[Don't judge a book by its movie] La Trilogia delle Gemme

marzo 30, 2017 Laura Franchin 0 Comments


Buongiorno, bookscatchers!
Finalmente è uscito anche l'ultimo film tratto da La Trilogia delle Gemme (composta da Red, Blue e Green), scritta dall'autrice tedesca Kerstin Gier. Che ne dite, quindi, di un bel Don't judge a book by its movie che comprenda tutti e tre i film?
Attenzione, ci saranno degli spoiler.

TITOLI: RUBY RED; RUBY RED II - IL SEGRETO DI ZAFFIRO; RUBY RED III - VERDE SMERALDO
TITOLI ORIGINALI: RUBINROT; SAPHIRBLAU; SMARAGDGRÜN
REGISTI: Felix Fuchssteiner (primo); Felix Fuchssteiner e Katharina Schöde (secondo e terzo)
ANNI: 2013; 2014; 2016
DURATA: 122 minuti; 116 minuti; 112 minuti
RECENSIONI:
Libro #1: Red
Libro #2; Blue
Libro #3: Green

Avevo visto i primi due film de La Trilogia delle Gemme esattamente nel momento in cui avevo terminato i due romanzi da cui sono stati tratti e davvero non vedevo l'ora che anche Ruby Red III - Verde Smeraldo uscisse per guardarlo e concludere, così, la trilogia.
Devo dire che se i primi due film avevano qualcosa - che si poteva sorvolare - che non andava, il terzo film non c'entra proprio una mazza con il libro: a ogni scena, praticamente, mi trovavo con la bocca spalancata a dire "Ma... WTF? Nel libro non è così!". Cercherò di non dilungarmi troppo - perché le cose da dire sarebbero davvero tante - e di non perdermi in chiacchiere.
Ma andiamo con ordine.
I primi due film sono abbastanza fedeli ai libri, gli avvenimenti chiave ci sono e i caratteri dei personaggi sono identici a quelli dei romanzi e le loro psicologie sono ben indagate. Mentre guardavo i film pensavo "Ma quanto sono odiosi Charlotte e Mr Withman?". In alcuni momenti avrei voluto entrare nello schermo del computer per picchiarli. Poi, quando è sbucato fuori Gideon con quel suo fare irritante da so-tutto-io il mio primo pensiero è stato: sei assolutamente perfetto.
Anche il modo in cui si evolve il rapporto tra Gwen e Gideon mi è piaciuto, perché, secondo me, rispecchia fedelmente ciò che l'autrice ha scritto nella sua saga (comprese le parti sdolcinate o quelle in cui mi veniva voglia di scrollare Gwen e di urlarle "Ripigliati!").
Ho amato il modo in cui hanno reso l'interno del Cronografo e a parte ciò che hanno cambiato o tagliato - perché è scomparsa la sorella di Gwen e perché Robert è magicamente diventato il fratello di Lucas Montrose? - c'è solo una nota negativa in Ruby Red e Ruby Red II - Il segreto di Zaffiro: ci sono troppi spoiler, di Blue nel primo film e di Green nel secondo! Se ne avessero messi di meno, probabilmente avrebbero avuto ancora qualcosa da rivelare nel terzo film e non avrebbero dovuto stravolgere quasi completamente la storia per renderla più intrigante.
Il 90% del terzo film, infatti, è completamente diverso da Green! Davvero, non capisco come la Gier abbia potuto dare il suo consenso per la trama.
Certo, messo così è davvero intrigante e coinvolgente; i suoi rapimenti, le fughe, i cambiamenti di carattere di alcuni personaggi riescono a catturare l'attenzione del lettore e, secondo me, a far amare il film, ma se si prova a fare un paragone con il terzo libro della saga - come sto facendo io ora - si noterà che è tutto sbagliato: dal rapimento di Gideon, all'addestramento di Gwen da parte di Paul, passando per la dolce e tenera Charlotte. Ma da quando Charlotte è buona e aiuta Gwendolyn? Perché ha dovuto prendere il posto di Leslie? O meglio, dove cavolo è finita Leslie per tutta la durata del film?
Molte cose sono state eliminate, come l'aiuto che Gwen riceve da suo nonno Lucas oppure tutta la storia dell'Alleanza Fiorentina. Insomma, va bene non tenere tutto identico... ma cosa aveva in mente Katharina Schöde quando ha scritto la sceneggiatura?
Dopo questo sfogo, passiamo ai personaggi.


Il cast e i personaggi principali

Gwendolyn Shepherd, interpretata da Maria Ehrich, è una ragazza abbastanza insicura, che scopre per la prima volta l'amore e che si sente destabilizzata sia per quello che prova, sia per ciò che scopre su se stessa: può viaggiare nel tempo.
Nonostante in alcuni momenti Gwen non sia esattamente come viene descritta nel libro, mi è particolarmente piaciuto il modo in cui il carattere della ragazza - soprattutto la sua combattività - emerge nei film.

VOTO: 8/10


Anche Gideon de Villiers, come Gwendolyn, può andare in qualsiasi epoca e discende dalla linea maschile dei viaggiatori nel tempo.
Interpretato da Jannis Niewöhner, è testardo, pieno di sé, irritante; dopo aver conosciuto Gwen, riesce a mettere da parte il suo ego e a mostrare un lato di se stesso che non conosce nemmeno lui.

VOTO: 9/10
(Anche se, nel primo film, con i capelli lunghi non si poteva guardare)



Il Conte di Saint Germain è il quinto viaggiatore nel tempo ed è il fondatore dei Guardiani. Egli è l'unico a sapere che cosa succederà quando il Cronografo avrà il sangue di tutti e dodici i viaggiatori nel tempo.
Nei film è interpretato da Peter Simonischeck, il quale rende perfettamente il carattere subdolo e terrificante del personaggio.

VOTO: 8/10




Charlotte Montrose è la cugina di Gwen e fin da quando era piccola è stata "addestrata" per diventare una viaggiatrice del tempo, dato che tutti erano certi che sarebbe stata lei l'ultima discendente della stirpe femminile.
Charlotte è una ragazza invidiosa, gelosa, vorrebbe essere sempre al centro dell'attenzione e utilizza il suo fascino per ottenere ciò che vuole o per far ingelosire sua cugina.
Nonostante la performance di Laura Berlin mi sia piaciuta, nell'ultimo film il carattere della ragazza viene stravolto troppo radicalmente.

VOTO: 6/10 (anche se: OMG, quei capelli!)
Leslie Hay è la migliore amica di Gwen e - nonostante nell'ultimo film non sia così - nei libri dà un grosso aiuto e un grande supporto alla viaggiatrice.
Nella mia immaginazione era molto diversa rispetto all'attrice tedesca, ma sono davvero contenta che abbiano scelto Jennifer Lotsi per interpretare Leslie, perché penso che sia perfetta.

VOTO: 7/10




Lucy Montrose e Paul de Villiers sono due viaggiatori nel tempo che, innamoratisi, sono fuggiti nel passato rubando il Cronografo e cercando di imperire al Conte di Saint Germain di avere il sangue di tutti e dodici i viaggiatori.
Sono ritenuti da tutti i Guardiani dei traditori, ma ai fini della storia saranno due personaggi chiave, perché (SPOILER) verrà rivelato che sono i genitori naturali di Gwendolyn e la aiuteranno a capire molte cose sul Conte.
Non mi è piaciuto molto il fatto che nel terzo film Lucy sia messa da parte e che Paul addestri Gwen a combattere, perché - come ho già detto prima - non c'entra assolutamente nulla con la storia raccontata dalla Gier, ma ritengo che i caratteri dei personaggi e le motivazioni delle loro azioni siano state rese perfettamente nei film.
Complimenti a Josefine Preuß e a Florian Bartholomäi per averli interpretati così bene.

VOTO (per entrambi): 9/10






In conclusione, come ormai avrete ben capito, secondo me i libri possono essere giudicati solo in base ai primi due film.

You Might Also Like

0 commenti: