Il battito del sangue - Tess Gerritsen

luglio 02, 2016

Buon pomeriggio, bookscatchers!
Lo so, lo so, ho pubblicato un post già stamattina, ma, subito dopo aver terminato Il battito del sangue di Tess Gerritsen, il mio cervello ha iniziato a elaborare i pensieri e, quindi, non ho potuto fare a meno di mettermi al pc per scrivere la recensione di questo splendido romanzo.





TITOLO: IL BATTITO DEL SANGUE
AUTRICE: Tess Gerritsen
CASA EDITRICE: Longanesi
PAGINE: 277
PREZZO DI COPERTINA: 14,90 €
EBOOK: 9,99 €
LINK PER L'ACQUISTOQui

SINOSSI
Durante un viaggio a Roma, la violinista americana Julia Ansdell scopre un libro molto vecchio che contiene lo spartito inedito di un valzer dal titolo Incendio, composto da un autore misterioso. Un brano che ha un ritmo unico e inconfondibile, come il battito del cuore. Non appena ne legge le note, Julia resta ipnotizzata dalla melodia struggente e a tratti convulsa, e non vede l'ora di tornare a casa, nel Massachusetts, per interpretarla con il suo violino. Ed è allora che le cose cambiano per sempre. Ogni volta che suona Incendio, infatti, si verificano eventi inquietanti e sanguinosi che coinvolgono sua figlia Lily, una bellissima e, fino a quel momento, placida bambina di tre anni. Quando comprende che a rischio non c'è soltanto la sua sanità mentale, ma anche la sua stessa vita, Julia decide che c'è un solo modo per salvarsi: andare alla radice del mistero. Scopre così che l'autore del valzer è Lorenzo Todesco, un ebreo che ha vissuto un amore tanto potente quanto tormentato negli anni fra il 1938 e il 1944, in una Venezia straziata dalla guerra e dalle leggi razziali. A quel punto Julia parte per la città lagunare. La sua storia si intreccia a quella di Lorenzo, trascinando il lettore fino a una sconvolgente conclusione.



RECENSIONE
Nonostante abbia scoperto che la serie televisiva Rizzoli & Isles sia basata su una serie di romanzi scritti proprio da Tess Gerritsen (e che, quindi, l'autrice non è la prima che passa per strada), devo ammettere che non avevo mai letto nulla uscito dalla penna di questa scrittrice... ma mi sto già dando da fare per reperire gli altri suoi romanzi.
Il battito del sangue è un thriller psicologico che mi ha tenuta incollata alle sue pagine, che in alcuni passaggi mi ha lasciata spiazzata e senza fiato, che - anche grazie ai suoi colpi di scena - è stato capace di trasportarmi in un'altra dimensione e di farmi viaggiare da Roma a Venezia, passando dal Massachusetts.
Tutto il romanzo gira intorno a un binomio ben chiaro fin dall'inizio, quello composto da amore e crudeltà, e il perno intorno a cui ruotano entrambe le storie di cui veniamo a conoscenza (quella di Julia e quella di Lorenzo) è la musica.
Ogni pagina è piena di musicalità, sia per i termini usati e il continuo rimando al brano "maledetto" della vicenda, Incendio, sia per quanto riguarda lo stile che Tess Gerritsen utilizza: come in Incendio, infatti, il libro inizia in modo pacato e mette in evidenza la serenità nella vita di Julia, finché la situazione non si capovolge completamente, il ritmo inizia a farsi più serrato e il concatenarsi delle storie dei due protagonisti diventa più fitto.
I personaggi sono ben sviluppati e descritti, soprattutto dal punto di vista psicologico, e ho trovato le descrizioni presenti nel romanzo a dir poco magnifiche. A questo proposito, si nota che l'autrice ha una certa esperienza nel campo musicale (alla fine, nei ringraziamenti, lei stessa scrive di aver studiato musica e, in particolar modo, di aver imparato a suonare il pianoforte e il violino); ho apprezzato anche il fatto che, prima e durante la stesura del libro, si sia informata circa la storia degli ebrei a Venezia e della Risiera di San Sabba.
L'unica cosa che - forse - avrei cambiato se fossi stata nella scrittrice è il pre-finale - se così può essere chiamato - della storia di Julia, la risoluzione del mistero che fa sembrare Incendio un brano maledetto. Ovviamente, però, anche questo passaggio che lascia l'amaro in bocca è un tratto peculiare de Il battito del sangue.


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1 commenti

  1. Di simile tenore potrebbe interessarti "L'affare Vivaldi" di Federico Maria Sardelli (Sellerio, cfr: http://www.anobii.com/books/L'affare_Vivaldi/9788838932878/014146203cf35afdbd): sempre musica, violino e Venezia ma ciò che viene qui raccontato in forma romanzata, è realmente accaduto e nemmeno io che sono veneziano lo sapevo.

    saluti

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