La regina strangolata - Maurice Druon

maggio 11, 2016 Laura Franchin 0 Comments

Buon pomeriggio, bookscatchers
Come promesso stamattina, eccomi qui a parlarvi della mia ultima lettura: La regina strangolata di Maurice Druon.


TITOLO: LA REGINA STRANGOLATA
AUTRICEMaurice Druon
CASA EDITRICE: Mondadori
PAGINE: 253
PREZZO DI COPERTINA: 10,00 €
EBOOK: 6,99 €
LINK PER L'ACQUISTO: Qui



SinossiIl re è morto. Viva il re! All'indomani della scomparsa di Filippo il Bello, siede sul trono di Francia suo figlio Luigi X il Testardo. I tempi sono cupi e sembra che si stia avverando la maledizione che Giacomo di Molay, gran maestro dei Templari condannato al rogo da Filippo, ha lanciato sulla dinastia dei Capetingi: dopo aver dato alla luce una bambina, infatti, la regina adultera Margherita di Borgogna è stata rinchiusa nella fortezza di Château-Gaillard.  Luigi  non  può  quindi  avere  un  erede;  né  può
risposarsi. Almeno fino a che Margherita è in vita... Mentre l'Europa è affamata da una terribile carestia, la corte di Francia è nuovamente scossa da scandali. Nobili, prelati, banchieri e il monarca stesso si ritrovano presi nelle maglie di una rete da cui solo il delitto può liberarli... 





Recensione
Stavo leggendo questo libro da un sacco di tempo (chi mi seguiva su The Curly Haired Readers lo sa), ma ho sempre dovuto metterlo da parte per prenderne in mano altri, per recensire qualche autore emergente o per arrivare preparata all'evento di una casa editrice. Dato che, però, questa situazione mi stava un po' stretta, all'inizio del mese mi sono detta: "Hai rimandato fin troppo, adesso ti prendi un po' di tempo per la tua TBR e lo finisci". E così ho fatto. Ora, però, mi trovo davvero in difficoltà a dare un giudizio su La regina strangolata: insomma, mi sono messa nei casini da sola.
Prima di parlarvene un po' devo premettere una cosa: questo romanzo fa parte della serie I re maledetti ed è il secondo volume della saga. Io non ho letto il primo, Il re di ferro, e voi - giustamente - penserete: "Sei pazza? Parti dal secondo, senza leggere il primo?" Ebbene sì, perché se da una parte questi romanzi sono collegati dalla storia dei Capetingi e dalla successione al trono dei vari re, dall'altra ogni romanzo è a sé e si capisce benissimo la vicenda, anche senza aver letto il romanzo precedente.
Detto ciò, passiamo alla recensione vera e propria. Devo ammettere che mi aspettavo davvero tanto da La regina strangolata, perché io sono un'appassionata di romanzi storici e questo libro, secondo me, aveva tutte le carte in regola per essere all'altezza di un Valerio Massimo Manfredi (o quasi).
Molte delle mie aspettative non sono state deluse, perché è un romanzo ben scritto e tutti i personaggi sono ben descritti. Quello che mi ha lasciata perplessa, però, è il titolo. (SPOILER) Insomma, va bene che la vicenda dell'annullamento del matrimonio fa da sfondo a gran parte della vicenda, ma alla fine Margherita è presente per circa 40 pagine su 250! Per l'amor del cielo, è un bellissimo titolo, è suggestivo e invoglia il potenziale acquirente a prendere in mano il libro e a leggerne la sinossi (e penso proprio che sia stato dato per questo motivo), ma forse sarebbe stato meglio scegliere qualcosa che si riferisse a Luigi X, a Carlo di Valois o a Enguerrand de Marigny - i veri protagonisti della storia.
Nonostante questo - ripeto - è davvero un ottimo libro, che è riuscito a portarmi nella Francia di inizio Trecento, che si rifà davvero alla Storia e che mi ha fatto vivere le sofferenze di Margherita, la testardaggine di Luigi, i complotti e gli intrighi di corte. Spesso mi trovavo a leggere in piena notte e a non rendermi conto dell'ora e per questo motivo penso che La regina strangolata si meriti tre piume e mezzo.






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