Doll Bones. La bambola di ossa - Holly Black

settembre 29, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buon pomeriggio, bookscatchers!
Ho terminato da poche ore la lettura di Doll Bones, breve romanzo uscito dalla penna di Holly Black, ed eccomi qui per parlarvene.



TITOLO: DOLL BONES. LA BAMBOLA DI OSSA
AUTRICE: Holly Black
CASA EDITRICE: Mondadori
PAGINE: 220
PREZZO DI COPERTINA (Brossura): 10,00 €
LINK PER L'ACQUISTOQui

SINOSSI
A dodici anni, Zach passa i pomeriggi a inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario all'enigmatica Regina, una bambola di porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose "da grandi". Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in carne e ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all'interno della bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in una lontana cittadina dall'altra parte degli Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per sempre le loro esistenze. 


RECENSIONE
Volevo questo libro da tantissimo tempo - sia perché mi intrigava come storia, sia per continuare la mia collezione di romanzi della Black, iniziata con Le cronache di Spiderwick, sia per la sua splendida copertina (ammettiamolo: nonostante sia abbastanza inquietante, è bellissima!); trovandolo a Libraccio a metà prezzo, quindi, ho colto l'occasione e l'ho comprato.
Doll Bones è chiaramente un romanzo per ragazzi (l'età indicata è dagli 11 anni) ed è forse questo il motivo principale per cui la storia che viene raccontata è certamente inquietante, ma non abbastanza da lasciare in uno stato di terrore il suo lettore: le parti creepy vengono decisamente smorzate dal contesto e dalle situazioni in cui si trovano i protagonisti.
Quasi tutti i personaggi del libro sono indagati abbastanza in profondità: nel corso della vicenda veniamo a conoscenza delle paure dei tre ragazzi - Zach, Poppy e Alice -, della storia di Eleanor, delle motivazioni che spingono il padre di Zach ad agire in un determinato modo, ... . Inoltre, Doll Bones non è solo un libro che parla di magia, di stranezze e di storie inquietanti, ma è anche una sorta di romanzo di formazione: da una parte, durante l'avventura che vivono, i tre protagonisti cambiano e si rendono conto del fatto che stanno crescendo (anche se questo li spaventa, perché sanno che non potranno più fare le stesse cose che facevano qualche anno prima); dall'altra, invece, c'è anche un visibile cambiamento da parte dei genitori o dei tutori dei ragazzini, che si rendono conto di sbagliare l'approccio con i propri figli o semplicemente di aver bisogno di aiuto per crescerli nel modo più corretto.
Molti passaggi di questo libro non mi hanno convinta fino in fondo: la mamma di Poppy è "ossessionata" dalla bambola e la tiene chiusa a chiave in una vetrina, in modo tale che non si sporchi, ma non si accorge che sua figlia l'ha presa; quasi nessuno si allarma vedendo dei ragazzini salire su un autobus in piena notte; penso che la parte che riguarda la biblioteca, nella quale i ragazzini si intrufolano per cercare informazioni e riposare, dovesse essere rivista.
In conclusione, Doll Bones è un buon libro e si legge in pochissimo tempo, grazie allo stile scorrevole dell'autrice, ma sicuramente non è ai livelli di Neil Gaiman o Stephen King, come afferma la copertina.


You Might Also Like

0 commenti: