[Classici senza età] Il Natale di Poirot - Agatha Christie

dicembre 23, 2016

Buongiorno, bookscatchers!
In questi giorni sono a casa mezza influenzata e, quindi, oltre a studiare per gli imminenti esami universitari mi coccolo con litri e litri di tè caldo e con la compagnia dei miei amati libri. Proprio l'altro giorno ho terminato il secondo libro di dicembre scelto nel Gruppo di Lettura di Jo Reads e oggi ve ne voglio parlare.





TITOLO ORIGINALE: HERCULE POIROT'S CHRISTMAS
TITOLO IN ITALIANO: IL NATALE DI POIROT
AUTORE: Agatha Christie
LA MIA EDIZIONE: Mondadori
ANNO DELLA MIA EDIZIONE: 1987
PAGINE (dell'edizione mostrata): 224
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SINOSSI
A Natale, secondo la tradizione, le famiglie che sono state separate tutto l'anno, dopo aver messo da parte ogni contrasto, si riuniscono per festeggiare. Tutto questo, però, a volte ha solo lo scopo di mascherare odi e rivalità feroci. Come fa notare un acuto osservatore del carattere umano come Poirot: "A Natale c'è molta ipocrisia... e lo sforzo per essere amabili crea un malessere che può essere in definitiva pericoloso." Quasi a dimostrare la validità di questa riflessione la riunione familiare voluta dal vecchio e tirannico Simeon Lee, che ha chiamato attorno a sé tutti i figli e i nipoti, anche quelli che un tempo si erano ribellati a lui e lo avevano abbandonato, si trasforma ben presto in dramma. A farne le spese é proprio il vecchio patriarca, misteriosamente assassinato alla vigilia di Natale in una stanza chiusa dall'interno. Ma è possibile che l'assassino sia proprio un membro della famiglia? Tutti sono sospettabili, tutti avevano un motivo per volere la sua morte. Un caso complicato, ma nessun criminale può sperare di ingannare il grande Poirot. Scritto nel 1939, l'epoca d'oro del giallo classico, Il Natale di Poirot, è un romanzo di grande suggestione nel quale la Christie ha utilizzato, con eccezionale bravura, tutti gli elementi più tipici della sua narrativa.


RECENSIONE
Mi mancava leggere qualcosa della Regina del Giallo e sono davvero felice che per il Gruppo di Lettura di Jo sia stato scelto anche questo libro.
Non c'è molto da dire su questo libro: Il Natale di Poirot è - come tutte le altre storie della Christie - un capolavoro.
Il connubio tra la gioia che dovrebbe avvolgere il periodo natalizio e la crudeltà con cui viene commesso l'omicidio è ipnotizzante.
Nonostante le poche pagine, ognuno dei personaggi - e ce ne sono davvero tanti - è ben indagato, soprattutto psicologicamente. Ed è proprio sulla psicologia che si basa tutto questo giallo: Poirot, infatti, non si sofferma tanto a pensare all'omicidio quanto tale ma all'omicidio in relazione al carattere di Simeon Lee.
Ho amato con tutta me stessa il finale, la risoluzione del caso e l'arresto del colpevole: come sempre, la scrittrice inglese è riuscita a stupirmi e a distruggere ogni mia precedente teoria. Tutti i tasselli, anche quelli più strani e incomprensibili, alla fine riescono a comporre un quadro perfetto e straordinario.
Ci sono un paio di cose che mi hanno lasciata un po' perplessa e alcuni passaggi sono stati un po' troppo lenti per i miei standard: probabilmente, ormai sono abituata a leggere thriller più movimentati, con più azione e con una narrazione più incalzante. Arrivata alla fine de Il Natale di Poirot, però, sono contenta che, nonostante la sua lentezza, lo stile della Christie mi abbia comunque saputo prendere e tenere incollata alle pagine.


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