L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome - Alice Basso

maggio 24, 2016

Buon pomeriggio, bookscatchers
Mentre aspetto che mi arrivi il secondo libro di Alice Basso, vi lascio qui la recensione de L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome, romanzo d'esordio di questa fantastica scrittrice. 

TITOLO: L'IMPREVEDIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME
AUTRICE: Alice Basso
CASA EDITRICE: Garzanti
PAGINE: 280
PREZZO DI COPERTINA: 14,90 €
LINK PER L'ACQUISTOQui

SINOSSI
Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: da piccoli indizi che sembrano insignificanti, coglie l'essenza di una persona, riesce a mettersi nei suoi panni, pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda, un intuito raffinato, uno spirito di osservazione fuori dal comune, sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ne ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, il materiale su cui documentarsi e lei riempie le pagine delle stesse identiche parole che avrebbe utilizzato lui. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene così. Anzi, preferisce non incontrare di persona gli scrittori per cui lavora.
Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda ad una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva possibile. Da tempo ha smesso di credere che potesse capitare anche a lei. Per questo sa di doversi proteggere perché dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei.
E quando il destino mette in atto il suo piano imprevisto e fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che in amore nulla è come sembra. Questa volta è difficile resistere a Riccardo e a quell'alchimia che pare non esser mai svanita. Proprio ora che Vani ha bisogno di tutta la sua concentrazione, di tutto il suo intuito. Un'autrice per cui sta lavorando è stata rapita e la polizia vuole la sua collaborazione. Perché c'è un commissario che ha riconosciuto il suo talento unico e sa che solo lei può entrare nella mente del sequestratore.
Come nel più classico dei romanzi Vani ha davanti a sé molti ostacoli. E non c'è nessuno a scrivere la storia della sua vita al posto suo, dovrà scegliere da sola ogni singola parola, gesto ed emozione.
L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome è il sorprendente esordio di Alice Basso. Una voce nuova, unica, esilarante pronta a colpirvi pagina dopo pagina. Un tributo al mondo dei libri, all'amore che non ha regole e ai misteri che solo l'intuito può risolvere. Una protagonista indimenticabile che vi dispiacerà lasciare alla fine del romanzo.
RECENSIONE
Cosa dire de L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome? Innanzitutto che la copertina mi ha catturata esattamente nel momento in cui l’ho vista, perché questi due occhioni, che fissano così intensamente chiunque prenda in mano il libro, danno l’aria di avere al loro interno un mondo intero, tutto da scoprire.
Ed effettivamente quello che intraprendiamo in questo romanzo è un viaggio nella mente di Silvana - per tutti Vani: tutto ciò che accade, i personaggi, i luoghi vengono descritti dal suo punto di vista, attraverso i suoi occhi, quelli di una ghostwriter. Una ghostwriter che, come tutti gli scrittori senza nome che si rispettino, è capace di entrare nella mente delle persone, capire quello che pensano da delle espressioni o da alcuni atteggiamenti, come se fosse quasi uno psicologo.
Devo ammettere che inizialmente il libro non mi ha fatto impazzire, perché ha un ritmo lento, molto descrittivo, che non mi aveva permesso di inquadrare bene il carattere introverso e da orso bruno – come si autodefinisce la stessa protagonista – di Vani. Poi, però, tutto diventa un crescendo, la tensione inizia a farsi sentire, i personaggi iniziano a prendere forma, i fatti iniziano a capitare… e il libro inizia a prendere sempre di più.
Questo libro, a parer mio, ha tutto. Ha un romanticismo tutto suo, che allo stesso tempo è dolce e burbero, passionale e cauto. Ha quella vena di giallo che intriga, ma non annoia se non si ama il genere. Ha un aspetto psicologico, che, nonostante sia presente in ogni singola pagina, non stanca mai. E soprattutto è un romanzo di formazione: durante questo viaggio non è solo il lettore che impara a capire Vani, ma anche lei stessa si trova a scoprire particolarità del suo carattere e del suo modo di pensare.


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4 commenti

  1. Ciao Frankie! volevo dirti che ti ho nominato per il Liebster blog Award 2016, trovi tutti i dettagli sul blog!

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  2. Ciao! Ti ho nominata anch'io per il Liebster Award!
    Per info, passa da me: http://blogletterariosemiserio.blogspot.it/

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