[Classici senza età] Frankenstein - Mary Shelley

ottobre 29, 2016

Buonasera, bookscatchers!
Personatemi se ultimamente sono poco attiva sul blog, ma ho iniziato a lavorare a un progetto e, quindi, ho molto meno tempo per leggere.
Oggi, dato che ormai siamo in clima Halloween, voglio proporvi la recensione di uno dei classici più belli che io abbia mai letto: Frankenstein di Mary Shelley.





TITOLO: FRANKENSTEIN
AUTRICE: Mary Shelley
EDIZIONE SPECIALE PER: Corriere della Sera
COLLANA: I grandi romanzi
ANNO DELLA MIA EDIZIONE: 2002
PAGINE: 240
LINK PER L'ACQUISTO (Edizione Tascabile Mondadori)Qui
PREZZO DI COPERTINA (Edizione Tascabile Mondadori): 9,00 €


DESCRIZIONE
Uno scienziato con l'ambizione di sconfiggere la morte riesce ad assemblare un essere con parti di cadavere e ad animarlo; ben presto scopre a sue spese che sostituendosi alla Natura ha di fatto sovvertito il suo ordine, donando la vita ad una creatura abominevole: Lo scienziato decide dunque di lasciarla al suo misero destino, convinto che non sopravviverà. Invece il mostro sopravvive fra mille sofferenze e vuole tornare dal suo creatore per scatenare contro di lui una tremenda vendetta. Questa la trama del romanzo con cui Mary Shelley è riuscita a sovvertire l'ordine naturale del genere gotico, fondando l'orrore su basi scientifiche e rendendolo dunque ancora più tangibile e realistico. Pur essendo un classico della letteratura, l'opera ha una carica innovatrice tale da gettare le basi della fantascienza, del genere thriller e action oltre che rivestire sapientemente l'orrore di sentimento, offrendo personaggi "veri" con cui è facile identificarsi; Mary Shelley riesce a narrare magistralmente il dramma dello scienziato che si è spinto troppo oltre e la solitudine della sua creatura tenendo viva l'attenzione fino all'ultimo colpo di scena, facendo sì che la sua opera lasci una traccia indelebile in chiunque la legga.


RECENSIONE
Avevo letto Frankenstein quando ero alle superiori e da allora non l'avevo più preso in mano; rileggerlo adesso, dopo cinque anni, però, mi ha davvero riempita di gioia, perché mi è piaciuto ancora di più rispetto alla prima volta. 
La storia che viene narrata in questo libro è coinvolgente e, nello stesso tempo, agghiacciante. Essa presenta elementi gotici e un realismo straordinario - basti pensare alle nozioni, sebbene superficiali, di biologia e medicina presenti - che hanno reso la Shelley la fondatrice del genere fantascientifico.
Frankenstein, oltre a toccare il tema dell'omicidio, parla di un amore vissuto a metà, del dolore per la perdita delle persone amate e, soprattutto, dell'ambizione che spinge l'uomo a superare i confini e a cercare di creare un essere perfetto, una sorta di divinità. Quello che nasce da questo progetto, però, finisce per essere quasi un fallimento.
Perché dico quasi? Beh, perché nonostante l'aspetto fisico del mostro - insomma, cosa poteva uscire da un assemblaggio di parti di cadaveri, oh mio caro Victor? Di certo non un modello di Abercrombie -, la creatura di Frankenstein ha dei sentimenti positivi: per lui è tutto meraviglioso, è come un bambino che si stupisce di fronte a qualunque cosa (come un'alba o la natura). Come tutti gli uomini, però, anche il mostro è soggetto alla gelosia e a un sentimento di vendetta che lo fa diventare cieco e gli fa compiere atti orribili. Si sente solo e disperato e, dopo essere respinto non solo da tutti coloro che lo incontrano, ma anche dal suo stesso creatore, perde il controllo.
Di questo romanzo mi piace particolarmente lo stile narrativo, che passa dal racconto di Walton - amico di Frankenstein - a quello di Victor.
Inoltre, il richiamo classico presente in questo romanzo è perfetto. Il sottotitolo di Frankenstein, infatti, è ovvero Il Prometeo moderno: come Prometeo - al quale era stato affidato il compito di creare gli uomini, insieme a suo fratello - anche Frankenstein è spinto dalla brama di creare qualcosa di perfetto, di superare tutti i limiti... di portare a termine un progetto che, inevitabilmente, non riuscirà più a controllare.


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2 commenti

  1. Un libro che ho intenzione di leggere da molto tempo. Prima della fine dell'anno potrei dargli un'occasione.. speriamo! :)

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