiama Keita Mori, viene dal Giappone e nel suo laboratorio in una stradina di vecchie case a Knightsbridge prendono vita straordinari esseri meccanici, prodigi luminosi, uccelli di bronzo, un polpo rubacalzini. L'incontro con Mori - e quello con Grace Carrow, brillante studentessa di fisica che cerca di combattere i pregiudizi per diventare scienziata e scoprire la verità sull'etere luminifero - cambierà la vita di Thaniel.


RECENSIONE
Ho preso molti appunti su L'orologiaio di Filigree Street, perché è un libro che mi ha lasciato molte perplessità. Sinceramente, dalla trama, pensavo che fosse un romanzo molto più à la Sherlock Holmes, in cui i protagonisti dovessero risolvere il "mistero" dell'orologio e della bomba; in realtà, invece, si parla degli attentati solo per il 40% del libro.
I personaggi riprendono molto quelli dei romanzi di Conan Doyle - il genio (Sherlock - Mori), l'assistente (Watson - Thaniel) e l'alter ego (Moriarty - Grace) - ed è molto bello che a ognuno di essi sia attribuita una passione specifica: a Thaniel la musica, a Mori i congegni meccanici e a Grace la scienza. Purtroppo, però, non sono riuscita ad affezionarmi a nessuno di essi.
L'orologiaio di Filigree Street è un romanzo lento e molto riflessivo, in cui sostanzialmente accade poco. Ciò che è messo in evidenza nelle pagine del romanzo della Pulley sono le diverse storie dei tre protagonisti, che si intrecciano.
Non mi ha fatto impazzire lo sviluppo del rapporto tra Mori e Thaniel: è carino, ma credo che in questo libro un risvolto del genere non fosse necessario. Inoltre, mi è dispiaciuto che la storia di Grace sia stata messa in sordina per dare maggior importanza agli altri due protagonisti.
Anche il modo in cui la scienza viene fatta combaciare con le previsioni nel tempo mi ha lasciata un po' perplessa. O meglio, mi ha lasciata perplessa il fatto che nessuno si stupisca che Mori sappia prevedere il futuro! Come può non stupire? Lascerebbe a bocca aperta noi, che viviamo nel XXI secolo... figuriamoci una persona che vive nell'Ottocento!
Tranquilli, però, non è una recensione completamente negativa. Il linguaggio che viene usato, soprattutto nei punti in cui rasenta la poesia, infatti, mi è piaciuto tantissimo e anche il fatto che in molte occasioni Natasha Pulley si sia basata sui sensi della vista (sono spesso citati i colori) e dell'udito (quando si parla di musica) mi ha affascinata.
Basti citare solo un esempio.
"L'oro (dell'orologio) rifletteva la luce delle braci e splendeva del colore di una voce umana".
Pura poesia.
Concludo dicendo che sicuramente mi sarei aspettata molto di più da L'orologiaio di Filigree Street e che voglio anche io un polpo meccanico come Katsu!