Piccoli pensieri omicidi - Gabriella Galt

settembre 30, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buongiorno, bookscatchers!
Come ieri, anche oggi sono qui per proporvi una recensione. Il libro di cui parliamo in questo post Piccoli pensieri omicidi di Gabriella Galt, che - come avrete visto se mi seguite su Instagram - mi è stato mandato proprio ieri dalla Corbaccio.



TITOLO: PICCOLI PENSIERI OMICIDI
AUTORE: Gabriella Galt
CASA EDITRICE: Corbaccio
PAGINE: 111
PREZZO DI COPERTINA: 10,00 €

SINOSSI
Piccoli pensieri omicidi è un’operetta a suo modo morale, a sfondo catartico-educativo, che in poco più di settanta storie brevissime e lapidarie racconta di delitti irresistibili, più che ragionevoli e quasi sempre dolosi, (s)fortunatamente rimasti sulla carta.
Libero sfogo in chiave ironica e surreale al pensiero omicida, sovrappensiero talvolta, che quotidianamente ci sorprende e quotidianamente sublimiamo.
Legittima difesa in forma scritta per evitare di sprofondare sotto terra, sotto il peso di fastidi, banalità, scempiaggini, soprusi, mediocrità e altri fattori di disturbo che, molesti, ci ronzano sempre intorno.


RECENSIONE
Piccoli pensieri omicidi è il libro scorrevole, leggerlo "porta via" pochissimo tempo (io l'ho letto in meno di un'ora) e riesce a entrare nella mente del suo lettore, che sicuramente si è trovato in una delle situazioni proposte da Gabriella Galt nel corso delle sue 70 brevissime storie almeno una volta nella vita.
Se da una parte alcune delle storie - che sono, ovviamente, il frutto della fantasia dell'autrice, ma, come lei stessa afferma nella nota finale del libro, hanno precisi riferimenti alla realtà - non mi hanno entusiasmato, dall'altra molte mi hanno lasciata con un grande sorriso. Quello che la Galt cerca di fare nella sua raccolta di pensieri, infatti, è mostrare al lettore delitti o tentati omicidi in chiave ironica. Per spiegarmi meglio, però, devo riportare di seguito un paio di esempi: il primo mi ha semplicemente divertita; il secondo, invece, l'ho sentito più mio (leggete e capirete).

"Ripeteva di continuo, tutti i santi giorni, qualche piccola variante - Io sono buono e caro, non farei del male a una mosca, io sono un tipo pacifico, sono buono e caro... ma se mi fanno incazzare sono capace di tutto, non dico di uccidere ma quasi...
Anch'io. Senza quasi."
Bontà sua

"Insegno italiano al liceo classico. Anche lui, al tecnico commerciale, però.Ci siamo conosciuti al festival della letteratura di Penne.
Dopo una breve quanto colta frequentazione [...] trovo nella mia mail una sua lettera. D'amore.
Si dice innamoratissimo. Non me l'aspettavo. Non credo ai miei occhi.
Prova per me - scrive proprio così - un'amore travolgente.
Stravolta anch'io, gli rispondo di getto.
Attento, scrivo, scripta manent, c'è un errore, ti sbagli.Nessun'errore, replica. Sono un'uomo innamorato alla follia, persevera, al punto che ti ho comprato, insiste, un'anello tempestato di diamanti.
[...]
L'ho invitato da me per un chiarimento. [...] Mi sono impuntata, ho insistito con la mia matita rosso-blu finché non gli è entrata nel cranio. Un omicidio, sì. Eseguito correttamente, senza apostrofo."
- da Ortografia dei sentimenti

Piccoli pensieri omicidi è un libro inquietante, se si pensa che ognuno di noi (chi più e chi meno), nelle giornate no, ha l'impulso di far fuori qualcuno, che sia al lavoro, a scuola, sull'autobus o in treno - e, per fortuna, non agiamo, altrimenti l'umanità si sarebbe già estinta da secoli -, ma è anche un libro geniale, per come l'autrice pone le sue storie e riesce a far riflettere il lettore.


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Doll Bones. La bambola di ossa - Holly Black

settembre 29, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buon pomeriggio, bookscatchers!
Ho terminato da poche ore la lettura di Doll Bones, breve romanzo uscito dalla penna di Holly Black, ed eccomi qui per parlarvene.



TITOLO: DOLL BONES. LA BAMBOLA DI OSSA
AUTRICE: Holly Black
CASA EDITRICE: Mondadori
PAGINE: 220
PREZZO DI COPERTINA (Brossura): 10,00 €
LINK PER L'ACQUISTOQui

SINOSSI
A dodici anni, Zach passa i pomeriggi a inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario all'enigmatica Regina, una bambola di porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose "da grandi". Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in carne e ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all'interno della bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in una lontana cittadina dall'altra parte degli Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per sempre le loro esistenze. 


RECENSIONE
Volevo questo libro da tantissimo tempo - sia perché mi intrigava come storia, sia per continuare la mia collezione di romanzi della Black, iniziata con Le cronache di Spiderwick, sia per la sua splendida copertina (ammettiamolo: nonostante sia abbastanza inquietante, è bellissima!); trovandolo a Libraccio a metà prezzo, quindi, ho colto l'occasione e l'ho comprato.
Doll Bones è chiaramente un romanzo per ragazzi (l'età indicata è dagli 11 anni) ed è forse questo il motivo principale per cui la storia che viene raccontata è certamente inquietante, ma non abbastanza da lasciare in uno stato di terrore il suo lettore: le parti creepy vengono decisamente smorzate dal contesto e dalle situazioni in cui si trovano i protagonisti.
Quasi tutti i personaggi del libro sono indagati abbastanza in profondità: nel corso della vicenda veniamo a conoscenza delle paure dei tre ragazzi - Zach, Poppy e Alice -, della storia di Eleanor, delle motivazioni che spingono il padre di Zach ad agire in un determinato modo, ... . Inoltre, Doll Bones non è solo un libro che parla di magia, di stranezze e di storie inquietanti, ma è anche una sorta di romanzo di formazione: da una parte, durante l'avventura che vivono, i tre protagonisti cambiano e si rendono conto del fatto che stanno crescendo (anche se questo li spaventa, perché sanno che non potranno più fare le stesse cose che facevano qualche anno prima); dall'altra, invece, c'è anche un visibile cambiamento da parte dei genitori o dei tutori dei ragazzini, che si rendono conto di sbagliare l'approccio con i propri figli o semplicemente di aver bisogno di aiuto per crescerli nel modo più corretto.
Molti passaggi di questo libro non mi hanno convinta fino in fondo: la mamma di Poppy è "ossessionata" dalla bambola e la tiene chiusa a chiave in una vetrina, in modo tale che non si sporchi, ma non si accorge che sua figlia l'ha presa; quasi nessuno si allarma vedendo dei ragazzini salire su un autobus in piena notte; penso che la parte che riguarda la biblioteca, nella quale i ragazzini si intrufolano per cercare informazioni e riposare, dovesse essere rivista.
In conclusione, Doll Bones è un buon libro e si legge in pochissimo tempo, grazie allo stile scorrevole dell'autrice, ma sicuramente non è ai livelli di Neil Gaiman o Stephen King, come afferma la copertina.


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[Hey, what's up?] Il giorno del giuramento & Jason

settembre 27, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buon pomeriggio, lettori!
Ieri sono andata a Milano con Jo di Jo Reads per fare un giro alla Mondadori per scegliere i libri per il Gruppo di Lettura* - se siete interessati, vi metto tutte le info in fondo al post - e, già che eravamo nella City abbiamo fatto un salto a Libraccio: gli affari, ragazzi. Presto vi farò vedere le mie compere in un Book Haul (anche se chi mi segue su Instagram le avrà già viste), ma per oggi dovrete accontentarvi di un'altra puntata di Hey, what's up?.

TITOLO: IL GIORNO DEL GIURAMENTO
AUTORE: Steve Berry
CASA EDITRICE: Editrice Nord
PAGINE: 468
PREZZO DI COPERTINA: 18,60 €
PUBBLICAZIONE: 22 settembre 2016
LINK PER L'ACQUISTO: Qui

SINOSSI
Roma, 1982. Quando Ronald Regan varca la soglia degli appartamenti privati del papa, Giovanni Paolo II fa uscire tutti i presenti, comprese le guardie del corpo. Lasciare soli il pontefice e il presidente degli Stati Uniti è una grave infrazione del protocollo e un rischio per la sicurezza. Ma nessuno deve venire a conoscenza del loro segreto...
Washington, oggi. Dopo due mandati, per Danny Daniels è giunto il momento di lasciare la Casa Bianca. Il suo successore ha già annunciato grandi cambiamenti. A cominciare dallo scioglimento della Sezione Magellano, considerata un'inutile voce di costo. Stephanie Nelle sarà quindi costretta a dare le dimissioni, abbandonando il suo unico agente ancora attivo: Cotton Malone...
Siberia, oggi. Che cosa succederebbe se il nuovo presidente degli Stati Uniti e il suo vice venissero assassinati prima di aver prestato giuramento? Cotton Malone spera di non doverlo scoprire mai. E ha solo quarantotto ore di tempo per sventare i piani di un uomo che, da anni, si nasconde in quel deserto di ghiaccio e attende nell’ombra l’occasione giusta per vendicarsi...


TITOLO: JASON
AUTORE: Laurell K. Hamilton
CASA EDITRICE: Editrice Nord
PAGINE: 216
PREZZO DI COPERTINA: 14,90 €
PUBBLICAZIONE: 29 settembre 2016
PER INFOQui

SINOSSI
Per Anita Blake, niente è più importante della famiglia che si è faticosamente costruita nel corso degli anni: per quanto eccentrica e fuori dagli schemi, è cementata da forti legami di affetto e lealtà. Perciò, quando il migliore amico di Nathaniel, Jason, si presenta alla porta della Sterminatrice con un delicato problema personale, lei accetta di buon grado di aiutarlo. In fondo, si tratta solo di trascorrere un po' di tempo con lui e con la sua nuova fidanzata, J.J. Nessuno più di Anita comprende le difficoltà di un rapporto con una creatura delle tenebre, e J.J. ha bisogno di qualcuno che la rassicuri e che le insegni a gestire la doppia natura di Jason, che è sia lupo mannaro sia pomme de sang di Jean-Claude. Eppure Anita scoprirà troppo tardi che quel semplice favore potrebbe cambiare per sempre la vita delle persone che lei ama…



*Per il Gruppo di Lettura:
Video in cui vengono proposti i libri: Qui
Gruppo su Facebook: Jo's Readers Squad

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[Hey, what's up?] Il regalo & Piccoli pensieri omicidi

settembre 23, 2016 Laura Franchin 2 Comments


Buongiorno e benvenuti sul "nuovo" The BooksCatcher!
Ormai è giunto l'autunno, il blog aveva proprio bisogno di una rinfrescata e, così, ieri pomeriggio mi sono messa sotto e ho cambiato tutta la grafica (spero che vi piaccia).
Oggi sono qui per dirvi un paio di novità edite da Corbaccio. Se siete pronti, direi di iniziare!

TITOLO: IL REGALO
AUTORE: Eloy Moreno
CASA EDITRICE: Corbaccio
PAGINE: 396
PREZZO DI COPERTINA: 18,60 €

SINOSSI
Un uomo esce di casa per andare a lavorare. Ha una vita normale, di quelle che si possono considerare «fortunate»: ha una moglie, un lavoro, degli amici. E ha anche una ragione particolare per sentirsi felice: ha un macchina nuova. Ma all’autogrill dove si ferma per fare colazione gliela rubano. Ed è l’inizio di una vicenda sconvolgente, che lo porterà a perdere tutto: portafogli, cellulare, carte di credito, in una truffa perfettamente organizzata… Ma chi è il regista di questa operazione? E qual è il suo scopo? Smarrito ma incuriosito al tempo stesso, il protagonista cerca di venire a capo di questa vicenda, incontrando nel suo cammino persone apparentemente comuni, come lui, come lui intrappolate in una vita che credono di volere, e senza più la forza di sognare. Fino a quando, nei modi più inaspettati, si trovano di fronte alla possibilità di ricominciare tutto daccapo. Magari, grazie a un furto...
Dopo «Ricomincio da te», Moreno ci regala un'altra meravigliosa storia sulla vita, sulle opportunità che ci offre, e sulla possibilità di cambiare il proprio destino.


L'AUTORE
Eloy Moreno è uno dei maggiori fenomeni editoriali spagnoli degli ultimi anni. Di professione informatico, nel 2011 ha pubblicato a sue spese «Ricomincio da te» sapendo di aver scritto un libro speciale. Lo ha promosso andando di libreria in libreria finché non ha trovato un editore interessato ad acquistarne i diritti. Il libro era destinato a diventare un successo da 200.000 copie nella sola Spagna, seguita a ruota da altri paesi fra cui l’Italia dove «Ricomincio da te», pubblicato da Corbaccio - che ha pubblicato anche «Il regalo» -, è stato fra i migliori esordi degli ultimi anni.



TITOLO: PICCOLI PENSIERI OMICIDI
AUTORE: Gabriella Galt
CASA EDITRICE: Corbaccio
PAGINE: 111
PREZZO DI COPERTINA: 10,00 €

SINOSSI
Piccoli pensieri omicidi è un’operetta a suo modo morale, a sfondo catartico-educativo, che in poco più di settanta storie brevissime e lapidarie racconta di delitti irresistibili, più che ragionevoli e quasi sempre dolosi, (s)fortunatamente rimasti sulla carta.
Libero sfogo in chiave ironica e surreale al pensiero omicida, sovrappensiero talvolta, che quotidianamente ci sorprende e quotidianamente sublimiamo.
Legittima difesa in forma scritta per evitare di sprofondare sotto terra, sotto il peso di fastidi, banalità, scempiaggini, soprusi, mediocrità e altri fattori di disturbo che, molesti, ci ronzano sempre intorno.


ATTENZIONE!
La casa editrice Corbaccio, per festeggiare l'uscita di Piccoli pensieri omicidi, ha deciso di regalare una copia del romanzo a un fortunato lettore! Per saperne di più sulle regole di questo splendido Giveaway, cliccate QUI.


L'AUTRICE
Gabriella Galt è uno pseudonimo preso in prestito dalle pagine palermitane dell’album di famiglia dell’autrice. Nata a Catanzaro che c’era ancora un bel po’ di Novecento, (soprav)vive a Roma dacché l’estate romana era appena cominciata e pareva dovesse non finire mai. Sociologa del lavoro, esperta di politiche di genere, del lavoro e sociali, una carriera varia e a tratti brillante, è al momento ricercatrice presso un istituto di ricerca sociale. Qui è alla sua prima pubblicazione letteraria e ai suoi primi omicidi. Ha una figlia, Gloria-di-mamma, creatura meravigliosa che svolge egregiamente anche funzioni di vanto e alleluia, della quale si affanna a esser degna.

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#PromettoDiPerdere: una splendida iniziativa, firmata Garzanti

settembre 21, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buon pomeriggio, lettori!
In questo uggioso pomeriggio milanese voglio proporvi una splendida iniziativa promossa da Garzanti, che riguarda l'ultimo libro di Pedro Chagas Freitas, autore di Prometto di sbagliare e del suo seguito, Prometto di perdere, uscito in tutte le librerie il 15 settembre.


Per festeggiare in modo originale questa nuova uscita, la casa editrice ha deciso di permettere anche ai suoi lettori di partecipare a qualcosa di assolutamente speciale.


In tutti i punti vendita, i lettori potranno trovare dei cartelli ai quali sarà attaccato un blocchetto di post-it.
Grazie a questi post-it tutti potranno lasciare il proprio pensiero attaccato al cartellone e condividerlo tramite una foto sui social, con l'hashtag #PromettoDiPerdere.


Attenzione: la frase che colpirà di più l'autore fungerà da ispirazione per un breve racconto che Pedro Chagas Freitas condividerà sulle sue pagine e su quella della Garzanti.


Che dire, quindi? Correte immediatamente ad appiccicare il vostro post-it! 




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www Wednesday: 21 settembre 2016

settembre 21, 2016 Laura Franchin 4 Comments


Buongiorno, bookscatchers!
Finalmente riesco a postare un'altra puntata di www Wednesday! Perdonatemi se in questi mesi non ce ne sono state troppe, ma non sono riuscita a leggere quanto avrei voluto. Ora pero, la smetto di perdermi in chiacchiere e vi mostro le mie letture.


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Il primo libro terminato nel mese di settembre è stato
Tiger Lilydi Jodi Lynn Anderson. Ho amato questo romanzo
dalla prima all'utima pagina, gli ho dato quasi il massimo
delle piume e se volete leggere la recensione la trovate qui.



Ieri ho anche postato la recensione di Outlander. La straniera
di Diana Gabaldon, il primo romanzo della serie Outlander.
Per chi non avesse ancora avuto modo di leggerla,
trovate la mia opinione qui.



What are you currently reading? (Cosa stai leggendo in questo momento?)


Avevo già iniziato a leggere Paziente 64 di Jussi Adler-Olsen,
ma a un certo punto mi sono dovuta fermare, perché sentivo
che non era il momento giusto per buttarmi nella sua storia.
Ora, però, lo sto divorando e, quindi, penso proprio
di finirlo in questi giorni: stay tuned per la recensione!



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


I prossimi due libri che leggerò saranno sicuramente
Il profumo delle foglie di limone e Lo stupore di una notte di luce,
di Clara Sànchez, che la Garzanti mi ha gentilmente inviato.
Sono due romanzi che mi hanno sempre incuriosita
e non vedo l'ora di entrare nelle loro storie.



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Outlander. La straniera - Diana Gabaldon

settembre 20, 2016 Laura Franchin 2 Comments


Buon pomeriggio, lettori!
Stamattina ho terminato Outlander. La straniera, mi è piaciuto tantissimo (anche se, a dirla tutta, mi aspettavo più morti e meno sesso) e ora posso finalmente guardarmi la prima parte della serie televisiva tratta da questa saga. Adesso, però, mettetevi comodi, perché c'è una recensione che aspetta di essere letta!




TITOLO: OUTLANDER. LA STRANIERA
AUTRICE: Diana Gabaldon
CASA EDITRICE: Corbaccio
PAGINE: 838
PREZZO DI COPERTINA: 16,60 €
LINK PER L'ACQUISTO: Qui

SINOSSI
L’anno è il 1945. Claire Randall, un’infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi. Durante una passeggiata, la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano da quelle parti. All’improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan… nell’anno del Signore 1743. Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire viene coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore. L’incontro con il giovane e affascinante cavaliere scozzese James Fraser la costringe a una scelta radicale tra due uomini e due vite, in epoche così diverse tra loro. Ironica, avventurosa, appassionata e molto coraggiosa, Claire è una straordinaria eroina che conquista il cuore del lettore fin dalle prime pagine. La straniera, primo capitolo della serie Outlander – divenuta ora anche una serie televisiva di enorme successo –, è un bestseller mondiale ricco di pathos, viaggi nel tempo, amore e avventura.


RECENSIONE
Volevo leggere Outlander da tantissimo tempo e, adesso che ho terminato il primo volume della serie, non vedo l'ora di acquistare il secondo. La straniera è un romanzo scorrevolissimo - nonostante sia lungo più di 800 pagine e sia scritto a carattere 10 - e il suo ritmo è incalzante; è uno di quei libri in cui, alla fine di un capitolo, non riesci a staccare gli occhi dalle pagine e vuoi sapere a tutti i costi come continua la storia.
I personaggi di Outlander sono ben delineati, sia fisicamente che psicologicamente, anche se il racconto è narrato in prima persona, dal punto di vista di Claire, e in molti passaggi mi sono trovata a ridere di gusto per le battute che essi si scambiano tra di loro nel corso del romanzo.
Inoltre, Diana Gabaldon è riuscita a rendermi partecipe delle ansie della protagonista, a farmi soffrire con Claire - soprattutto nelle ultime 150 pagine -, e a lasciarmi in balia della corrente nel momento in cui la ragazza deve scegliere se tornare alla sua epoca, nel 1945, da Frank, o se rimanere nel 1700 insieme a Jamie.
Il viaggio temporale che Claire compie è ben costruito - anche se mi sono rimaste molte domande che non hanno ancora una risposta e per capire un passaggio ci ho messo tutto il pomeriggio, con il mio ragazzo che ha iniziato a fare discorsi a mo' di Ritorno al futuro - e la "macchina del tempo" utilizzata per tornare nel 1700 è davvero un espediente fantastico.
In aggiunta - come ho già detto in un'altra recensione - io sono follemente innamorata della cultura gaelica e trovarmi a leggere pagine e pagine che parlano di magia, superstizioni, intrighi, complotti, tradizioni e storie scozzesi per me è stato il massimo. Insomma, mi sentivo come una bambina in un negozio di dolciumi.
Bellissime sono anche le descrizioni, perché, leggendole, mi sembrava di essere proprio di fianco a Claire e di vedere esattamente quello che stava osservando lei.
L'unica nota negativa che ho riscontrato nel romanzo è la quantità impressionante di scene di sesso: per farla breve, penso ci siano tante scene di questo tipo quante sono le morti in Trono di Spade. E con questo ho detto tutto.




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[Hey, what's up?] I gialli di Cesario Picca

settembre 16, 2016 Laura Franchin 2 Comments


Buon pomeriggio, lettori!
Qualche giorno fa un autore emergente mi ha chiesto di segnalare sul blog i suoi romanzi e, quindi, eccomi qui. Dato che si tratta di tre gialli davvero molto interessanti, direi di non perderci in chiacchiere e di iniziare subito a parlarne!



TITOLO: TREMITI DI PAURA
AUTORE: Cesario Picca
CASA EDITRICE: Self Publishing
PAGINE: 341
PREZZO DI COPERTINA: 10,39 €
EBOOK: 0,99 €
LINK PER L'ACQUISTOQui


SINOSSI
Le Isole Tremiti fanno da scenario a un femminicidio che vede come vittima una facoltosa turista bolognese. Il cronista salentino, Saru Santacroce, in vacanza nelle Perle dell'Adriatico, segue le indagini sul delitto per conto del suo giornale. I colpi di scena non mancano, come neppure la suspense. Ma il lettore può vivere anche una full immersion in un mare di colori, odori e sapori tipici del Salento. Una sorta di inno alla vita quello che Rosario Santacroce fa vivere ai suoi lettori.
Il protagonista è un cronista quarantenne salentino che vive a Bologna e lavora per un quotidiano locale. Un uomo rude e razionale, loquace e carismatico, amante di tutto ciò che può essere assaporato in ogni istante dell’esistenza come se fosse sempre l’ultimo ad essere vissuto.
Soprannominato Saru (è il nomignolo che nel Salento danno a quelli che si chiamano come lui) segue i casi di nera che accadono in città. Come spesso accade, qualche volta il lavoro lo segue anche in ferie perché il vero cronista maledetto non stacca (quasi) mai la spina. Ed è probabilmente per questo che si trova invischiato nell’omicidio di una facoltosa turista bolognese come lui in vacanza alle Isole Tremiti. Il romanzo è colorato di simpatiche citazioni dialettali salentine, denota cura e attenzione per la gastronomia, i gusti e gli usi di quella parte d’Italia baciata dai due mari e contiene il giusto mix di erotismo e suspense. L'autore racconta al lettore i dispetti e le relazioni tra colleghi, gli fa leggere veri articoli di cronaca e di colore e gli riserva colpi di scena nelle indagini fino all’imprevedibile epilogo finale.




TITOLO: GIOCO MORTALE. DELITTO NEL MONDO DELLA TRASGRESSIONE
AUTORE: Cesario Picca
CASA EDITRICE: Self Publishing
PAGINE: 214
PREZZO DI COPERTINA: 10,39 €
EBOOK: 2,68 €
LINK PER L'ACQUISTOQui



SINOSSI
Un ricco libertino, un avvocato gaudente e due donne apparentemente miti e sottomesse. In mezzo il cronista salentino Rosario (Saru) Santacroce che segue le indagini sull’ennesimo omicidio.
È l’incipit del nuovo giallo Gioco mortale – delitto nel mondo della trasgressione, il secondo episodio della saga inventata da Cesario Picca, già autore di Tremiti di paura. Stavolta il simpatico giornalista Saru segue un assassinio che ha come sfondo il mondo della licenziosità, dell’esibizionismo e della carnalità sfrenata. E svela tutti i retroscena di una realtà che il pensiero unico massificato, voyeur e pruriginoso, definisce corrotto, perverso e malato. Si tratta invece di un mondo che è solo l’immagine riflessa di ciò che siamo e di ciò che probabilmente sogniamo ma senza avere il coraggio di viverlo per davvero. Perché, come spiega Saru, parafrasando Jung, la libido non è solo una pulsione sessuale come la definiva Freud, ma una forma di energia psichica che costituisce per l'uomo una spinta vitale che va al di là dell'ambito esclusivamente sessuale acquistando il valore di una vera e propria trasformazione spirituale. Perché la stagnazione della libido, tanto quanto una diga che accumula senza una valvola di sfogo, può essere distruttiva per il soggetto dando luogo a nevrosi, isteria, ansia, depressione, ossessione, fobia e psicosi. Ancora una volta Saru infarcisce il racconto con citazioni salentine ed esalta la vita in tutte le sue sfaccettature.
E siccome il sesso ne è una costante importante vive la propria intimità con spettacolare teatralità e con naturalezza tanto da farla sembrare facilmente realizzabile. Da qui il messaggio: meno sovrastrutture, meno tabù e più consapevolezza di se stessi e delle proprie emozioni probabilmente aiuterebbero a creare un mondo migliore. Il romanzo ha contenuti forti per cui è molto probabile che Zia Concezione non vi permetterebbe di leggerlo...




TITOLO: IL DIO DANZANTE. DELITTO NEL SALENTO
AUTORE: Cesario Picca
CASA EDITRICE: Self Publishing
DISPONIBILE A BREVE!



SINOSSI
Un pericoloso ergastolano fugge durante una visita all’ospedale Vito Fazzi di Lecce seminando paura e terrore. Le difficili indagini per la sua cattura e per il recupero di un ingente quantitativo di lingotti d’oro frutto di una sanguinosa rapina si intrecciano con le bellezze naturali e artistiche di una terra unica come il Salento. La capitale del Barocco, le sue marine, il suo entroterra, i suoi angoli di storia e la foga degli eventi, anche drammatici, che l’hanno segnata fanno da sfondo a questo thriller che vi terrà inchiodati dalla prima all’ultima pagina.
Stavolta il cronista salentino Rosario Saru Santacroce gioca in casa e con il suo Il dio danzante (il famoso sciamano neolitico che domina nella Grotta dei Cervi) permette ai lettori di scoprire ancor più da vicino la magia della sua terra. Tanti i risvolti, anche personali e dolorosi, che caratterizzano questo romanzo impastato con la solita verve divertente e graffiante del personaggio nato dalla penna di Cesario Picca. Come nelle precedenti due avventure – Tremiti di paura e Gioco mortale – anche in questo racconto si intrecciano fantasia e realtà, cronaca e racconto, storia e attualità, gusto per la buona tavola e amore per la vita. Con le sue riflessioni e con il colpo di scena finale ancora una volta sarà quanto meno problematico fare i conti con le proprie certezze e le proprie convinzioni.




LA PAROLA ALL'AUTORE
Salentino di origine, ho lavorato per 25 anni come giornalista di cronaca nera e giudiziaria e ora dedico il mio tempo ai miei thriller. Nel 2005 ho pubblicato il saggio giuridico Senza bavaglio – L’evoluzione del concetto di libertà di stampa.
Il mio amore per i gialli è sbocciato con Tremiti di paura che vede il giornalista salentino Rosario Saru Santacroce come protagonista. A questa avventura, prima di una lunga serie, si è aggiunto Gioco mortale – Delitto nel mondo della trasgressione. E presto sarà disponibile Il dio danzante – Delitto nel Salento. Il cronista Saru affronta queste storie avvincenti con la stessa verve, la stessa simpatia e la stessa curiosità.
C’è molto di Cesario Picca in Saru Santacroce. Stessa età, stesse origini, stesso modo di vivere vita e stesso lavoro. Laureato in Economia all’Università di Lecce, mi sono trasferito a Bologna dopo quattro anni di esperienza con La gazzetta del Mezzogiorno e il Quotidiano di Lecce. Sono stato giornalista del quotidiano L’Informazione-Il Domani e collaboratore dell’agenzia Adn Kronos e nel 2002 sono stato insignito del premio Cronista dell’anno "Piero Passetti" grazie a un’inchiesta giornalistica. Sono stato relatore o moderatore in numerosi convegni e ho partecipato a molte trasmissioni radio televisive.

SITO DELL'AUTORE: Qui


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La ragazza con l'orecchino di perla - Tracy Chevalier

settembre 15, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buongiorno, bookscatchers!
Oggi qui a Milano è una giornata davvero uggiosa e, quindi, io mi tiro su il morale leggendo Outlander. Prima di continuare la mia currently reading, però, vi lascio la recensione de La ragazza con l'orecchino di perla di Tracy Chevalier, libro che ho amato e su cui ho persino scritto la tesi.




TITOLO: LA RAGAZZA CON L'ORECCHINO DI PERLA
AUTRICE: Tracy Chevalier
CASA EDITRICE: Neri Pozza
COLLANA: I narratori delle tavole
PAGINE: 237
PREZZO DI COPERTINA: 15,00 €
EBOOK: 7,99 €
SITO UFFICIALE DELL'AUTRICEQui

SINOSSI
Delft, Olanda, XVII secolo. La vita scorre tranquilla nella prospera città olandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno è al suo posto in un perfetto ordine sociale. Così, quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore Johannes Vermeer, Griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovrà accudire con premura i sei figli dell'artista, non urtare la suscettibilità della scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. Inesorabilmente, però, le cose andranno in modo diverso... Griet e Johannes Vermeer divideranno complicità e sentimenti, tensione e inganni.



RECENSIONE
Potrei stare qui a parlarvi  de La ragazza con l'orecchino di perla per ore e ore, ma vi spoilererei troppe cose, quindi non vi preoccupate: mi limiterò solo scrivere poche righe.
Cosa dire di questo romanzo? Beh, che secondo me è stupendo, perché Tracy Chevalier è riuscita a prendere uno dei  dipinti più famosi di Johannes Vermeer e a trasformarlo in un best-seller, in grado di catturare il lettore pagina dopo pagina.
Ogni rapporto, anche se minore, è ben costruito e perfettamente approfondito: quello travagliato del pittore con la moglie, quello tra la ragazza e un giovane macellaio, l'ambiente familiare e l'affetto che Griet prova per i suoi fratelli (soprattutto per la piccola Agnes) e, perfino il rapporto che si instaura tra Griet e van Ruijven - mecenate di Vermeer.
Le tematiche principali di questo libro, però, sono due: la prima è l'amore platonico che nasce tra Griet e Vermeer: sebbene abbiano ricevuto un’educazione diversa e facciano parte di due differenti classi sociali, infatti, i due personaggi sono in fondo molto simili e, riconoscendo immediatamente la capacità di Griet di saper comunicare attraverso i colori e le luci, il pittore piano piano la introduce nel misterioso mondo dei suoi dipinti.
La seconda, che appare conseguente a questa appena citata ma in realtà non lo è fino in fondo, è quella che 
accomuna la fanciulla al mondo della pittura (perché, alla fine, loro due i veri protagonisti del romanzo). Perché ho detto che questa tematica non è completamente collegata al mondo di Vermeer? Perché, ovviamente, con il termine "pittura" non parlo solo dei dipinti - nonostante ce ne siano davvero tanti menzionati ne La ragazza con l'orecchino di perla - ma anche del fatto che in ogni pagina, in ogni scena e in ogni situazione è come se tutto facesse parte di un grande quadro, in cui anche i minimi dettagli possono essere importanti.
Il fiore all'occhiello del libro, infine, secondo me è il finale un po' nostalgico, che riesce a mantenere viva l'attenzione del lettore fino all'ultima pagina: direi assolutamente perfetto per un libro del genere, al quale do il massimo delle piume.




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[Hey, what's up?] Noi tre - Mario Fortunato

settembre 12, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buon pomeriggio, bookscatchers!
Stamattina mi è arrivata una mail dalla Bompiani che segnalava l'uscita di un nuovo libro ed eccomi qui a parlarvene. Siete pronti?


TITOLO: NOI TRE
AUTORE: Mario Fortunato
CASA EDITRICE: Bompiani
COLLANA: Narratori italiani
PAGINE: 180
PREZZO DI COPERTINA: 17,00 €

SINOSSI
Noi tre è la storia di Pier Vittorio Tondelli, di Filippo Betto e dell’autore di questo romanzo – tre ragazzi che volevano essere scrittori. Venivano dalla provincia, avevano pochi mezzi e “consideravano la letteratura il loro mondo segreto, oltre che la principale ragion d’essere”. E poiché avevano quasi tutto in comune, “si amarono come ci si ama da ragazzi, senza remore morali né pietà”. L’Italia è quella degli anni ottanta del secolo scorso. Un Paese opulento, di colpo incline a scrollarsi di dosso le molte ipocrisie della tradizione cattolica e di quella comunista. L’Italia che dissipò se stessa nell’ubriacatura del consumismo, ma anche una nazione che finalmente si affacciava alla modernità.
Nella musica pop trionfavano le band neoromantiche. In letteratura si riscopriva il minimalismo. Nell’arte tornava l’uso dei pennelli e della tela. La pubblicità – Andy Warhol era ancora vivo – usciva dal dominio dell’economia per entrare in quello dell’estetica. Pier, Filippo e Mario inventarono un linguaggio quotidiano di amicizia, complicità, erotismo. E quella fu la loro “età del jazz” formato tascabile. Erano giovani, si sentivano liberi e persero tutto. Pier incontra subito la notorietà letteraria, pagandola a caro prezzo. Filippo è il più giovane: possiede il distacco dei fratelli minori, ma l’inquietudine lo divora. Mario, che dei tre si direbbe il più forte, è tuttavia il meno sicuro di sé.
Pubblicando i loro libri, i ragazzi diventano uomini. Ma alla soglia dell’età matura Pier se ne va per colpa dell’aids. Poi anche Filippo va via, nella maniera contraddittoria e caotica che ha segnato la sua esistenza. Così Mario, rimasto solo, si chiede per anni se raccontare la storia della loro giovinezza meravigliosa e irrevocabile. Si chiede, e continua a farlo, che cosa ne penserebbero gli altri due. E per tentare di capirlo scrive Noi tre.



L'AUTORE
Mario Fortunato ha diretto l’Istituto Italiano di Cultura di Londra, è editorialista della “Süddeutsche Zeitung” e critico letterario per “L’Espresso”. I suoi libri pubblicati da Bompiani sono: Luoghi naturaliI giorni innocenti della guerra (secondo classificato al Premio Strega 2007 e vincitore dei premi Mondello e Super Mondello), Quelli che ami non muoionoAllegra StreetIl viaggio a ParosL’arte di perdere pesoLe voci di Berlino Tre giorni a Parigi.



INCONTRA MARIO FORTUNATO
Torino
Giovedì 22 settembre, ore 18, Libreria Luxemburg
Con Angelo Pezzana e Enzo Cucco

Milano
Venerdì 23 settembre, ore 19.00, Libreria Verso
Con Laura Lepri e Matteo B. Bianchi





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Tiger Lily - Jodi Lynn Anderson

settembre 10, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buon week-end, bookscatchers!
Sono felicissima di annunciarvi che ho finalmente terminato Tiger Lily di Jodi Lynn Anderson. Quindi, mettetevi belli comodi perché qui di seguito c'è la mia opinione sul libro.





TITOLO: TIGER LILY
AUTRICE: Jodi Lynn Anderson
CASA EDITRICE: Harper Teen
PAGINE: 292
PREZZO DI COPERTINA: 9,28 €
LINK PER L'ACQUISTO: Qui

SINOSSI
Before Neverland faded into mith, it was a remote and dangerous island filled with deadly mermaids, psychotic pirates, and watchful faeries. And before Peter Pan belonged to Wendy, he belonged to the girl with the crow feather in her hair... Tiger Lily.
When fifteen-year-old Tiger Lily meets the alluring teenage Peter deep in the forbidden woods, the two form a bond that's impossible to break, but also impossible to hold on to. As the leader of the Lost Boys, the most fearsome of Neverland's inhabitants, Peter is an unthinkable match for Tiger Lily.  With her betrothal to another man and deadly enemies threatening to tear them apart, the lovers seem doomed. But it's the arrival of Wendy Darling, an English girl who's everything Tiger Lily is not, that leads Tiger Lily to discover that the most dangerous enemies lurk inside even the most loyal and loving heart.




RECENSIONE
Quando ho saputo di questo retelling della storia di Peter Pan, ho dovuto assolutamente acquistare il libro, perché la figura di Giglio Tigrato mi ha sempre incuriosita e volevo leggere qualcosa che parlasse anche di lei. Ricordo - ancora una volta - che Tiger Lily è stato pubblicato solo ed esclusivamente in inglese, ma vi assicuro che è scritto benissimo e che l'inglese è davvero semplice.
La storia di Giglio Tigrato è narrata da un punto di vista molto, molto particolare: quello di Tinker Bell - la nostra Trilly/Campanellino -, una piccola fatina che non è in grado di parlare, ma che riesce a vedere nel cuore delle persone. Per questo motivo, anche se il narratore non è onnisciente - ma interno alla vicenda - il lettore viene a conoscenza di tutte le emozioni che provano i personaggi.
Le descrizioni in Tiger Lily sono stupende: di tutti i personaggi sono messe in evidenza sia la parte "fisica" che quella psicologica (per esempio, viene raccontata anche la storia di come James Hook sia diventato Capitan Uncino) e, inoltre, è come se pagina dopo pagina il lettore si immergesse nella foresta insieme a Giglio Tigrato, nuotasse con le sirene insieme a Peter Pan o spiasse il covo dei pirati insieme a Tink.
Jodi Lynn Anderson è stata in grado sia di farmi affezionare ad alcuni personaggi - come Tiger Lily, Tik Tok, tutore della giovane indiana, e Pine Sap, amico di Giglio Tigrato - che di farmene odiare altri - ad esempio, Phillip, un Inglese naufragato all'inizio del libro sull'Isola-Che-Non-C'è, e Wendy (mi dispiace, ma non l'ho mai sopportata... nemmeno nel cartone della Disney).
Tiger Lily è un libro che nelle sue 290 pagina ha tutto: parla di libertà, di diversità culturale, di superstizione, di tradizioni, di amore, di vendetta, di delusioni, di gelosia, di bullismo, ... insomma, nella sua diversità dalla storia di Peter Pan che conosciamo tutti, è perfetto.
La narrazione è un po' lenta ma non risulta assolutamente pesante; anzi, ho apprezzato davvero tantissimo il fatto che, nonostante racconti ogni vicenda nei minimi particolari e con tutta la calma del mondo, sia comunque un libro scorrevole. Inoltre, ammetto anche che ci sono stati dei momenti in cui mi sono venuti i luccichini agli occhi... e vi assicuro che non è facile per me commuovermi davanti a un libro.
L'unico particolare che non mi ha fatto impazzire fino in fondo è il fatto che la realtà di Londra - e dell'Inghilterra in generale - e quella di Neverland siano così tanto mescolate. Mi spiego meglio. Mi è piaciuto il fatto che le navi riescano ad arrivare fino a questa sorta di isola incantata, ma non mi è proprio andato giù il fatto che nel libro gli Inglesi cerchino di civilizzare e cristianizzare gli abitanti dell'Isola-Che-Non-C'è - forse perché ho sempre visto i due "mondi" separati, certamente in grado di comunicare tra loro, ma solo in casi eccezionali.


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[Classici senza età] Il sentiero dei nidi di ragno - Italo Calvino

settembre 09, 2016 Laura Franchin 0 Comments

Buon pomeriggio, lettori! 
È da un bel po' di tempo che non scrivo una recensione per questa rubrica e devo ammettere che mi manca. Quindi, eccomi qui per parlarvi di un Classico senza età che ho letto più di un anno fa per l'università e che mi ha affascinata: Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino.




TITOLOIL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO
AUTRICE: Italo Calvino
CASA EDITRICE (della mia edizione): Garzanti
collana: Gli Elefanti
PAGINE: 199
ANNO PRIMA PUBBLICAZIONE: 1974
ANNO DELLA MIA EDIZIONE: 1988
PREZZO DI COPERTINA (Mondadori): 11,00 €
ebook (Mondadori): 6,99 €
LINK PER L'ACQUISTO (Mondadori): Qui



SinossiIl romanzo è ambientato verso la fine della seconda guerra mondiale in un piccolo paesino della Liguria dove Pin, un ragazzo orfano, vive insieme con la sorella Rina, una giovane prostituta, nel quartiere del Carruggio Lungo. Mentre lei passa le sue giornate intrattenendo molti stranieri nella sua stanza, Pin trascorre il tempo all’osteria comportandosi come un buffone per far divertire gli uomini. È proprio all’osteria che gli viene ordinato da alcuni amici di rubare la pistola al marinaio tedesco che frequentava sua sorella.
La notte successiva Pin ruba l’arma; ma una volta arrivato all’osteria, rendendosi conto che gli amici non lo accettano per quello che è, decide di tenersi la pistola e di nasconderla in un posto sicuro che lui solo conosce, un posto magico dove i ragni fanno il nido. 


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[Hey, what's up?] La coppia perfetta - B. A. Paris

settembre 07, 2016 Laura Franchin 0 Comments

Buongiorno, bookscatchers!
Ieri ho dato l'unico esame della mia sessione autunnale e, quindi, direi che posso tranquillamente tornare ai miei amati libri. In attesa di una bella recensione, vi lascio la segnalazione di un romanzo che in Inghilterra ha venduto oltre 600.000 mila copie. Di cosa sto parlando? Leggete e capirete!





TITOLO: la coppia perfetta
TITOLO originale: behind closed doors
AUTRicE: B. A. Paris
CASA EDITRICE: Editrice Nord
IN LIBRERIA DAL: 1 settembre 2016
PAGINE: 352
PREZZO DI COPERTINA: 9,90 €
ebook: 16,90 €
per saperne di più: Qui



Sinossi
Chiunque avesse l’occasione di conoscere Jack e Grace Angel penserebbe che sono la coppia perfetta. Lui un avvocato di successo, affascinante, spiritoso. Lei una donna elegante e una padrona di casa impeccabile. Chiunque allora vorrebbe conoscere meglio Grace, diventare sua amica, scoprendo però che è quasi impossibile anche solo prendere un caffè con lei: non ha un cellulare né un indirizzo email, e comunque non esce mai senza Jack al proprio fianco. Chiunque penserebbe che in fondo è il classico comportamento degli sposi novelli, che non vogliono passare nemmeno un minuto separati. Eppure, alla fine, qualcuno potrebbe sospettare che ci sia qualcosa di strano nel rapporto fra Grace e Jack. E chiedersi per esempio perché, subito dopo il matrimonio, Grace ha lasciato un ottimo lavoro sebbene ancora non abbia figli, perché non risponde mai nemmeno al telefono di casa, perché ci sono delle sbarre alle finestre della camera da letto. E a quel qualcuno potrebbe venire il dubbio che, forse, la coppia perfetta in realtà è la bugia perfetta…



L'autrice
B.A. Paris è nata e cresciuta in Inghilterra, ma si è trasferita in Francia per lavorare in una grande banca d'investimento. A un certo punto della sua vita, però, ha deciso di cambiare e di dedicarsi all'insegnamento e alla narrativa. Quindi ha fondato una scuola di lingue e ha iniziato la stesura de La Coppia perfetta, il suo primo romanzo. Vive a Parigi col marito e le cinque figlie.



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