[Hey, what's up?] Fazi Editore - Novità di Novembre parte 3: Poesia & Classici

ottobre 31, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buon pomeriggio, lettori!
Per il terzo e ultimo post riguardante le novità che saranno pubblicate da Fazi Editore a Novembre vi voglio mostrare un libro di poesia e tre classici: ne avete letto qualcuno?


TITOLO: CARPE DIEM
AUTORE: Orazio
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Le Strade
PAGINE: 120 circa
PREZZO DI COPERTINA: 15,00 €


SINOSSI
Una raccolta di poesie tra le più importanti e significative di Orazio, uomo scontroso e irascibile, innamorato della saggezza e del vino, uomo solitario che però crede profondamente nell’amicizia, uomo che esalta la bellezza del mondo da cogliere dove solo è possibile coglierla, nel momento presente; una nuova traduzione di alcune opere del grande poeta per celebrare il numero 300 della collana Le strade e ricongiungerci idealmente a quel primo titolo, pubblicato più di venti anni fa, che era appunto L’Arte Poetica di Orazio, nel quale è contenuto in nuce il manifesto della casa editrice: «Scribendi recte sapere est et principium et fons», il retto sapere è principio e fonte dello scrivere.



TITOLO: MARY LAVELLE
AUTRICE: Kate O'Brien
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Le Strade
PAGINE: 300 circa
PREZZO DI COPERTINA: 18,50 €


SINOSSI
Irlanda, 1922. La giovane Mary Lavelle attraversa il mare per raggiungere Altorno, in Spagna, dove l’attende un incarico di insegnante di inglese e istitutrice presso la famiglia Areavaga. La decisione del fidanzato John di rimandare le nozze, in attesa di una più soddisfacente stabilità economica, è solo il pretesto della partenza. La verità è che Mary intende seguire, finalmente, l’impulso all’indipendenza. La Spagna risponde perfettamente al suo bisogno d’avventura: i colori sconvolgenti del paesaggio, il carattere misterioso e infuocato degli abitanti, l’eleganza e il sangue della corrida colpiscono profondamente la giovane, iniziata ai misteri dell’affascinante paese del Sud dal circolo delle “miss” irlandesi che vi abitano da molti anni. Una di loro le confesserà il proprio amore, in due pagine di grande intensità che, nel 1936, costarono al libro la censura immediata. Ma Mary è destinata a ricambiare, con sfrenata passionalità, l’amore di Juanito, il figlio sposato degli Areavaga, provocando lo scandalo che segnerà la vita di tutti.


TITOLO: VIA DALLA PAZZA FOLLA
AUTORE: Thomas Hardy
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Le Strade
PAGINE: 450 circa
PREZZO DI COPERTINA: 16,50 €


SINOSSI
Il romanzo narra le appassionanti vicende di Gabriel Oak, un giovane pastore con cui il lettore non può fare a meno di empatizzare. Innamorato dell’affascinante Bathsheba, bellezza orgogliosa e nullatenente, le chiede di sposarlo ma lei lo rifiuta. Poco dopo la situazione si ribalta: mentre lei eredita dallo zio una fattoria, lui perde tutti i suoi averi a causa di un incidente capitato al suo gregge. Si ritrova così costretto a chiederle lavoro e a contendersi le sue attenzioni con altri due uomini. Alla fine riuscirà a sposarla: l’epilogo più desiderato dai lettori. Fra le attente descrizioni bucoliche e la raffinatezza di uno stile ricercato e ricco, Hardy non annoia mai.



TITOLO: NEBBIA SUL PONTE DI TOLBIAC
AUTORE: Léo Malet
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Darkside
PAGINE: 170 circa
PREZZO DI COPERTINA: 15,00 €


SINOSSI
Abel Benoit, un vecchio anarchico, è morto prima di poter parlare con Nestor Burma. Cosa aveva da dirgli? Perché il mondo dell’anarchismo parigino non è più quello di una volta? Quale segreto nasconde? È un’inchiesta dura e difficile, quella che attende Nestor Burma. Un’inchiesta durante la quale si imbatterà nell’amore e nella morte e dalla quale uscirà scosso come non mai in quello che è unanimemente considerato il capolavoro di Léo Malet.

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Il figlio del cimitero - Neil Gaiman

ottobre 31, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Happy Halloween!
Eccomi qui con un'altra recensione. E, in questo giorno un po' creepy, come potrei non parlare di un libro ambientato per il 90% in un cimitero?
Quindi, bando alle ciance: iniziamo!

TITOLO: IL FIGLIO DEL CIMITERO
AUTORE: Neil Gaiman
CASA EDITRICE: Mondadori
COLLANA: Oscar Bestsellers
PAGINE: 346
PREZZO DI COPERTINA: 10,50 €
EBOOK: 6,99 €
LINK PER L'ACQUISTO: Qui


SINOSSI
Ogni mattino Bod fa colazione con le buone cose che prepara la signora Owens. Poi va a scuola e ascolta le lezioni del maestro Silas. E il pomeriggio passa il tempo con Liza, sua compagna di giochi. Bod sarebbe un bambino normale. Se non fosse che Liza è una strega sepolta in un terreno sconsacrato. Silas è un fantasma. E la signora Owens è morta duecento anni fa. Bod era ancora in fasce quando è scampato all'omicidio della sua famiglia gattonando fino al cimitero sulla collina, dove i morti l'hanno accolto e adottato per proteggerlo dai suoi assassini. Da allora è Nobody, il bambino che vive tra le tombe, e grazie a un dono della Morte sa comunicare con i defunti. Dietro le porte del cimitero nessuno può fargli del male. Ma Bod è un vivo, e forte è il richiamo del mondo oltre il cancello. Un mondo in cui conoscerà l'amicizia dei suoi simili, ma anche l'impazienza di un coltello che lo aspetta da undici lunghissimi anni...


RECENSIONE
Ho acquistato questo libro parecchi mesi fa ma, nonostante avessi voglia di addentrarmi nella storia di Bod, avevo paura che Il figlio del cimitero non mi sarebbe piaciuto tanto quanto Stardust (trovate la recensione qui). Quando ho deciso di partecipare alla Frannie & Jo Halloween Reading Challenge, però, ho preso la palla al balzo e l'ho inserito nella mia TBR. Basta aspettare.
E, paradossalmente a quanto ho detto poco sopra, credo che Il figlio del cimitero sia riuscito a prendermi ancora più di Stardust.
La storia che viene narrata in questo libro è assurda - come dice la sinossi, infatti, Bod viene adottato dalle anime di un cimitero, dopo che la sua famiglia è stata assassinata - ma proprio per questa sua caratteristica riesce a far rimanere il lettore attaccato alle pagine.
Penso che il "fattore omicidio", oltre a essere una delle colonne portanti del libro e a dare fin da subito un risvolto interessante al romanzo, permette a chi legge di porsi delle domande, a cui verranno date delle risposte solo alla fine. Inoltre, dato che per buona parte del libro esso è messo quasi in sordina, quando si torna a parlare del delitto, le parole dette e i fatti che avvengono hanno un maggiore effetto - dato anche dal fatto che il lettore scopre le identità dei nemici e degli amici del ragazzino insieme a Bod stesso.
La Morte e la Vita, ne Il figlio del cimitero, interagiscono tra di loro; c'è una sorta di dialogo tra le due realtà, che non si trova solo quando Bod parla con i defunti, ma che è presente anche - per esempio - durante la Macabradanza (leggete il romanzo e scoprirete di cosa sto parlando) oppure nelle figure delle Guardie d'Onore. E sostanzialmente, grazie a questa iterazione, nel romanzo vengono raccontate le avventure che il protagonista intraprende sia nel Mondo dei Morti, sia in quello dei Vivi.
Nobody è un bambino curioso, determinato, intelligente e altruista, che grazie agli insegnamenti e alle nozioni che apprende dai defunti impara a rispettare gli altri. Lui, però, ha un sogno: vuole vedere il mondo al di là del cancello del cimitero, un mondo per lui pieno di insidie e di pericoli che impererà ad affrontare grazie all'amicizia, meglio rispecchiata nel personaggio di Liza che in quello di Scarlett.
Il figlio del cimitero è un libro che si legge davvero in pochissimo tempo (vi dico solo che ieri sera ho letto 200 pagine) e lo consiglio a tutti, da una parte perché è una storia avvincente e per tutti i personaggi presenti in essa, dall'altra per il finale, perfetto nella sua leggera amarezza.
Neil, non deludi mai.


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[Classici senza età] Frankenstein - Mary Shelley

ottobre 29, 2016 Laura Franchin 2 Comments


Buonasera, bookscatchers!
Personatemi se ultimamente sono poco attiva sul blog, ma ho iniziato a lavorare a un progetto e, quindi, ho molto meno tempo per leggere.
Oggi, dato che ormai siamo in clima Halloween, voglio proporvi la recensione di uno dei classici più belli che io abbia mai letto: Frankenstein di Mary Shelley.

TITOLO: FRANKENSTEIN
AUTRICE: Mary Shelley
EDIZIONE SPECIALE PER: Corriere della Sera
COLLANA: I grandi romanzi
ANNO DELLA MIA EDIZIONE: 2002
PAGINE: 240
LINK PER L'ACQUISTO (Edizione Tascabile Mondadori)Qui
PREZZO DI COPERTINA (Edizione Tascabile Mondadori): 9,00 €


DESCRIZIONE
Uno scienziato con l'ambizione di sconfiggere la morte riesce ad assemblare un essere con parti di cadavere e ad animarlo; ben presto scopre a sue spese che sostituendosi alla Natura ha di fatto sovvertito il suo ordine, donando la vita ad una creatura abominevole: Lo scienziato decide dunque di lasciarla al suo misero destino, convinto che non sopravviverà. Invece il mostro sopravvive fra mille sofferenze e vuole tornare dal suo creatore per scatenare contro di lui una tremenda vendetta. Questa la trama del romanzo con cui Mary Shelley è riuscita a sovvertire l'ordine naturale del genere gotico, fondando l'orrore su basi scientifiche e rendendolo dunque ancora più tangibile e realistico. Pur essendo un classico della letteratura, l'opera ha una carica innovatrice tale da gettare le basi della fantascienza, del genere thriller e action oltre che rivestire sapientemente l'orrore di sentimento, offrendo personaggi "veri" con cui è facile identificarsi; Mary Shelley riesce a narrare magistralmente il dramma dello scienziato che si è spinto troppo oltre e la solitudine della sua creatura tenendo viva l'attenzione fino all'ultimo colpo di scena, facendo sì che la sua opera lasci una traccia indelebile in chiunque la legga.


RECENSIONE
Avevo letto Frankenstein quando ero alle superiori e da allora non l'avevo più preso in mano; rileggerlo adesso, dopo cinque anni, però, mi ha davvero riempita di gioia, perché mi è piaciuto ancora di più rispetto alla prima volta. 
La storia che viene narrata in questo libro è coinvolgente e, nello stesso tempo, agghiacciante. Essa presenta elementi gotici e un realismo straordinario - basti pensare alle nozioni, sebbene superficiali, di biologia e medicina presenti - che hanno reso la Shelley la fondatrice del genere fantascientifico.
Frankenstein, oltre a toccare il tema dell'omicidio, parla di un amore vissuto a metà, del dolore per la perdita delle persone amate e, soprattutto, dell'ambizione che spinge l'uomo a superare i confini e a cercare di creare un essere perfetto, una sorta di divinità. Quello che nasce da questo progetto, però, finisce per essere quasi un fallimento.
Perché dico quasi? Beh, perché nonostante l'aspetto fisico del mostro - insomma, cosa poteva uscire da un assemblaggio di parti di cadaveri, oh mio caro Victor? Di certo non un modello di Abercrombie -, la creatura di Frankenstein ha dei sentimenti positivi: per lui è tutto meraviglioso, è come un bambino che si stupisce di fronte a qualunque cosa (come un'alba o la natura). Come tutti gli uomini, però, anche il mostro è soggetto alla gelosia e a un sentimento di vendetta che lo fa diventare cieco e gli fa compiere atti orribili. Si sente solo e disperato e, dopo essere respinto non solo da tutti coloro che lo incontrano, ma anche dal suo stesso creatore, perde il controllo.
Di questo romanzo mi piace particolarmente lo stile narrativo, che passa dal racconto di Walton - amico di Frankenstein - a quello di Victor.
Inoltre, il richiamo classico presente in questo romanzo è perfetto. Il sottotitolo di Frankenstein, infatti, è ovvero Il Prometeo moderno: come Prometeo - al quale era stato affidato il compito di creare gli uomini, insieme a suo fratello - anche Frankenstein è spinto dalla brama di creare qualcosa di perfetto, di superare tutti i limiti... di portare a termine un progetto che, inevitabilmente, non riuscirà più a controllare.


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[Hey, what's up?] Fazi Editore - Novità di Novembre parte 2: Narrativa & Saggistica

ottobre 27, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buon pomeriggio, bookscatchers!
La seconda raccolta di news firmate Fazi Editore comprende tre libri di narrativa e uno di saggistica. Fatemi sapere se ne trovate qualcuno che attira particolarmente la vostra attenzione.

TITOLO: JOHANN HOLTROP. ASCESA E DECLINO
AUTORE: Rainald Goetz
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Le Strade
PAGINE: 250 circa
PREZZO DI COPERTINA: 18,50 €


SINOSSI
Ispirato alla storia vera del manager Thomas Middelhoff, Joahnn Holtrop racconta l’ascesa e la caduta dell’onnipotente amministratore delegato della Assperg Spa, impero multimediale che dalla profonda provincia di una Germania appena unificata protende nel mondo i suoi tentacoli con un solo imperativo aziendale: crescere. Corteggiato dalla stampa, temuto dalla politica e venerato dal patriarca Berthold Assperg, il “visionario” genio del marketing Johann Holtrop domina il mercato internazionale. Da Francoforte a Hong Kong a New York, al vertice di un’azienda con venti miliardi di fatturato annuo, negozia fusioni editoriali, progetta annessioni televisive, impone contratti pubblicitari e frequenta con disincanto i ricevimenti del Potere. Lo accompagna una suprema fiducia nella propria capacità di capire gli uomini, lusingarli, manipolarli oppure (qualora sgraditi) eliminarli dal suo percorso inarrestabile fatto di disprezzo della burocrazia, automitologia visionaria e abuso di amfetamina. Ma Holtrop non si accorge che con l’arrivo del nuovo millennio le regole stanno cambiando. I geni del marketing stanno lasciando il posto ai geni della finanza. Quando una concomitanza di elementi di per sé irrilevanti (una giornalista non compiacente, un investimento avventato, un suicidio dovuto) annuncerà l’inizio della fine, a non cambiare sarà soltanto il branco, pronto ad azzannare chi cade. Con la sua lingua ricercata e possente Johann Holtrop racconta gli anni del passaggio dalla old economy aziendal-nazionale a quella nuova economia globale e algoritmica che con il collasso di Lehmann Brothers ha trascinato il pianeta nello sprofondo. Racconta la parabola di un uomo che non coglie i segni del terremoto imminente e che – al termine di una vicenda dietro la quale vediamo il laconico sorriso della Storia – dovrà riconoscersi per ciò che non sospettava di essere: un furfante. Racconta l’abisso dei nostri anni dalla prospettiva inedita dell’alta società tedesca: quel corrotto, criminale, sfrenato impero che attraversa sottopelle l’intera economia mondiale ma ha i suoi gangli vitali molto vicino a noi, nel motore trainante e cuore finanziario della giovane Unione Europea.


TITOLO: BAIRES
AUTRICE: Chiara Rapaccini
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Le Strade
PAGINE: 220 circa
PREZZO DI COPERTINA: 18,00 €


SINOSSI
«Baires è un romanzo autobiografico ma è anche un noir, un libro di avventura e, perché no, un mistery. Non ultimo, è una storia per bambini». Così l’autrice descrive questo suo libro insolito, originalissimo e pieno d’atmosfera che narra la perdita di sé e le conseguenti disavventure di una donna in crisi. Il racconto si dipana tra Buenos Aires, la provincia argentina e Roma. La protagonista, alter ego della scrittrice, è una donna di mezza età, Frida, stilista e disegnatrice per bambini che, annientata dal lutto per la perdita del marito, fugge dalla sua città verso un territorio misterioso e contradditorio: l’Argentina. Viaggiando, si spoglia poco a poco di strati sovrapposti, convenzioni, certezze, narcisismi e sicurezze, che come bucce di cipolla l’hanno avvolta per metà della sua esistenza. La donna elegante, sicura di sé, ancora bella, a causa e grazie al dolore per la perdita del compagno, un anziano padre padrone che l’ha resa dipendente e insicura, recupera lentamente il nocciolo duro della propria anima prendendo dolorosamente coscienza di sé così come dell’inevitabile passare del tempo. Perdendosi nelle strade affollate e bollenti di Buenos Aires, attraversando lande desolate tra i fiumi Uruguay e Paranà, incontrando la magia attraverso le mani di una sciamana, in un incontro a metà tra sogno e veglia, Frida finalmente ritroverà se stessa attingendo forza, tra le altre cose, dalla propria creatività artistica.


TITOLO: HO 8 ANNI MA IL TEMPO PASSA
AUTORE: Valerio Di Gravio
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Le Meraviglie
PAGINE: 120 circa
PREZZO DI COPERTINA: 15,00 €


SINOSSI
Una garbata ironia e una tenera indulgenza verso le cose del mondo sono le chiavi di lettura per questi racconti, sempre tenuti sul labile confine che divide la realtà dal paradosso. Nella raccolta, lieve e delicata, quadretti comico-surreali si alternano a più meditate scene esistenziali: il camionista filosofo, l’ideatore di un sussidiario universale privo di inganni per il prossimo, il precoce genio letterario di un ragazzino nato già vecchio sono solo alcune delle figure al centro di vicende curiose che ci parlano di un senso della vita diverso e al tempo stesso appassionato, attraverso un interessante nonché utilissimo messaggio di resilienza. L’autore ci offre così un testo elegante e raffinato, tutto giocato sui suoi personaggi e lo scambio tra di essi, come ad esempio quello improbabile fra il cultore di vini, amante della buona cucina, e l’amico sportivo ossessionato dalla forma fisica, o il fabbricante di biciclette e l’esperto in ristorazione che, stanchi dei rispettivi lavori, finiranno per scambiarsi le attività. Tipi bizzarri, o forse no, ma tutti veri e propri eroi di questi nostri tempi.


TITOLO: AL CAFFE' DEGLI ESSENZIALISTI. LIBERTA', ESSERE E COCKTAIL
AUTRICE: Sarah Bakewell
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Campo dei Fiori
PAGINE: 500 circa
PREZZO DI COPERTINA: 18,00 €


SINOSSI
Parigi, 1933: tre giovani amici si ritrovano al Bec-de-Gaz, bar di rue du Montparnasse. Sono il giovane Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir e il compagno di studi filosofici, nonché amico di lunga data, Raymond Aron, assorti nel discutere della nuova corrente concettuale nata a Berlino e chiamata Fenomenologia. «Vedete», dice Aron, «se sei un fenomenologista tu puoi parlare di questo cocktail e fare filosofia al di fuori di questo!». Suggestionato dal mistero racchiuso in quella frase, lo stesso anno Sartre va in Germania alla scoperta del nuovo fermento intellettuale che sta agitando una nazione. A Berlino si avvicina al pensiero del filosofo Husserl e del suo protégé Martin Heidegger, intenti a capovolgere, dalle cattedre dell’università, l’intero pensiero umano, distruggendo la storia della metafisica e ricostruendo la filosofia dalla base. Tornato in Francia, Sartre trova l’ispirazione per ideare una nuova e straordinaria filosofia del vissuto e dell’esperienza quotidiana – una filosofia dell’amore e del desiderio, della libertà e dell’essere – che, incontrandosi con la sensibilità umanistica tipicamente francese, sarà alla base di quei movimenti di attivismo politico e culturale che agiteranno la seconda metà del secolo. Al caffé degli esistenzialisti esplora l’esistenzialismo come una storia di incontri tra idee e personaggi, dai maestri Sartre e de Beauvoir fino al circolo di amici, discepoli e antagonisti, tra cui lo scrittore Albert Camus e il filosofo Maurice Merleau-Ponty. Attraverso le pagine di questo libro, l’autrice intreccia filosofia e biografia creando un meraviglioso ed erudito affresco dove anche un semplice caffè può rivelarsi più misterioso di quanto appare.

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[Hey, what's up?] Fazi Editore - Novità di Novembre parte 1: Il ritorno di Stoner

ottobre 25, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buon pomeriggio, bookscatchers, e benvenuti in una nuova puntata di Hey, what's up?!
Dato che i libri che verranno pubblicati da Fazi Editore nel mese di Novembre sono tantissimi, ho deciso di dividerli in gruppi. Oggi, parliamo di tutti i libri che segneranno il "ritorno" di Stoner, il romanzo del 1965 di John Edward Williams.

TITOLO: L'UOMO CHE SCRISSE IL ROMANZO PERFETTO
AUTORE: Charles Shields
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Le Vite
PAGINE: 300 circa
PREZZO DI COPERTINA: 18,50 €


SINOSSI
A oltre vent’anni dalla morte di John Williams, i suoi romanzi sono amati da milioni di lettori in tutto il mondo e considerati dai critici fra i migliori esemplari di narrativa americana del ventesimo secolo. In un insolito caso di giustizia artistica, John Williamsè diventato un autore bestseller internazionale a vent’anni dalla morte.
Il suo capolavoro Stoner è stato definito dalla critica “il romanzo perfetto”, un capolavoro alla pari del Grande Gatsby di Fitzgerald. E i lettori iniziano a chiedersi: che storia si nasconde dietro a Stoner? E chi è l’uomo che scrisse questo libro perfetto?
Charles Shields, biografo di Kurt Vonnegut e Harper Lee, è noto per il suo talento nel raccontare le vite degli scrittori, con tanto di dettagli appassionanti e coinvolgenti. John Williams è il nuovo mistero su cui Shields fa luce. È ora di conoscere l’uomo che ci ha regalato quest’opera straordinaria… e che ha vissuto una vita altrettanto straordinaria.


TITOLO: STONER. LA FRAGILE ESSENZA DELLA VITA
A CURA DI: Barbara Carnevali
CASA EDITRICE: Fazi Editore
PAGINE: 200 circa
PREZZO DI COPERTINA: 20,00 €


SINOSSI
Dall’introduzione della curatrice Barbara Carnevali: «Ma se Stoner ci piace perché è un uomo come tutti noi, resta aperta la questione di perché questa affinità si sia imposta all’attenzione del pubblico solo negli ultimi dieci anni, mentre per la prima generazione di lettori non era così evidente, o non sembrava così importante. Se il personaggio è leggibile come modello di un certo atteggiamento nei confronti del mondo, il fatto che si sia rivelato come tale al grande pubblico con un effetto a scoppio ritardato rende la sua esemplarità ancora più intrigante: cosa hanno visto i lettori degli anni Duemila che i lettori degli anni Sessanta non potevano o non volevano vedere? Perché la vita privata dell’uomo medio ci interessa particolarmente oggi? Cosa ci dice il successo recente di Stoner sullo stato della nostra società?
È per provare a rispondere a queste domande che abbiamo concepito questo volume, apparso originariamente in tedesco e ora finalmente in italiano.
Nacque così l’idea di dedicare a Stoner un dossier speciale all’interno di un numero di “WestEnd”, la rivista che tiene viva l’eredità della Scuola di Francoforte, una delle tradizioni filosofiche novecentesche che più ha difeso, soprattutto ai tempi della sua cosiddetta “prima generazione”, il valore conoscitivo della letteratura e dell’arte e rivendicato la loro importanza per il pensiero critico».


TITOLO: STONER
AUTORE: John Williams
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Le Strade
PAGINE: 350 circa
PREZZO DI COPERTINA: 14,50 €


SINOSSI
In un insolito caso di giustizia artistica, John Williams è diventato un autore bestseller internazionale a oltre vent'anni dalla morte.
Questa nuova edizione in brossura, arricchita dalle lettere inedite dell'autore al suo editore, vuole essere un ulteriore omaggio al suo genio e alla sua opera, definita dalla critica "il romanzo perfetto, un capolavoro alla pari del Grande Gatsby di Fitzgerald".
(La nuova copertina sarà rossa)


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[Hey, what's up?] L'uomo che non fu Giovedì - Juan Esteban Constaín

ottobre 18, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buon pomeriggio, lettori!
Le mie letture in questo periodo stanno andando un po' a rilento, ma prometto che presto sul blog ci sarà un'altra recensione. Nel frattempo, vi lascio con una news firmata Fazi Editore.


TITOLO: L'UOMO CHE NON FU GIOVEDI'
AUTORE: Juan Esteban Constaín
CASA EDITRICE: Fazi Editore
COLLANA: Le Strade
PAGINE: 192
CARTACEO DAL: 20 ottobre 2016
PREZZO DI COPERTINA: 16,50 €


SINOSSI
Poco prima delle dimissioni di Benedetto XVI, torna alla luce un vecchio processo per la canonizzazione di G.K. Chesterton, celebre scrittore e teologo inglese convertitosi al cattolicesimo dopo un travagliato percorso interiore. Il dossier riguardante il caso, conservato gelosamente per anni, ricompare nel polverone sollevato dalle lotte intestine, dai furti di documenti e dagli scandali che hanno assediato la Chiesa nel corso dell’ultimo decennio. Essere un cristiano devoto va bene, ma diventare santo è tutt’altra cosa: quale segreto si cela dietro questa storia? Ebbene, i miracoli che dimostrerebbero la santità di Chesterton sono legati a uno strano episodio avvenuto nel 1929, anno in cui, per volere di Pio XI, lo scrittore prestò un importante servizio alla Chiesa, sul quale inspiegabilmente calò poi un velo di silenzio.
Il nostro narratore, un professore di Storia incaricato di indagare sulla vicenda, si mette subito al lavoro. Si accorgerà presto che molti sono i misteri sepolti dentro queste carte, e ancor più i nemici. Nel frattempo, si perderà nei meandri del passato, e noi ci perderemo con lui, affacciandoci sulle vite private dei più svariati personaggi: non solo Ratzinger e Bergoglio, ma anche John Lennon, Casanova, George Bernard Shaw e Mussolini, a dimostrazione che la Storia, con i suoi intrighi politici, religiosi e perfino letterari, è fatta per essere letta come una qualsiasi opera di finzione.
Un intrigante giallo a sfondo religioso, omaggio all’eterno creatore di padre Brown, ma anche un esilarante romanzo satirico, poliedrico e coltissimo.


L'AUTORE
È nato nel 1979 a Popayán, in Colombia, da padre colombiano e madre italiana. A 37 anni è considerato un intellettuale di riferimento nel suo paese. È storico, professore universitario, giornalista per «El Tiempo», musicista e scrittore. Poliglotta (parla sette lingue compreso l’italiano), ha tradotto dal greco e dal latino molti libri, tra i quali Il breviario della storia di Roma (città che ama molto) di Eutropio. Ha esordito nel 2004 con Los mártires, una raccolta di racconti. Nel 2007 ha pubblicato El naufragio del Imperio e nel 2010 Calcio! Con L’uomo che non fu Giovedì ha vinto il Premio Biblioteca de Narrativa Colombiana.


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Paziente 64 - Jussi Adler-Olsen

ottobre 15, 2016 Laura Franchin 2 Comments


Buona weekend, lettori!
Finalmente sono qui per pubblicarvi la recensione di Paziente 64, che ho terminato l'ultima settimana di settembre e che ho letto per Thriller Nord. Fatemi sapere se avete letto questo giallo e se siete d'accordo con me!

TITOLO: PAZIENTE 64
AUTORE: Jussi Adler-Olsen
CASA EDITRICE: Marsilio
GENERE: Giallo
PAGINE: 522
PREZZO DI COPERTINA: 18,50 €
EBOOK: 7,99 €
LINK PER L'ACQUISTO: Qui


SINOSSI
Una piccola isola remota dove un tempo non molto lontano venivano relegate donne scomode, o semplicemente sfortunate, umiliate e maltrattate in nome del mantenimento di un ordine folle. Nete Hermansen era riuscita a scappare - o almeno è quello che credeva. Il giorno in cui il passato la riagguanta, la sua sete di vendetta si fa incontenibile, e la Sezione Q guidata da Carl Morck si trova ad affrontare uno dei casi più difficili che abbia mai avuto tra le mani. Cosa successe, veramente, su quell'isola cinquant'anni prima? Con una vita privata a dir poco ingarbugliata e un caso di omicidio che lo coinvolge in prima persona, Carl Morck non è nello stato d'animo adatto per affrontare una nuova indagine. Ma il macabro scenario che emerge dopo la riapertura di un 'cold case' sull'inspiegabile scomparsa di una prostituta, piccola tessera di un mosaico molto più grande, non gli dà alternativa... La nuova indagine del trio formato dall'ispettore Carl Morck e dai suoi assistenti Assad e Rose ci fa sprofondare in uno degli episodi più oscuri della storia recente danese, i cui effetti devastanti rivelano il volto di una società molto lontana dalla sua immagine esemplare.


RECENSIONE
Devo dire la verità: ho iniziato questo romanzo durante la prima settimana di settembre, pensando di riuscire a finirlo in pochi giorni. In realtà, però, come potrete ben intuire anche senza che io ve lo dica, a un certo punto ho dovuto metterlo da parte per leggere qualcos’altro. Perché? Innanzitutto, penso che non fosse il momento giusto per buttarmi nella storia di Paziente 64 e in secondo luogo perché, iniziando a leggerlo, l’ho trovato un po’ noioso.
Certo, quello di Jussi Adler-Olsen è un libro davvero ben scritto (anche se la consecutio temporum non è sempre corretta) e il fatto di alternare le vicende del passato di Nete – uno dei protagonisti della storia –, quelle del 1987 e l’indagine che si svolge nei nostri giorni è sicuramente un bellissimo espediente, ma ci sono alcuni passaggi che sono un po’ pesanti e stancanti. Inoltre, secondo me l’autore ha messo troppa carne al fuoco: tra le pagine di Paziente 64 ci imbattiamo in tante storie che – pur incastrandosi perfettamente tra di loro – rischiano solamente di confondere il lettore.
Penso che il punto forte del giallo di Jussi Adler-Olsen sia la sua capacità di far riflettere il lettore sulle importanti tematiche che tratta. La xenofobia e la sua crescita all’interno della società sono presenti in tutto il romanzo; è molto approfondito il tema della condizione di quelle donne che erano viste come un ostacolo per l’evoluzione della specie umana e che, quindi, non venivano ritenute degne di poter dare alla luce dei figli – come le malate di mente, le prostitute o semplicemente le donne che appartenevano ai ceti più bassi della società; e l’ossessione per il denaro e il desiderio di diventare ricchi grazie a un semplice colpo di fortuna è il perno attorno a cui ruota tutto il racconto del 1987.
E dato che fin dalle prime pagine praticamente sappiamo già cosa accadrà in buona parte del romanzo, mi sento di definire Paziente 64 un libro alla “Tenente Colombo”. Il lettore è chiamato ad analizzare il caso di Nete, oltre che attraverso gli occhi della protagonista, soprattutto dal punto di vista della polizia, anche se egli in realtà sa già quasi tutto ed è forse per questo motivo che questo giallo non mi ha coinvolta fino in fondo: dentro di me non è scattato quel meccanismo che, quando leggo un buon poliziesco, mi permette di entrare nel pieno della storia, di sentirmi parte di essa e di formulare ipotesi.


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[Hey, what's up?] Come vivono i morti - Derek Raymond

ottobre 11, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buongiorno, bookscatchers!
Altro giorno, altra puntata di Hey, what's up?! Oggi parliamo del terzo volume della serie Factory, scritta da Derek Raymond e pubblicata da Fanucci Editore.

TITOLO: COME VIVONO I MORTI
AUTORE: Derek Raymond
CASA EDITRICE: Fanucci Editore
COLLANA: TimeCrime
PAGINE: 250 circa
CARTACEO DAL: 20 ottobre 2016
PREZZO DI COPERTINA: 14,90 €
EBOOK: 4,99 €


SINOSSI
Thornhill, dintorni di Londra. Marianne Mardy, un’affascinante e talentuosa cantante francese, è scomparsa lasciando dietro di sé un alone d’inquietudine. A occuparsi del caso è il sergente del dipartimento più malvisto della polizia londinese, la sezione Delitti irrisolti, un uomo naturalmente incline all’empatia ma forgiato dalla strada, dove l’unico insegnamento che vale la pena di seguire è quello di tenersi il più lontano possibile da ogni coinvolgimento. Guidato da un innato senso della giustizia che, nel suo caso, non significa necessariamente rispetto per la legge, il sergente ricostruisce i ruoli nella vicenda, a cominciare da quello del dottor William Mardy, il marito di Marianne, un uomo eccentrico che piange la scomparsa di sua moglie rintanato in una casa che sembra un set di un film horror. Passo dopo passo, entrando in profondità in uno schema fatto di crimini sordidi e spregevoli, il sergente solleva il velo di polvere che impedisce di veder chiaro sui fatti, portando a galla una storia torva di amore deviato e crimine, sullo sfondo di una provincia inglese degradata e violenta, teatro delle più basse meschinità. 


L'AUTORE
Derek Raymond, pseudonimo di Robert William Arthur Cook (Londra, 1931-1994), è annoverato tra i maestri della letteratura noir. Nei suoi romanzi, nascosto dalla quotidianità, dietro forme e apparenze ordinarie e banali, il male si confonde con il bene, in un amalgama che unisce vittime e colpevoli e da cui nessuno si salva. Per Fanucci Editore sono usciti, nella collana TimeCrime, E morì a occhi aperti, Aprile è il più crudele dei mesi e Come vivono i morti, i primi tre romanzi della serie Factory, tradotta e pubblicata in Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna, Svezia e Turchia.


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[Hey, what's up?] Il disastro siamo noi - Jamie McGuire

ottobre 10, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buon pomeriggio, lettori!
Qui a Milano è arrivato il freddo polare artico e io sto scrivendo questo post imbozzolata nella mia bellissima coperta di pile con le maniche. Comunque, come avrete capito dal titolo oggi sono qui per un'altra puntata di Hey, what's up? e in particolar modo per parlarvi della prossima uscita firmata Jamie McGuire: pronti?



TITOLO: IL DISASTRO SIAMO NOI
AUTRICE: Jamie McGuire
CASA EDITRICE: Garzanti
COLLANA: Narratori Moderni
PAGINE: 350
DISPONIBILE DAL: 3 novembre 2016
PREZZO DI COPERTINA: 16,90 €


SINOSSI
Falyn ha fatto una scelta difficile rinunciando a una vita di privilegi. Il lavoro come cameriera al Bucksaw Cafè è diventato tutto per lei. Non c’è spazio per altro. Soprattutto per l’amore. Perché Falyn nasconde nel cuore un segreto che non ha mai rivelato a nessuno. Un segreto che l’ha portata lontano dalla sua famiglia e a chiudersi in sé stessa.
Fino al giorno in cui non incrocia uno sguardo speciale come quello di Taylor Maddox. Uno sguardo che, lo sa bene, può portare solo guai. Molte ragazze si sono scottate fidandosi delle sue promesse tradite. Falyn non vuole che questo accada anche a lei. È ancora troppo fragile per cadere nei suoi tranelli.
Eppure Taylor non demorde e la invita a cena. Un rifiuto non è una risposta che un Maddox può contemplare quando è convinto di aver trovato la donna della sua vita. Ed è lì, seduta di fronte a lui, che Falyn intravede una dolcezza dietro quell’aspetto da ragazzo che ottiene sempre quello che vuole. Incontrare la sua famiglia, vedere l’affetto che lo lega ai fratelli Travis e Trenton e alla cognata Abby, la convince ancora di più che Taylor abbia anche un lato romantico. E piano piano sente che delle crepe stanno rompendo la corazza dietro il quale si è trincerata per non rischiare più. Sarebbe facile affidare finalmente a qualcuno il peso dei suoi segreti. Sarebbe facile trovare conforto tra le braccia possenti di Taylor. Ma riaprire la porta del passato è quasi impossibile quando si è creduto di aver buttato via la chiave. Ci vuole coraggio, o forse solo la mano benevola del destino.


L'AUTRICE
Jamie McGuire vive in Oklahoma con il marito e i figli. I suoi libri entrano regolarmente nei bestseller del «New York Times». Con lo straordinario successo della trilogia di Abby e Travis Uno splendido disastro, Il mio disastro sei tu, Un disastro è per sempre ha conquistato le classifiche italiane, e con Uno splendido sbaglio, Un indimenticabile disastro, L’amore è un disastro ha raccontato le storie di altri personaggi «disastrosi» per la gioia di tutti i suoi fan. Con Garzanti ha pubblicato anche la trilogia Una meravigliosa bugia, Un magnifico equivoco, Un’incredibile follia.

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Il profumo delle foglie di limone - Clara Sánchez

ottobre 09, 2016 Laura Franchin 0 Comments


Buongiorno, bookscatchers, e buona domenica!
Sono felicissima di comunicarvi che ieri pomeriggio ho terminato di leggere Il profumo delle foglie di limone, un libro che mi è piaciuto davvero tanto e di cui non vedevo l'ora di parlarvi.

TITOLO: IL PROFUMO DELLE FOGLIE DI LIMONE
AUTORI: Clara Sánchez
CASA EDITRICE: Garzanti
PAGINE: 360
PREZZO DI COPERTINA: 18,60 €
EBOOK: 7,99 €
LINK PER L'ACQUISTO: Qui

SINOSSI
Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora molto caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c'è nessuno, e l'aria è pervasa da un intenso profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. È confusa e si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgono nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora, dietro il loro sguardo pacifico, covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julián, scampato al campo di concentramento di Mauthausen, che da giorni segue i loro movimenti passo dopo passo. Ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi. Adesso Sandra l'ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché ciò che è successo non cada nell'oblio.


RECENSIONE
Per quanto possa essere bello e poetico il titolo italiano di questo libro, penso che se la casa editrice avesse mantenuto la traduzione letterale di quello originale sarebbe stato meglio: infatti, come il titolo spagnolo, Lo que esconde tu nombre (Quello che nasconde il tuo nome), anche il romanzo stesso è avvolto da un'aura di mistero, inquietudine e memoria.
La storia che leggiamo ne Il profumo delle foglie di limone mette a confronto due realtà completamente diverse, quella di Sandra e quella di Julián. Nonostante questo, però, le loro strade si incontrano e proprio da questo incontro nascerà un legame forte e indissolubile, capace di andare oltre le differenze di età e di carattere dei due protagonisti: Sandra è una giovane ragazza incinta, che ha bisogno dei suoi spazi e dei suoi tempi per assimilare quest'ultima notizia e per capire cosa ne sarà della sua vita e del rapporto che ha con il padre di suo figlio; Julián è un anziano, scampato alla Seconda Guerra Mondiale e al massacro avvenuto nei campi di concentramento (in particolar modo, in quello di Mauthausen), che soffre per la morte della moglie e del suo migliore amico e che è in cerca di vendetta per le sofferenze che i nazisti gli hanno procurato.
Il profumo delle foglie di limone è un libro intrigante e, pagina dopo pagina, riesce a far riflettere e a insinuare una domanda nella mente del lettore: perché persone che hanno causato dolore e compiuto atrocità indicibili sono riuscite a fuggire e a rifarsi una vita, mentre coloro che sono rimasti vittime di idee folli sono stati costretti a rivivere quel dolore giorno dopo giorno, nei loro sogni o nei volti delle persone (magari solo perché avevano una cicatrice simile a quella di uno dei loro carnefici)?
Nel libro della Sánchez nulla è come sembra: tutti i personaggi hanno un lato nascosto, che all'inizio del romanzo non si è ancora fatto strada nei loro caratteri o che proprio loro cercano di celare dietro una maschera che sono costretti a portare tutti i giorni.
Concludendo questa recensione e consigliandovi vivamente di leggere Il profumo delle foglie di limone, voglio lasciarvi due citazioni che mi hanno colpita in modo particolare, sperando che riescano a farsi spazio nel vostro cuore, proprio come l'hanno fatto nel mio.

I nazisti erano esseri incomprensibili. [...] Li avevo visti nei film e nei documentari e mi erano sempre sembrati irreali. Le uniformi, gli stivali, le bandiere, i ragazzini con il braccio alzato, la razza ariana, la croce uncinata, tutta quell'efferatezza contorta. Era incredibile che la gente, la gente con un cervello, li avesse presi sul serio e gli avesse lasciato fare tutto quello che volevano.

I camini fumavano tanto che l'odore di carne bruciata era irrespirabile. Una nube grigia copriva il campo, e io allora pensai che quella nube stesse vegliando su di noi che restavamo, e pregai le molecole o le ceneri che la formavano di proteggerci da tutto il male...


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Wrap Up di Settembre

ottobre 08, 2016 Laura Franchin 2 Comments


Buon pomeriggio, bookscatchers!
Come promesso in uno dei precedenti post, ecco qui il Wrap Up di Settembre (anche se ormai è già passata una settimana da quando è iniziato il mese!). Come sempre, fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri e cosa ne pensate.


TIGER LILY
di Jodi Lynn Anderson

Ho amato questo retelling dalla prima all'ultima parola. E' coinvolgente, intrigante, commovente... insomma, ha tutto quello che si possa desiderare.

Per info e recensione completa: qui

Voto libro: 4,5/5



OUTLANDER. LA STRANIERA
di Diana Gabaldon

Finalmente sono riuscita a iniziare questa serie e vi giuro che non avrei mai voluto terminare questo romanzo. Vi consiglio di leggerlo, perché è davvero bellissimo.

Per info e recensione completa: qui
Per confronto con la prima stagione della serie tv: qui

Voto libro: 4/5


PAZIENTE 64
di Jussi Adler-Olsen

Terzo libro che ho letto durante il mese di settembre è stato Paziente 64 di Jussi Adler-Olsen. Purtroppo non posso dirvi cosa ne penso, perché non è ancora uscita la recensione sul sito di Thriller Nord, ma prometto che presto ve ne parlerò.






DOLL BONES. LA BAMBOLA DI OSSA
di Holly Black

Mi aspettavo qualcosa di più da questo romanzo, ma in fin dei conti è stata una lettura davvero piacevole, che sicuramente consiglierei - soprattutto ai ragazzi.

Per info e recensione completa: qui

Voto libro: 3,5/5



PICCOLI PENSIERI OMICIDI
di Gabiella Galt

Libro gentilmente inviatomi dalla Corbaccio, si legge nel giro di un'ora ed è una raccolta di pensieri (come dice il titolo stesso) davvero interessante e divertente.

Per info e recensione completa: qui

Voto libro: 3/5



2 commenti:

Frannie & Jo Halloween Reading Challenge

ottobre 06, 2016 Laura Franchin 3 Comments


Buon pomeriggio, lettori!
Ieri, curiosando su Youtube, mi sono accorta che Jo aveva postato un video che non avevo ancora visto: si trattava di una Reading Challenge, frutto della collaborazione tra lei e Frannie di Frannie For Thoughts (alla fine del post vi lascio i link ai loro canali). Io adoro questo genere di sfide e, quindi, ho deciso di provare a partecipare alla



1. Un libro la cui cover abbia colori autunnali
Per questo primo punto, ho scelto Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Dovrei leggere questo libro anche per il Gruppo di Lettura e ho cercato di incastrarlo anche qui: alla fine, l'arancione, il rosso e il nero richiamano questo periodo e - soprattutto - Halloween, no?

PAGINE della mia edizione: 176
LINK PER L'ACQUISTO: Qui





2. Un classico a tema Halloween
Ero molto indecisa sulla scelta di un classico a tema Halloween, ma alla fine ho optato per la rilettura di Frankenstein di Mary Shelley. Quale migliore occasione per riprendere in mano un libro letto cinque anni fa?

PAGINE della mia edizione: 240
LINK PER L'ACQUISTOQui






3. Un libro che hai paura di cominciare
Per questo punto ho deciso di scegliere Il figlio del cimitero di Neil Gaiman perché Stardust mi era piaciuto talmente tanto che ho paura che questo romanzo non sia all'altezza di quello letto in precedenza. Neil, ti prego, non deludermi.

PAGINE della mia edizione: 342
LINK PER L'ACQUISTOQui






4. Un libro con creature/entità paranormali

Era da un po' di tempo che sentivo parlare de La donna in nero di Susan Hill e, quindi, ho deciso di approfittare della Challenge e - finalmente - di leggerlo. Si tratta di un libro che parla di una casa stregata e di fantasmi... direi che ci siamo!

PAGINE: 188
LINK PER L'ACQUISTOQui





5. Un libro con una scena che si svolge il giorno di Halloween


Devo ammettere che non è stato facile trovare un libro che avesse una scena durante la notte di Halloween, ma alla fine ne ho trovato uno che era sotto il mio naso da sempre e che non avevo ancora letto: Poirot e la strage degli innocenti, storia uscita dalla penna della regina del giallo, Agatha Christie.

PAGINE: 196
LINK PER L'ACQUISTOQui





Link del canale di Jo: QUI
Link del canale di Frannie: QUI

3 commenti:

www Wednesday: 5 ottobre 2016

ottobre 05, 2016 Laura Franchin 2 Comments


Buongiorno, lettori!
Il primo mercoledì di ottobre è arrivato ed è anche giunta l'ora di mostrarvi le mie letture (in attesa del Wrap Up di Settembre, che penso di pubblicare nel fine settimana). Quindi... chi è pronto per un bel www Wednesday?


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

Il primo libro terminato durante questa settimana è stato Paziente 64
di Jussi Adler-Olsen, letto per Thriller Nord.
Non appena verrà pubblicata la mia recensione su questo sito,
prometto di postarla anche qui, in modo tale da farvi leggere la mia opinione.


Inoltre, nel week-end ho letto anche Claire e Malù,
una graphic novel molto dolce e istruttiva, edita dalla Tunué.
Per leggere la recensione, cliccate qui.


What are you currently reading? (Cosa stai leggendo in questo momento?)

Al momento mi sta prendendo tantissimo la storia raccontata da Clara Sànchez
ne Il profumo delle foglie di limone. Sto divorando questo romanzo
e spero di potervi dare la mia opinione molto presto.


Anche L'albero delle bugie di Frances Hardinge è una delle mie
currently readings, ma l'ho iniziato solo ieri sera e, quindi,
non sono ancora in grado di dare un giudizio.
(Ricordo che questo libro è stato scelto per il Gruppo di Lettura
creato da Jo di Jo Reads; se cercate su Facebook il gruppo
Jo's Readers Squad, trovate tutte le info)


What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Sicuramente una delle mie prossime letture sarà
Lo stupore di una notte di luce di Clara Sànchez.
Voi lo avete già letto?

2 commenti:

[Don't jugde a book by its movie] Outlander - Stagione 1

ottobre 04, 2016 Laura Franchin 2 Comments


Buonasera, bookscatchers, e ben ritrovati!
Giusto un paio di ore fa ho finito di vedere la prima stagione di Outlander ed eccomi qui per parlarne con voi in un Don't judge a book by its movie (o forse in questo caso sarebbe meglio by its series).


Dopo essere rimasta completamente ammaliata dal primo libro della saga di Outlander, scritta da Diana Gabaldon (per la recensione, cliccate qui), non vedevo l'ora di guardare la prima stagione della serie televisiva tratta da esso e, quindi, mi ci sono buttata a pesce e l'ho divorata in pochi giorni (anche se ogni puntata dura circa un'ora).
Devo ammettere che, nonostante ci siano alcune cose che proprio non sono riuscita a digerire - come il fatto che Jamie chiami Claire "Sassone" e non "Sassenach" (lo so, è praticamente la stessa cosa, ma detto in gaelico il nomignolo ha tutto un altro valore), la pronuncia inglese del cognome di Claire, Beauchamp, o il modo in cui è stato reso Padre Bane (che dovrebbe essere un sempliciotto, per nulla subdolo come l'hanno reso nel telefilm) - la serie tv è davvero molto fedele al romanzo. Gli eventi fondamentali della storia sono praticamente identici al libro e, stranamente, ho apprezzato anche la maggior parte dei cambiamenti che sono stati apportati o le scene che sono state aggiunte per spiegare meglio la situazione.
Inoltre, ho adorato il fatto che nel corso della vicenda Claire si ricordi di quello che le diceva Frank o dei posti visitati prima con lui e poi con gli Scozzesi. Nonostante questo, però, non avrei dato così tanto spazio al personaggio di Frank: egli, infatti, doveva vedersi - come nel libro - solo ed esclusivamente nei ricordi di Claire e non durante le sue ricerche per trovare la moglie misteriosamente scomparsa. Da come ne parla la Gabaldon nel libro, sembra che si debba parlare di due linee temporali differenti, non di due dimensioni parallele: se, come succede, nella linea temporale in cui si trova Claire viene cambiato qualcosa del passato, lei non potrà mai tornare da Frank, nella sua epoca, nelle stesse condizioni in cui si trovava quando è scomparsa! (Spero di essermi spiegata - altrimenti guardate Ritorno al Futuro).


IL CAST E I PERSONAGGI PRINCIPALI

Claire Beauchamp è un'infermiera inglese che ha prestato servizio al fronte durante la Seconda Guerra Mondiale. Si trova nelle Highlands con suo marito, Frank, quando viene portata indietro nel tempo di duecento anni da quella magia di cui è intrisa tutta la Scozia.
Nella serie televisiva è interpretata da Caitriona Balfe e, a parte il suo linguaggio che è leggermente meno pungente e scurrile rispetto a quello del libro, è una Claire perfetta: testarda e insicura al punto giusto.
VOTO: 9,5/10


James (Jamie) Fraser, interpretato da Sam Heughan, è il Laird di Broch Tuarach, ma, a causa di parecchi screzi con le Giubbe Rosse, è costretto ad andarsene dalla sua tenuta a Lallybroch. Quando Claire arriva nel 1743, è ospite dei MacKenzie.
Penso che il personaggio di Jamie non potesse essere reso in modo migliore.
VOTO: 10/10





Frank Randall e Jonathan (Black Jack) Randall sono interpretati da Tobias Menzies e devo dire che in entrambi i ruoli l'attore sembra davvero a suo agio (nonostante alcune scene siano davvero violente e crude).
Frank è il marito di Claire ed è un professore di storia, che si reca nelle Highlands per cercare informazioni su un suo antenato: Jonathan Randall. Quest'ultimo è la prima persona che Claire vedrà nel 1743 e sarà causa di molto dolore per lei e per le persone a cui inizierà a tenere.
VOTO: 8/10

Dougal MacKenzie è il capitano dell'"esercito" del clan MacKenzie; è un uomo subdolo, burbero ed egoista, ma farebbe di tutto per la Scozia.
Nella serie è interpretato da Graham McTavish (il suo cognome mi ha fatto sorridere, perché nel libro Jamie si fa chiamare McTavish per non farsi scoprire dagli Inglesi) e penso che l'attore sia stato molto bravo a mettersi nei panni dello scozzese giacobita.
                                                                 VOTO: 7,5/10

Colum MacKenzie è interpretato da Gary Lewis e purtroppo credo che i produttori abbiano completamente sbagliato a scegliere l'attore.
Laird del clan MacKenzie e uomo affetto da una grave malattia alle articolazioni, nel libro viene detto che, se una donna non dovesse far caso alle sue gambe piccole e storte, Colum sarebbe un uomo affascinante, persino attraente. Ora, Gary Lewis è un bravissimo attore e interpreta Colum in maniera impeccabile (anche se nella serie è troppo esplicito per i miei gusti), ma per quanto riguarda il fascino non ci siamo proprio, dai.
VOTO: 6/10



Murtagh Fraser è un parente di Jamie ed è sempre pronto a dargli una mano; nonostante all'apparenza sia un uomo burbero, nel corso della vicenda si scopre la sua storia e il suo lato tenero e protettivo.
Adoro il modo in cui Duncan Lacroix ha reso tutte le sfaccettature del carattere di Murtagh. Assolutamente perfetto.
VOTO: 9/10






In conclusione, credo proprio che in questo caso si possa giudicare il libro dalla sua serie televisiva!

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