Blind Bookish Challenge

maggio 30, 2016 Laura Franchin 1 Comments

Buon pomeriggio, bookscatchers!
So che vi avevo detto che oggi sarei andata all'incontro con Wulf Dorn (trovate la recensione di Incubo, il suo nuovo romanzo, qui) organizzata dalla Corbaccio, ma purtroppo ieri sera ho fatto un incidente con la macchina e, di conseguenza, con mio enorme dispiacere, sono bloccata a casa.
Dato che, quindi, ho tanto, tantissimo tempo "libero" (in cui dovrei studiare), oggi ho deciso di pubblicare qualcosa di alternativo: un video che ho registrato con Jo - che potete andare a trovare sul suo blog o su youtube.
Quella che vedrete nel video è una challenge, che noi abbiamo deciso di chiamare Blind Bookish Challenge (BBC per gli amici); siete tutti invitati a partecipare e spero vi piaccia.
Buona visione!





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Liebster Blog Award 2016

maggio 28, 2016 Laura Franchin 4 Comments

Buongiorno a tutti e bentornati su The BooksCatcher!
Sono felicissima perché sono stata nominata da Jo di Jo.Reads e da Cristina di Blog Letterario Semiserio al Liebster Blog Award, un'iniziativa nata per premiare i blog meritevoli. Volevo scrivere questo post nei giorni scorsi, ma tra studio e università sono stata super impegnata.
Dato che le domande a cui rispondere sono tante (11 per ogni nomination), direi di iniziare subito!


Regolamento
1. Ringraziare chi ci ha premiato
2. Scrivere qualcosa sul blog che preferite
3. Rispondere alle 11 domande del blogger che ci ha nominato
4. Scrivere, a piacere, 11 cose su di te
5. Nominare a tua volta 11 blog con meno di 200 followers
6. Formulare 11 domande per i blogger nominati
7. Informare i blogger della nomination

Beh, ovviamente ringrazio con tutto il cuore sia Jo che Cristina per avermi nominata perché, anche se il blog è nato da poco meno di un mese, è sempre bello vedere che qualcuno apprezza quello che stai facendo.
Per quanto riguarda il blog che preferisco, vi devo confessare che non ce n'è uno in particolare: più o meno tutti i blog che seguo mi piacciono da morire. Certo è che rimarrò sempre legata sentimentalmente all'ex The Curly Haired Readers (ora gestito da Jo).



Domande di Jo
1. Copertina rigida o flessibile?
Assolutamente copertina rigida. Quella flessibile mi piace, ma non ha l'eleganza e la bellezza della prima.
2. Leggi di sera o durante la giornata?
Sempre! Qualunque momento della giornata per me è perfetto per leggere.
3. Libro del cuore
Questa sì che è una bella domanda, perché ne vorrei citare talmente tanti che la scelta è davvero, davvero difficile. Se devo proprio scegliere, però, direi Orgoglio e pregiudizio, perché me ne sono innamorata non appena l'ho preso in mano per la prima volta e perché non mi stanco mai di rileggerlo.
4. Collezionista di libri o persecutore di biblioteche?
Collezionista di libri, ovviamente. Penso che i bibliotecari del mio paese pensino che io non legga affatto: è da quando ero alle elementari che non vado a prendere un libro.
5. Come scegli il prossimo libro da leggere?
Guardo la mia TBR e penso al libro che potrebbe essere più adatto al momento in cui lo voglio leggere (per fare un esempio, se ho appena terminato un libro storico ci sono poche possibilità che mi ributti sullo stesso genere; piuttosto opto per un fantasy o un thriller).
6. Ascolti le recensioni o compri i libri a scatola chiusa?
Dipende: solitamente ascolto o leggo le recensioni su internet, ma se sono in libreria e un determinato libro mi colpisce, lo compro a scatola chiusa
7. Ultimo libro letto?
Incubo di Wulf Dorn
8. Miglior posto per leggere?
Sul letto, sul divano oppure distesa su un bel prato
9. Personaggio letterario preferito?
Hermione Granger: è intelligente, coraggiosa, altruista. Uno dei personaggi meglio riusciti a J. K. Rowling.
10. Ultimo libro comprato?
Peter Pan, edito dalla Bur
11. Sogno nel cassetto?
Ne ho davvero tanti, ma quello che è nel cassetto da più tempo e che ogni giorno vorrebbe uscire fuori è quello di riuscire, un giorno, a incidere un cd tutto mio.



Domande di Cristina
1.Qual è il tuo personaggio preferito?
Come ho risposto nella nella domanda 9 di Jo, Hermione Granger
2. Qual è il/la tuo/a scrittore/trice preferito/a?
Non ne ho uno in particolare. Tra i miei preferiti ci sono J. K. Rowling, Jane Austen, Glenn Cooper (anche se con l'ultima trilogia mi è decaduto un po'), J. R. R. Tolkien, C. S. Lewis, Valerio Massimo Manfredi.
3. Qual è la cosa che più odi al mondo?
La falsità.
4. Cosa ne pensi dei social network?
Penso che siano davvero utili, ma ultimamente siamo tutti talmente presi a guardare il cellulare o il pc che spesso non ci rendiamo più conto di quello che sta avvenendo attorno a noi o non apprezziamo più come dovremmo quello che abbiamo.
5. Hai una libreria virtuale (aNobii, Goodreads, ecc.)? Se sì, lascia il link diretto alla tua libreria.
Yep, ho la mia libreria virtuale su Goodreads
6. Hai una fobia? Se sì, quale?
Sono terrorizzata dai ragni, dalle cavallette, dai grilli... insomma, tutti questi esseri mi fanno proprio schifo: non posso vederli.
7. Mare o montagna?
Assolutamente montagna - e più specificamente, Dolomiti.
8. Neve o sole?
Mi piacciono entrambi, dipende dalla stagione in cui siamo
9. Dolce o salato?
Salato, anche se non rinuncerei mai a una bella fetta di torta o a un muffin
10. Qual è il tuo piatto preferito?
Pizza!
11. Altri hobby preferiti a parte leggere?
Cantare, suonare la chitarra, andare a teatro e al cinema.



11 cose su di me
1. Suono la chitarra da quando avevo 8 anni, ma l'arpeggio è sempre stato il mio tallone d'Achille
2. Alle elementare io e alcune mie compagne facevamo finta di essere le W.I.T.C.H. (io ero Will)
3. Ultimamente sto cucinando un sacco di dolci
4. A casa mia ci sono più di 2000 libri (ebbene sì, mio papà è ancora più pazzo di me in quanto a libri)
5. Da piccola avevo due tartarughe d'acqua, che si chiamavano Lattuga e Dimitri. Non ho mai scoperto il loro sesso, quindi è possibile che abbia causato loro delle crisi di identità e che è per questo motivo che una delle due si è lanciata giù dal balcone (non vi preoccupate, è sopravvissuta)
6. Ho una sorella più grande di me di 6 anni
7. Amo cantare e ho anche inciso alcune cover
8. Fino all'anno scorso, insieme a una mia amica, dirigevo il coro parrocchiale dei bambini
9. Sono insieme al mio ragazzo da quando avevo 16 anni
10. Quando mi fanno dei complimenti, mi imbarazzo subito
11. Vorrei avere i capelli rossi, come la famiglia Weasley




Domande per i blog nominati
1. Quanti libri leggi mediamente all'anno?
2. Ti ricordi qual è stato il primo libro che hai letto?
3. Se potessi scegliere, quale autore o autrice (vivo/a o morto/a) vorresti incontrare?
4. Ti sei mai innamorato di un libro dalla copertina? Se sì, di quale?
5. Qual è il tuo personaggio letterario maschile preferito?
6. Un film tratto da un romanzo che vorresti rivedere e uno che non riguarderesti mai più.
7. Qual è il tuo genere preferito?
8. Cartaceo o ebook?
9. Hai mai smesso di leggere un libro prima di arrivare alla fine? Se sì, qual è?
10. C'è una citazione di un romanzo o detta da uno scrittore che ti è rimasta impressa nella mente?
11. Un personaggio che secondo te sarebbe dovuto stare con qualcun'altro e non con chi gli ha fatto fare coppia l'autore/trice


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Incubo - Wulf Dorn

maggio 26, 2016 Laura Franchin 2 Comments


Buon pomeriggio, bookscatchers
Finalmente oggi in treno sono riuscita a finire il nuovo romanzo di Wulf Dorn, Incubo, uscito in tutte le librerie proprio stamattina ed edito dalla Corbaccio. Il 30 maggio incontrerò l'autore e, quindi, qualche giorno dopo scriverò un post incentrato sull'evento organizzato dalla casa editrice; per adesso vi dovrete "accontentare" della recensione. Mettetevi comodi e buona lettura!

TITOLO: Incubo
AUTORE: Wulf Dorn
CASA EDITRICE: Corbaccio
DATA DI PUBBLICAZIONE: 26 maggio 2016
PAGINE: 368
PREZZO DI COPERTINA: 17,60 €
LINK PER INFO E ACQUISTO: Qui

SINOSSI
Simon è un ragazzo difficile, rinchiuso da sempre nel suo mondo. La sua vita precipita in un incubo dopo la morte dei genitori in un terribile incidente d’auto, dal quale Simon esce miracolosamente illeso, ma da allora, soffre di fobie, allucinazioni, sogni che lo tormentano ogni notte. Costretto a trasferirsi dalla zia Tilia dopo un periodo di riabilitazione in ospedale, passa le sue giornate esplorando la campagna sulla bicicletta del fratello Michael. Nella zona sembra aggirarsi un mostro: una ragazza è scomparsa, e una notte si perdono le tracce anche di Melina, la fidanzata di Michael, il quale diventa l’indiziato principale. Insieme a Caro, una ragazza solitaria che ha conosciuto nella sua nuova scuola, Simon affronta le proprie paure più nascoste e va a caccia del lupo che miete le sue vittime nel bosco di Fahlenberg. Ma niente è come sembra. Oscuro, inquietante, avvolgente, «Incubo» è il nuovo psicothriller di Wulf Dorn.



RECENSIONE
Ho solo tre parole per descrivere questo libro: Oh my God! Penso che questa sarà una delle recensioni più brevi della storia delle recensioni, perché un libro bello non ha bisogno di essere commentato con troppe parole.
Incubo è un romanzo coinvolgente, che non permette al suo lettore di staccare gli occhi dalle pagine, che mi ha fatto rimanere sveglia fino a notte fonda per cercare di capire cosa stesse succedendo e che in molti passaggi mi ha lasciata con il fiato sospeso e mi ha fatto venire i brividi.
Devo ammettere che non avevo mai letto nulla di Wulf Dorn - e al momento me ne sto pentendo amaramente (vi prometto che comprerò il prima possibile anche gli altri romanzi di questo autore) - e per questo motivo a un certo punto del romanzo ho pensato "Ma sta succedendo esattamente quello che mi aspettavo accadesse! Wulf, potevi impegnarti un po' di più per non farmi scoprire la verità fin da subito", ma poi il finale mi ha completamente spiazzata.
È un libro geniale e, nonostante il fatto che tutti i thriller, alla fine, abbiano una struttura molto simile, l'ho trovato decisamente originale - grazie anche all'immagine ricorrente del Male, identificato come un lupo che si nasconde nell'ombra del bosco.
Anche la descrizione e il processo di evoluzione dei personaggi è perfetto e, allo stesso tempo, spiazzante: senza dirvi troppo, quando lo leggerete ricordatevi che nulla è mai come sembra. So che probabilmente da questa recensione capirete ben poco, ma chi l'ha letto sa di cosa sto parlando.
Dato che sto facendo davvero una fatica allucinante per non spoilerarvi niente, vi dirò solo un'altra cosa: correte a comprarlo immediatamente, perché secondo me merita in ogni sua parola.


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L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome - Alice Basso

maggio 24, 2016 Laura Franchin 4 Comments

Buon pomeriggio, bookscatchers
Mentre aspetto che mi arrivi il secondo libro di Alice Basso, vi lascio qui la recensione de L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome, romanzo d'esordio di questa fantastica scrittrice. 


TITOLO: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
AUTRICE: Alice Basso
CASA EDITRICE: Garzanti
PAGINE: 280
PREZZO DI COPERTINA: 14,90 €
LINK PER L'ACQUISTO: Qui


SinossiDietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l'essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine
delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene così. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora.Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei.E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili. Proprio ora che ha bisogno di tutta la sua concentrazione. Perché un'autrice per cui sta lavorando è stata rapita e la polizia vuole la sua collaborazione. C'è un commissario che ha riconosciuto il suo talento unico e sa che solo lei può entrare nella mente del sequestratore.Come nel più classico dei romanzi, Vani ha davanti a sé molti ostacoli. E non c'è nessuno a scrivere la storia della sua vita al posto suo: dovrà scegliere da sola ogni singola parola, gesto ed emozione


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[Hey, what's up?] News dalla Bompiani

maggio 23, 2016 Laura Franchin 0 Comments

Buongiorno e buon inizio settimana, lettori!
Oggi sono qui per mostrarvi delle news dal mondo librario e, soprattutto, dalla casa editrice Bompiani; quindi, sedetevi comodi e prendete nota.


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TITOLO: DIARIO DI PREGHIERA
AUTRICEFlannery O'Connor
CASA EDITRICE: Bompiani
traduzione di: Elena Buia & Andrew Rutt
PAGINE: 110
PREZZO DI COPERTINA: 10,00 €


Sinossi
Questo diario personale di Flannery O’Connor, scritto tra il 1946 e il 1947 ai tempi dell’università in Iowa e di recente ritrovato tra le sue carte in Georgia, è molto più di una raccolta di preghiere: è un singolare dialogo con Dio, il colloquio silenzioso e appassionato di una giovane donna intelligente alla ricerca della propria strada e determinata a metterla al servizio di una causa superiore. Una finestra sull’interiorità di una delle maggiori narratrici americane del secolo passato. Scavando nel profondo dei propri sentimenti e paure – di essere mediocre, stupida,  presuntuosa – Flannery O’Connor si esercita in un costante confronto con la fede cattolica e i maestri che la ispirano come Freud, Proust e Rousseau.
In questo documento prezioso, arricchito dalla riproduzione anastatica delle pagine del diario, già emerge l’umiltà e la sensibilità priva di retorica di un’autrice le cui ambizioni e valore letterari si intrecciano con una incessante tensione verso il divino e la grazia: “Se devo faticare per il mio lavoro di scrittrice, caro Dio, lascia che sia al Tuo servizio. Mi piacerebbe essere santa in modo intelligente.”
                                                            


 Biografia dell'autrice
Flannery O’Connor (1925-1964) è considerata tra i narratori più importanti del Novecento americano. Tra le sue opere ricordiamo i romanzi La saggezza nel sangue (1952) e Il cielo è dei violenti (1960), e le raccolte di racconti Un brav’uomo è difficile da trovare e altre storie (1955) ePunto Omega, pubblicato postumo. Presso Bompiani sono disponibili Tutti i racconti (2009).






TITOLO: L'eroe e la maga
AUTRICEMarco Lodoli
CASA EDITRICE: Bompiani
COLLANA: Passaggi
PAGINE: 144
PREZZO DI COPERTINA: 13,00 €


Sinossi
Nella letteratura di tutti i tempi, da Omero a Virgilio, da Ariosto a Tasso, due figure interpretano variazioni di una stessa danza: si inseguono, si avvicinano, si corteggiano, si tradiscono, si abbandonano. L’eroe, l’uomo responsabile delle vite altrui, chiamato dal destino a compiere grandi imprese, si lascia salvare dalla bellezza, cullandosi nel piacere sottile della stasi. La maga lo accoglie e lo ama, rendendolo temporaneamente sordo al richiamo imperioso del mondo.
Ma l’eroe non decide nulla per sé, obbedisce a un volere superiore, e la maga, dopo essersi presa il meglio di lui e averlo blandito e vezzeggiato, è condannata a lasciarlo andare. La solitudine per tutti e due è la fine della storia: l’eroe sarà costretto ad abbandonare l’amore per non tradire il destino, eppure la maga continuerà a illudersi “di poter chiudere il vento in una rete, la forza in un giardino.”



Biografia dell'autore
Marco Lodoli, nato a Roma nel 1956, insegna italiano in un istituto professionale alla periferia di Roma e collabora con “la Repubblica”, scrivendo soprattutto di giovani e di scuola. Ha esordito nel 1978 con le poesie Un uomo innocuo, cui hanno fatto seguito numerosi romanzi e raccolte di racconti. Tra le sue opere più recenti ricordiamo Il rosso e il bluCuori ed errori nella scuola italiana (2009), Nuove isole: guida vagabonda di Roma (2014) e la trilogia Le promesse (2015), che raccoglie i romanzi Sorella (2008), Italia (2010) e Vapore (2013).



Incontra l'autore
Martedì 24 maggio alle ore 18 presso laFELTRINELLI LIBRI E MUSICA di Viale Libia 186 (Roma), Marco Lodoli presenterà il suo nuovo libro, in dialogo con Emanuele Trevi






TITOLO: Decimila muli
AUTRICESalvatore Maira
CASA EDITRICE: Bompiani
COLLANA: Narratori italiani
PAGINE: 756
PREZZO DI COPERTINA: 19,00 €


Sinossi
Sicilia, 1949. Il commerciante di bovini Peppino Maiorana affronta una meravigliosa impresa: fornire diecimila muli alla Grecia come risarcimento dei danni di guerra. Dovrà trovare le bestie in tutta l’isola, farle arrivare a Messina, sottoporle all’esame di una commissione e imbarcarle per il Pireo, centocinquanta alla volta, anticipando le spese con denaro che non possiede. Prodigiosamente l’avventura impossibile ha inizio. Davanti al mare prende vita una città provvisoria di contadini, mercanti, sensali, spie e prostitute, una folla di personaggi disperati, comici, soli, che cercano con molta immaginazione e senza troppi scrupoli di reinventarsi un’esistenza sulle macerie della guerra finita da poco. Maiorana si ritrova a fronteggiare due ostacoli enormi, la sua famiglia e la mafia, ma prosegue ostinato, zigzagando tra dubbi e minacce, convinto che il tempo delle antiche soggezioni sia finito per sempre e che quella sia l’occasione della sua vita. Troverà un singolare alleato in Giulio Saitta, commissario di polizia segnato da un lutto che alimenta il suo desiderio di vendetta. Le indagini solitarie di Saitta si allargano alla strisciante sovversione neofascista e s’intrecciano con le vicende degli omicidi impuniti di cinquanta sindacalisti capi contadini, della guerriglia di Salvatore Giuliano, delle stragi – prima fra tutte quella di Portella della Ginestra – che rischiano di trasformare la Sicilia in un lago di sangue. Maiorana, il paladino di una tragicomica epopea popolare, e Saitta, l’eroe borghese che si scontra con la Storia, sono i due primi attori di una narrazione fluviale scandita da brevi romanzi nel romanzo, digressioni solo apparenti che s’incrociano con la trama principale e la illuminano: perché “non basta conoscere e ricordare i fatti se non ne decidiamo il senso”.                                           



  Biografia dell'autore
Salvatore Maira, nato a San Cataldo, in Sicilia, nel 1947, ha insegnato all’università La Sapienza di Roma. È autore di saggi sul teatro barocco, sui rapporti tra cinema e letteratura, su Svevo, Pirandello e Verga. Ha scritto e diretto tra gli altri film come Donne in un giorno di festaAmor nello SpecchioValzer, che hanno ottenuto riconoscimenti in molti festival internazionali. Questo è il suo primo romanzo.



Incontra l'autore


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La gemella silenziosa - S. K. Tremayne

maggio 20, 2016 Laura Franchin 3 Comments

Buongiorno, lettori!
Finalmente è venerdì e finalmente è tornato il sole. Dato che sono di buon umore, quindi, ho deciso di postare la recensione di un libro che ho letto a settembre e che mi è piaciuto davvero tanto: La gemella silenziosa di S. K. Tremayne.


TITOLO: LA GEMELLA SILENZIOSA
AUTRICE: S. K. Tremayne
CASA EDITRICE: Garzanti
PAGINE: 307
PREZZO DI COPERTINA: 16,90 €
EBOOK: 4,99 €
LINK PER L'ACQUISTO: Qui


SinossiA Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l'isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è  morta  improvvisamente  e  ha  lasciato  un  vuoto  così
grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell'isola nel mare della Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l'inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, stranamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: "Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io". Sarah è devastata e il tarlo del dubbio comincia a torturarle l'anima. Cos'è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?


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[Hey, what's up?] Incubo - Wulf Dorn

maggio 19, 2016 Laura Franchin 0 Comments

Buongiorno, bookscatchers
Oggi qui a Milano c'è un tempo terribile e fa anche abbastanza freddino (insomma, sembra di essere a ottobre, non a maggio) e, quindi, per tirarmi su di morale, io me ne sto a casa al calduccio con un bel libro in mano.
Dato che in questo post vi farò la segnalazione di Incubo di Wulf Dorn, ne approfitto anche per dirvi che ho temporaneamente interrotto La trappola per concentrarmi proprio sulla lettura di questo romanzo e prepararmi a dovere per l'evento che la Corbaccio organizzerà a fine maggio.


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TITOLO: INCUBO
AUTRICEWulf Dorn
CASA EDITRICE: Corbaccio
DATA DI PUBBLICAZIONE: 26 maggio 2016
pagine: 368
PREZZO DI COPERTINA: 17,60 €
LINK PER INFO E ACQUISTO: Qui


Sinossi
Simon è un ragazzo difficile, rinchiuso da sempre nel suo mondo. La sua vita precipita in un incubo dopo la morte dei genitori in un terribile incidente d’auto, dal quale Simon esce miracolosamente illeso, ma da allora, soffre di fobie, allucinazioni, sogni che lo tormentano ogni notte. Costretto a trasferirsi dalla zia Tilia dopo un periodo di riabilitazione in ospedale, passa le sue giornate esplorando la campagna sulla bicicletta del fratello Michael. Nella zona sembra aggirarsi un mostro: una ragazza è scomparsa, e una notte si perdono le tracce anche di Melina, la fidanzata di Michael, il quale diventa l’indiziato principale. Insieme a Caro, una ragazza solitaria che ha conosciuto nella sua nuova scuola, Simon affronta le proprie paure più nascoste e va a caccia del lupo che miete le sue vittime nel bosco di Fahlenberg. Ma niente è come sembra. Oscuro, inquietante, avvolgente, Incubo è il nuovo psicothriller di Wulf Dorn.



Biografia dell'autore
Wulf Dorn, anno 1969, ama le storie appassionanti, i gatti e viaggiare. Per vent’anni ha lavorato come logopedista in una clinica psichiatrica, e da questa sua esperienza ha tratto grande ispirazione per i suoi romanzi e, inizialmente, per i suoi racconti che hanno ricevuto numerosi premi. Ma è con il suo romanzo d’esordio, La psichiatra, uscito nel 2009, che ha ottenuto un successo internazionale e da allora tutti i suoi libri, Il superstiteFollia profondaIl mio cuore cattivo, e Phobia (pubblicati in Italia da Corbaccio e tutti anche in edizione TEA) sono diventati dei bestseller e sono tradotti in numerose lingue. Per visitare il sito dell'autore: www.wulfdorn.net



Incontra Wulf Dorn
Lunedì 30 maggio alle ore 18.30, Wulf Dorn sarà al Mondadori Megastore di Piazza Duomo a Milano per presentare il suo nuovo romanzo.



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Quattro chiacchiere con... Rory Scorpiniti

maggio 18, 2016 Laura Franchin 0 Comments

Buon pomeriggio, bookscatchers!
Come promesso stamattina, eccovi qui la prima puntata di Quattro chiacchiere con..., uno spazio in cui potrete conoscere meglio gli autori e le loro opere. L'intervista di oggi è a Rory Scorpiniti, autrice di Here (qui la recensione).




1. Da cosa è nata l'idea di questo libro? 
E' nata quasi per caso. Una mia lamentosa amica, essendo fan di Jamie Campbell Bower, si lamentava della mancanza di fanfiction adeguate su di lui. Non le trovava credibili. Le ho chiesto cosa trovasse di sbagliato, e mentre lei mi parlava appassionatamente di cosa pensava di lui e di cosa pensava non fosse, la storia prendeva vita nella mia mente.
Ho iniziato a diffondere Here su EFP con il titolo “You are my disaster” ormai 3 anni fa (era il 2013) e più di un anno dopo anche su Wattpad.
I numerosi riscontri positivi mi hanno incoraggiato a trasformarla in una versione più elaborata e completa: il libro.


2. In Here la musica ha ruolo importantissimo: anche tu, come Ella e James, hai avuto o hai tuttora un un forte legame con essa?
Non ho mai imparato a suonare uno strumento, non ne ho mai avuto la costanza... anche se il pianoforte mi ha sempre affascinato.
La musica, però, è stata sempre presente per me in background: ho da sempre l'abitudine di legare ad una canzone ogni momento importante della mia vita.


3. Prima di porti la terza domanda vorrei complimentami per la scelta dei personaggi: infatti oltre a quelli più profondi,come Ella e James, ci sono anche quelli perfetti per smorzare la tensione come Arya. Detto ciò, ti ritrovi in qualche personaggio della tua storia per il suo carattere o per le sue scelte? 
Innanzitutto grazie di cuore per i tuoi complimenti! Ho cercato di caratterizzare al meglio personaggi che solitamente verrebbero definiti secondari come Arya, David, Nina o Joe.
Sono convinta che le nostre storie influenzino inevitabilmente le vite delle persone che ci sono accanto e ci vogliono bene: per questo la “storia di Ella e James” non coinvolge solo loro, ma tocca le vite delle persone che stanno loro vicini. Volevo regalare al lettore uno scorcio il più possibile realistico del mondo di Ella – che non è e non vuole essere fatto solo da James.
Ogni personaggio che ho creato porta con sé caratteristiche di persone che conosco, talvolta molto vicino a me talvolta molto lontani come James che, come ho detto sopra, trae la sua essenza da Jamie Campbell Bower, un artista che ho imparato ad apprezzare completamente anche grazie a questa storia e alle ricerche che ho fatto su di lui.
Ovviamente rimane una mia personalissima versione! 


4. Hai qualche consiglio per coloro che vogliono diventare scrittori e che stanno iniziando a condividere le loro storie su piattaforme come Wattpad o in qualche fandom? 
Ovviamente scrivere fanfiction è stato diverso dal libro, anche per il diverso tipo di pubblicazione. Il processo che Here ha attraversato per diventare un libro ha avuto bisogno di molto tempo e molta cura. Una fanfiction è suddivisa in capitoli che non possono essere troppo lunghi e la cui fine lasci il lettore a bocca aperta, un libro approfondisce le situazioni ed i sentimenti. 
Penso che la cosa fondamentale sia avere una idea precisa di quello che vuoi che ne venga fuori. Interrogati su come deve essere il risultato finale. Dai personaggi alla trama, è importante mantenere una linea coerente e credibile.
Anche il betaggio è molto importante, sia che lo faccia tu o qualcuno di cui ti fidi.


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Here - Rory Scorpiniti

maggio 18, 2016 Laura Franchin 0 Comments

Buongiorno, lettori!
Oggi purtroppo non ci sarà la puntata di www Wednesday, perché, per colpa dell'università, sto ancora leggendo La trappola di Melanie Raabe. Vi prometto che prestissimo vi parlerò della mia currently reading, ma per adesso dovrete accontentarvi di un'altra recensione, ossia quella di Here, romanzo d'esordio della dolcissima Rory Scorpiniti.


TITOLO: HERE
AUTRICERory Scorpiniti
CASA EDITRICE: Self-publishing
PAGINE: 330
PREZZO DI COPERTINA: 12,48 €
EBOOK: 1,99 €
LINK PER L'ACQUISTO: Qui


SinossiJames è tornato a Londra e non ha voglia di pensare al futuro. Il giorno dorme, la sera esce con gli amici e si diverte a conquistare le ragazze con i suoi grandi occhi blu. Ella gli occhi li ha uguali, ma non vuole essere conquistata. Non concepiscono nemmeno l'amore nello stesso modo: lei s'innamora di frammenti di vita, lui vive di colpi di fulmine. James ha visto il mondo negli occhi di tante donne, le ha sentite sulla pelle, Ella ne ha amato uno solo. Eppure, l'universo ha voluto farli incontrare,  e  nel  momento  stesso  in  cui  i loro
sguardi si incastrano sanno di non aver scelta.


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Dralon - M. C. Willems

maggio 17, 2016 Laura Franchin 2 Comments

Buon pomeriggio, bookscatchers
Come vi avevo già accennato, gradualmente posterò anche qui tutte le recensioni degli autori emergenti che avevo scritto su Curly. Ecco che, quindi, oggi è il turno di Dralon, un romanzo per ragazzi, di M. C. Willems.


TITOLO: DRALON
AUTRICEM. C. Willems
CASA EDITRICE: Youcanprint Edizioni
PAGINE: 264
PREZZO DI COPERTINA: 15,00 €
EBOOK: 2,99 €
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SinossiLa famiglia Moffet è una famiglia come tante. Conduce una vita semplice e tranquilla in una graziosa casetta a due piani nei sobborghi di Londra... questo, fino a quando non riceve, per mano di uno strano postino, un misterioso pacco che la catapulterà, senza volerlo, in un mondo sconosciuto e fantastico; un mondo al contrario, popolato da bastoni e ciottoli parlanti, scarpe che danno il benvenuto, custodi di sasso, lampade e calderoni magici,  indovini  burloni  e   fiammiferi  urlanti  in
 grado di svelare strade segrete. Un magico e avventuroso viaggio che porterà i protagonisti a scontrarsi contro malvagie forze oscure e a percorrere gli impervi sentieri del cambiamento e della crescita interiore.


2 commenti:

Lemony Snicket's Booktag

maggio 17, 2016 Laura Franchin 1 Comments

Buonasera, bookscatchers!
Ebbene sì, mi avete scoperto, i Booktag mi piacciono da morire, perché penso sia un modo per conoscere meglio chiunque ami i libriÈ per questo motivo che - rullo di tamburi - ne ho inventato uno anche io! Come potete notare dal titolo del post, si tratta del Lemony Snicket's Booktag e ammetto che non è stato semplice trovare un tag appropriato per ogni libro che compone la saga di Una serie di sfortunati eventi (quindi, se avete letto i romanzi e avete domande sui miei tag, sono a vostra assoluta disposizione).
Se siete pronti, direi di cominciare!




1. Un infausto inizio: Un libro che ti ha lasciato con l'amaro in bocca
Nonostante sia stato assolutamente meglio dei film (soprattutto del secondo), il libro di Hunger Games - Il canto della rivolta non mi ha convinto fino in fondo. Insomma, dopo tutto il casino dei primi due romanzi, mi aspettavo qualcosa di più.


2. La stanza delle serpi: Un libro che ti ha appassionato
Lo scudo di Talos di Valerio Massimo Manfredi. Come ormai saprete, io amo alla follia i romanzi storici e penso che il mio amore verso di loro sia iniziato proprio con questo libro. Me lo avevano dato da leggere per la scuola e basta, da quel momento ho cominciato a leggere sempre più romanzi di questo genere, soprattutto se del Vale.


3. La funesta finestra: Un libro che hai divorato
Recentemente per un evento della Garzanti ho dovuto leggere Splendi più che puoi di Sara Rattaro e mi ha preso talmente tanto che l'ho letto in meno di 24 ore. È un libro stupendo, che fa riflettere sulla violenza sulle donne e che consiglio di leggere a tutti (soprattutto agli uomini).


4. La sinistra segheria: Un libro che ti ha ipnotizzato
Ho letto Lo Hobbit più o meno quattro anni fa e ne sono rimasta affascinata. Amo i personaggi, amo lo stile di Tolkien, amo le descrizioni dei luoghi, amo l'incipit del romanzo... ho amato un po' meno il film che è stato tratto da esso, ma va beh, pensiamo al libro.


5. L'atroce accademia: La tua trilogia preferita
Non smetterò mai di dirlo: penso che la trilogia della biblioteca (La biblioteca dei morti, Il libro delle anime e I custodi della biblioteca) di Glenn Cooper sia stupenda. Non l'avete ancora letta? Fatelo!


6. L'ascensore ansiogeno: Un libro che ti ha lasciato perplesso
La regina della rosa bianca di Philippa Gregory. Ho iniziato a leggere questo libro un paio di mesi fa, ma ho dovuto interrompere la lettura perché sentivo che non era il momento giusto. Non che sia un libro scritto male, eh, non fraintendetemi, ma - dopo aver visto la serie televisiva The White Queen - me lo immaginavo diverso.


7. Il vile villaggio: Un libro che avevi giudicato male
Per questa domanda scelgo L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso. Questo romanzo inizialmente non mi ha fatto impazzire, perché ha un ritmo lento, molto descrittivo, che non mi aveva permesso di inquadrare bene il carattere di Vani; poi, però, tutto diventa un crescendo e il libro prende sempre di più.


8. L'ostile ospedale: Un libro che ti ha angosciato
Sinceramente non ho letto troppi libri inquietanti, perché non mi piace avere perennemente addosso una sensazione di ansia, ma penso che La casa segreta in fondo al bosco di Christoffer Carlsson sia una scelta azzeccatissima.


9. Il carosello carnivoro: Un libro che ti ha colpito dalla copertina
Per questa domanda, al contrario della precedente, avrei un sacco di risposte, come Le cronache di Spiderwick o Stardust o Lo Hobbit illustrato da Alan Lee, ma la copertina che mi ha colpito di più è stata quella dell'edizione di Peter Pan, edita dalla BUR (ve ne ho parlato brevemente nel post sul Book Haul del Salone del Libro). Assolutamente stupenda.


10. La scivolosa scarpata: Un libro che volevi da tempo e che finalmente è nella tua libreria
Grazie al mio ragazzo, La pianista di Vienna di Mona Golabek e Lee Cohen ora ha uno splendido posticino su uno dei miei scaffali. Lo volevo da quando è stato pubblicato e finalmente è mio!


11. L'atro antro: Un libro in cui hai temuto la sorte di un personaggio
Se devo essere sincera, avrei voluto rispondere Harry Potter e i Doni della Morte, ma poi ho pensato che durante la lettura avevo avuto paura per la sorte di troppi personaggi. Ecco che, quindi, la mia scelta è ricaduta su Il libro del destino, perché (SPOILER) ogni volta che Elias tornava indietro nel tempo avevo sempre l'angoscia che rimanesse bloccato in un'altra epoca.


12. Il penultimo pericolo: Un libro in cui c'è uno scambio di identità
Per questa domanda ho scelto La gemella silenziosa di S. K. Tremayne: per tutto il libro non si sa quale sia la gemella morta e quale la gemella in vita. È abbastanza sconcertante.


13. La fine: Una saga che ti è dispiaciuto terminare
Eh qui non posso fare altro che dire Harry Potter (motivo per cui sto rileggendo tutti i libri della saga). Voi direte: "Ma tra poco uscirà The Cursed Child, che può essere considerato un continuo di Harry Potter!" Avete pienamente ragione... Però boh, non mi convince fino in fondo. Vedremo.




Anche questo Booktag è giunto al termine.
Vi ricordo di citare sempre il blog che ha creato il Booktag (The BooksCatcher) e chiunque vi abbia nominati.

Siete tutti invitati a partecipare al Lemony Snicket's Booktag e in particolare nomino Jo di Jo.Reads, La Svamps di Oh ma che ansia e Alessia de Il mondo incantato



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