Lemony Snicket's Booktag

maggio 17, 2016 Laura Franchin 1 Comments

Buonasera, bookscatchers!
Ebbene sì, mi avete scoperto, i Booktag mi piacciono da morire, perché penso sia un modo per conoscere meglio chiunque ami i libriÈ per questo motivo che - rullo di tamburi - ne ho inventato uno anche io! Come potete notare dal titolo del post, si tratta del Lemony Snicket's Booktag e ammetto che non è stato semplice trovare un tag appropriato per ogni libro che compone la saga di Una serie di sfortunati eventi (quindi, se avete letto i romanzi e avete domande sui miei tag, sono a vostra assoluta disposizione).
Se siete pronti, direi di cominciare!




1. Un infausto inizio: Un libro che ti ha lasciato con l'amaro in bocca
Nonostante sia stato assolutamente meglio dei film (soprattutto del secondo), il libro di Hunger Games - Il canto della rivolta non mi ha convinto fino in fondo. Insomma, dopo tutto il casino dei primi due romanzi, mi aspettavo qualcosa di più.


2. La stanza delle serpi: Un libro che ti ha appassionato
Lo scudo di Talos di Valerio Massimo Manfredi. Come ormai saprete, io amo alla follia i romanzi storici e penso che il mio amore verso di loro sia iniziato proprio con questo libro. Me lo avevano dato da leggere per la scuola e basta, da quel momento ho cominciato a leggere sempre più romanzi di questo genere, soprattutto se del Vale.


3. La funesta finestra: Un libro che hai divorato
Recentemente per un evento della Garzanti ho dovuto leggere Splendi più che puoi di Sara Rattaro e mi ha preso talmente tanto che l'ho letto in meno di 24 ore. È un libro stupendo, che fa riflettere sulla violenza sulle donne e che consiglio di leggere a tutti (soprattutto agli uomini).


4. La sinistra segheria: Un libro che ti ha ipnotizzato
Ho letto Lo Hobbit più o meno quattro anni fa e ne sono rimasta affascinata. Amo i personaggi, amo lo stile di Tolkien, amo le descrizioni dei luoghi, amo l'incipit del romanzo... ho amato un po' meno il film che è stato tratto da esso, ma va beh, pensiamo al libro.


5. L'atroce accademia: La tua trilogia preferita
Non smetterò mai di dirlo: penso che la trilogia della biblioteca (La biblioteca dei morti, Il libro delle anime e I custodi della biblioteca) di Glenn Cooper sia stupenda. Non l'avete ancora letta? Fatelo!


6. L'ascensore ansiogeno: Un libro che ti ha lasciato perplesso
La regina della rosa bianca di Philippa Gregory. Ho iniziato a leggere questo libro un paio di mesi fa, ma ho dovuto interrompere la lettura perché sentivo che non era il momento giusto. Non che sia un libro scritto male, eh, non fraintendetemi, ma - dopo aver visto la serie televisiva The White Queen - me lo immaginavo diverso.


7. Il vile villaggio: Un libro che avevi giudicato male
Per questa domanda scelgo L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso. Questo romanzo inizialmente non mi ha fatto impazzire, perché ha un ritmo lento, molto descrittivo, che non mi aveva permesso di inquadrare bene il carattere di Vani; poi, però, tutto diventa un crescendo e il libro prende sempre di più.


8. L'ostile ospedale: Un libro che ti ha angosciato
Sinceramente non ho letto troppi libri inquietanti, perché non mi piace avere perennemente addosso una sensazione di ansia, ma penso che La casa segreta in fondo al bosco di Christoffer Carlsson sia una scelta azzeccatissima.


9. Il carosello carnivoro: Un libro che ti ha colpito dalla copertina
Per questa domanda, al contrario della precedente, avrei un sacco di risposte, come Le cronache di Spiderwick o Stardust o Lo Hobbit illustrato da Alan Lee, ma la copertina che mi ha colpito di più è stata quella dell'edizione di Peter Pan, edita dalla BUR (ve ne ho parlato brevemente nel post sul Book Haul del Salone del Libro). Assolutamente stupenda.


10. La scivolosa scarpata: Un libro che volevi da tempo e che finalmente è nella tua libreria
Grazie al mio ragazzo, La pianista di Vienna di Mona Golabek e Lee Cohen ora ha uno splendido posticino su uno dei miei scaffali. Lo volevo da quando è stato pubblicato e finalmente è mio!


11. L'atro antro: Un libro in cui hai temuto la sorte di un personaggio
Se devo essere sincera, avrei voluto rispondere Harry Potter e i Doni della Morte, ma poi ho pensato che durante la lettura avevo avuto paura per la sorte di troppi personaggi. Ecco che, quindi, la mia scelta è ricaduta su Il libro del destino, perché (SPOILER) ogni volta che Elias tornava indietro nel tempo avevo sempre l'angoscia che rimanesse bloccato in un'altra epoca.


12. Il penultimo pericolo: Un libro in cui c'è uno scambio di identità
Per questa domanda ho scelto La gemella silenziosa di S. K. Tremayne: per tutto il libro non si sa quale sia la gemella morta e quale la gemella in vita. È abbastanza sconcertante.


13. La fine: Una saga che ti è dispiaciuto terminare
Eh qui non posso fare altro che dire Harry Potter (motivo per cui sto rileggendo tutti i libri della saga). Voi direte: "Ma tra poco uscirà The Cursed Child, che può essere considerato un continuo di Harry Potter!" Avete pienamente ragione... Però boh, non mi convince fino in fondo. Vedremo.




Anche questo Booktag è giunto al termine.
Vi ricordo di citare sempre il blog che ha creato il Booktag (The BooksCatcher) e chiunque vi abbia nominati.

Siete tutti invitati a partecipare al Lemony Snicket's Booktag e in particolare nomino Jo di Jo.Reads, La Svamps di Oh ma che ansia e Alessia de Il mondo incantato



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