[Hey, what's up?] Fazi Editore - Novità di Novembre parte 2: Narrativa & Saggistica

ottobre 27, 2016

Buon pomeriggio, bookscatchers!
La seconda raccolta di news firmate Fazi Editore comprende tre libri di narrativa e uno di saggistica. Fatemi sapere se ne trovate qualcuno che attira particolarmente la vostra attenzione.




TITOLO: JOHANN HOLTROP. ASCESA E DECLINO
AUTORE: Rainald Goetz
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Le Strade
PAGINE: 250 circa
PREZZO DI COPERTINA: 18,50 €


SINOSSI
Ispirato alla storia vera del manager Thomas Middelhoff, Joahnn Holtrop racconta l’ascesa e la caduta dell’onnipotente amministratore delegato della Assperg Spa, impero multimediale che dalla profonda provincia di una Germania appena unificata protende nel mondo i suoi tentacoli con un solo imperativo aziendale: crescere. Corteggiato dalla stampa, temuto dalla politica e venerato dal patriarca Berthold Assperg, il “visionario” genio del marketing Johann Holtrop domina il mercato internazionale. Da Francoforte a Hong Kong a New York, al vertice di un’azienda con venti miliardi di fatturato annuo, negozia fusioni editoriali, progetta annessioni televisive, impone contratti pubblicitari e frequenta con disincanto i ricevimenti del Potere. Lo accompagna una suprema fiducia nella propria capacità di capire gli uomini, lusingarli, manipolarli oppure (qualora sgraditi) eliminarli dal suo percorso inarrestabile fatto di disprezzo della burocrazia, automitologia visionaria e abuso di amfetamina. Ma Holtrop non si accorge che con l’arrivo del nuovo millennio le regole stanno cambiando. I geni del marketing stanno lasciando il posto ai geni della finanza. Quando una concomitanza di elementi di per sé irrilevanti (una giornalista non compiacente, un investimento avventato, un suicidio dovuto) annuncerà l’inizio della fine, a non cambiare sarà soltanto il branco, pronto ad azzannare chi cade. Con la sua lingua ricercata e possente Johann Holtrop racconta gli anni del passaggio dalla old economy aziendal-nazionale a quella nuova economia globale e algoritmica che con il collasso di Lehmann Brothers ha trascinato il pianeta nello sprofondo. Racconta la parabola di un uomo che non coglie i segni del terremoto imminente e che – al termine di una vicenda dietro la quale vediamo il laconico sorriso della Storia – dovrà riconoscersi per ciò che non sospettava di essere: un furfante. Racconta l’abisso dei nostri anni dalla prospettiva inedita dell’alta società tedesca: quel corrotto, criminale, sfrenato impero che attraversa sottopelle l’intera economia mondiale ma ha i suoi gangli vitali molto vicino a noi, nel motore trainante e cuore finanziario della giovane Unione Europea.


TITOLO: BAIRES
AUTRICE: Chiara Rapaccini
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Le Strade
PAGINE: 220 circa
PREZZO DI COPERTINA: 18,00 €


SINOSSI
«Baires è un romanzo autobiografico ma è anche un noir, un libro di avventura e, perché no, un mistery. Non ultimo, è una storia per bambini». Così l’autrice descrive questo suo libro insolito, originalissimo e pieno d’atmosfera che narra la perdita di sé e le conseguenti disavventure di una donna in crisi. Il racconto si dipana tra Buenos Aires, la provincia argentina e Roma. La protagonista, alter ego della scrittrice, è una donna di mezza età, Frida, stilista e disegnatrice per bambini che, annientata dal lutto per la perdita del marito, fugge dalla sua città verso un territorio misterioso e contradditorio: l’Argentina. Viaggiando, si spoglia poco a poco di strati sovrapposti, convenzioni, certezze, narcisismi e sicurezze, che come bucce di cipolla l’hanno avvolta per metà della sua esistenza. La donna elegante, sicura di sé, ancora bella, a causa e grazie al dolore per la perdita del compagno, un anziano padre padrone che l’ha resa dipendente e insicura, recupera lentamente il nocciolo duro della propria anima prendendo dolorosamente coscienza di sé così come dell’inevitabile passare del tempo. Perdendosi nelle strade affollate e bollenti di Buenos Aires, attraversando lande desolate tra i fiumi Uruguay e Paranà, incontrando la magia attraverso le mani di una sciamana, in un incontro a metà tra sogno e veglia, Frida finalmente ritroverà se stessa attingendo forza, tra le altre cose, dalla propria creatività artistica.


TITOLO: HO 8 ANNI MA IL TEMPO PASSA
AUTORE: Valerio Di Gravio
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Le Meraviglie
PAGINE: 120 circa
PREZZO DI COPERTINA: 15,00 €


SINOSSI
Una garbata ironia e una tenera indulgenza verso le cose del mondo sono le chiavi di lettura per questi racconti, sempre tenuti sul labile confine che divide la realtà dal paradosso. Nella raccolta, lieve e delicata, quadretti comico-surreali si alternano a più meditate scene esistenziali: il camionista filosofo, l’ideatore di un sussidiario universale privo di inganni per il prossimo, il precoce genio letterario di un ragazzino nato già vecchio sono solo alcune delle figure al centro di vicende curiose che ci parlano di un senso della vita diverso e al tempo stesso appassionato, attraverso un interessante nonché utilissimo messaggio di resilienza. L’autore ci offre così un testo elegante e raffinato, tutto giocato sui suoi personaggi e lo scambio tra di essi, come ad esempio quello improbabile fra il cultore di vini, amante della buona cucina, e l’amico sportivo ossessionato dalla forma fisica, o il fabbricante di biciclette e l’esperto in ristorazione che, stanchi dei rispettivi lavori, finiranno per scambiarsi le attività. Tipi bizzarri, o forse no, ma tutti veri e propri eroi di questi nostri tempi.


TITOLO: AL CAFFE' DEGLI ESSENZIALISTI. LIBERTA', ESSERE E COCKTAIL
AUTRICE: Sarah Bakewell
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Campo dei Fiori
PAGINE: 500 circa
PREZZO DI COPERTINA: 18,00 €


SINOSSI
Parigi, 1933: tre giovani amici si ritrovano al Bec-de-Gaz, bar di rue du Montparnasse. Sono il giovane Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir e il compagno di studi filosofici, nonché amico di lunga data, Raymond Aron, assorti nel discutere della nuova corrente concettuale nata a Berlino e chiamata Fenomenologia. «Vedete», dice Aron, «se sei un fenomenologista tu puoi parlare di questo cocktail e fare filosofia al di fuori di questo!». Suggestionato dal mistero racchiuso in quella frase, lo stesso anno Sartre va in Germania alla scoperta del nuovo fermento intellettuale che sta agitando una nazione. A Berlino si avvicina al pensiero del filosofo Husserl e del suo protégé Martin Heidegger, intenti a capovolgere, dalle cattedre dell’università, l’intero pensiero umano, distruggendo la storia della metafisica e ricostruendo la filosofia dalla base. Tornato in Francia, Sartre trova l’ispirazione per ideare una nuova e straordinaria filosofia del vissuto e dell’esperienza quotidiana – una filosofia dell’amore e del desiderio, della libertà e dell’essere – che, incontrandosi con la sensibilità umanistica tipicamente francese, sarà alla base di quei movimenti di attivismo politico e culturale che agiteranno la seconda metà del secolo. Al caffé degli esistenzialisti esplora l’esistenzialismo come una storia di incontri tra idee e personaggi, dai maestri Sartre e de Beauvoir fino al circolo di amici, discepoli e antagonisti, tra cui lo scrittore Albert Camus e il filosofo Maurice Merleau-Ponty. Attraverso le pagine di questo libro, l’autrice intreccia filosofia e biografia creando un meraviglioso ed erudito affresco dove anche un semplice caffè può rivelarsi più misterioso di quanto appare.

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