[Classici senza età] Canto di Natale - Charles Dickens

dicembre 13, 2016 Laura Franchin 2 Comments


Buon pomeriggio a tutti!
Perdonatemi davvero se ultimamente non sono molto attiva qui sul blog, ma le mille cose che devo fare e i mille libri che devo studiare occupano tutto il mio tempo.
Nonostante questo, però, in questi ultimi giorni ho divorato uno dei classici più belli che siano mai stati scritti e oggi sono qui per parlarvene. Di cosa sto parlando? Naturalmente, dato il periodo in cui ci troviamo, di A Christmas Carol di Charles Dickens.

TITOLO ORIGINALE: A CHRISTMAS CAROL
TITOLO IN ITALIANO: CANTO DI NATALE
AUTORE: Charles Dickens
LA MIA EDIZIONE: Penguin Classics
ANNO DELLA MIA EDIZIONE: 2011
PAGINE: 90 circa (esclusi gli altri racconti)
LINK PER L'ACQUISTOQui
EDIZIONE ITALIANAQui

SINOSSI
Nella fredda notte che annuncia il Natale, il vecchio Scrooge, visitato dal fantasma del suo vecchio socio in affari, si trova a compiere un viaggio nel passato, nel presente e nel futuro della sua miserevole vita. Solo messo di fronte a se stesso Scrooge imparerà il valore della solidarietà. Questa è la celeberrima trama di una delle storie più raccontate e rivisitate dal cinema e dalla letteratura mondiale. Il classico di Dickens, presentato nella sua veste originale, riesce ad affascinare come sempre, e rievoca magicamente lo spirito natalizio.


RECENSIONE
Quanto mi piace rileggere questo romanzo nel periodo pre-natalizio, circondata dalle lucine dell'albero e del presepe, dalle candele, avvolta in una coperta e con accanto una bella tazza di tea o cioccolata. Sì, lo so, mi coccolo... ma quando si avvicinano il Natale e l'inverno è il mio habitat naturale.
La storia che ci viene presentata nel Canto di Natale è molto semplice e credo che tutti la conosciate, date le innumerevoli trasposizioni cinematografiche tratte da questo libro: a Ebenizer Scrooge, un uomo avaro, egoista, che persino alla vigilia del giorno in cui tutti dovrebbero aprire i loro cuori ed essere più buoni si rintana nei suoi affari e si cura solo dei suoi soldi, viene data la possibilità di cambiare.
Gli spiriti, nonostante il loro fine comune, sono molto diversi tra di loro e rappresentano a pieno i periodi della vita del protagonista: il primo fantasma, lo Spirito dei Natali passati, è più saggio (come dovrebbe essere un uomo anziano); il secondo, quello del Presente, è simpatico, allegro e porta con sé un sacco di leccornie e un olio che permette alle persone di essere felici o di soffrire di meno almeno nel giorno di Natale; il terzo, lo Spirito dei Natali futuri, invece, è sfuggevole, è un'ombra indefinita, proprio perché nessuno di noi sa con certezza quale sarà il suo futuro.
Canto di Natale è un romanzo brevissimo che nelle sue poche pagine è capace di dare molti spunti di riflessione, è un romanzo che insegna che ognuno di noi è fautore del suo destino e che non è mai troppo tardi per cambiare stile di vita, per essere più buoni e generosi, per non chiudersi in se stessi.
Inutile dire che - a parer mio - anche i personaggi minori sono davvero ben indagati, da Cratchit a Fred, dalla moglie di Bob alla nipote di Scrooge, e che mi è scesa qualche lacrimuccia (per l'ennesima volta) nei passaggi in cui veniva menzionato Tiny Tim.


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2 commenti:

  1. Wow, edizione favolosa! Mi hai dato un suggerimento per il mio regalo di Natale ;)
    Gran libro che ho - finalmente! - letto solo l'anno scorso: mi ha rapito e affascinato con la sua avvolgente magia!

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    Risposte
    1. Quelle della Penguin sono davvero edizioni fantastiche! 😍 prima o poi le avrò tutte 😂
      Assolutamente d'accordo con te: Canto di Natale è un libro che rapisce fin dalla prima pagina ❤

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