Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - Rick Riordan

maggio 20, 2017 Laura Franchin 2 Comments


Buon week-end, bookscatchers!
Ieri mattina ho finito la saga di Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo e oggi eccomi qui per parlarvene, come promesso. Vi dico solo che il Campo Mezzosangue e la mia casa - sono, ovviamente, una figlia di Atena - mi mancano già e che non vedo l'ora di leggere altri libri di Rick Riordan.
Attenzione! Non vi lascerò la sinossi di ogni libro, ma se non sapete ancora di cosa parlano potete scoprirlo cliccando sui "link per l'acquisto".


DATI DEI ROMANZI (in ordine):
CASA EDITRICE: Mondadori
PAGINE: 384; 336; 308; 350; 378
PREZZI DI COPERTINA: 11,00 € ciascuno (in flessibile)


RECENSIONE
Ho iniziato questa saga quasi un anno fa - contando che ho pubblicato i Don't judge a book by its movie de Il ladro di fulmini e de Il mare dei mostri a giugno 2016 (qui e qui trovate i post di cui sto parlando) - e davvero non vedevo l'ora di terminarla. Dovendo leggere altri millemila libri, però, devo ammettere che (mea culpa) Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo è passata un po' in secondo piano e, di conseguenza, eccomi qui a parlarvene solo ora.
Che dire di questa serie? Sicuramente mi pento di non averla letta prima, quando ero adolescente, perché mi è piaciuta davvero tanto. Lo stile che utilizza lo scrittore - adatto a una lettura per ragazzi - è semplice, scorrevole e molto spesso ironico: grazie a esso, ho divorato gli ultimi due volumi (La battaglia del labirinto e Lo scontro finale) in pochissimi giorni.
In Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo vengono messi in evidenza temi importanti, quali l'amicizia, l'amore, la lealtà e il rapporto tra genitori e figli - che, come Riordan ricorda implicitamente o esplicitamente in più passaggi, non sempre può essere perfetto.
Mi ha affascinata il modo in cui vengono uniti la mitologia greca e il mondo antico degli Dei con la modernità e la tecnologia. Da amante della classicità, in alcuni punti forse avrei messo meno tecnologia (come, per esempio, quando ne La battaglia del labirinto si parla della figura di Dedalo), però in fondo è anche questa una delle peculiarità della serie.
Le descrizioni presenti nel libro - da quella del Campo Mezzosangue, a quella dei mostri, passando per l'Erebo e l'Olimpo - mi sono piaciute tantissimo. Inoltre, penso che il fatto che ogni casa del Campo sia impostata sulle caratteristiche della divinità a cui appartiene e il fatto che ognuno dei troni degli Dei sia diverso da quello accanto a sé (per esempio, Efesto, dio del fuoco e delle fucine, ce l'ha di metallo, mentre quello di Poseidone richiama il mare) siano due particolarità geniali.
Ho amato il personaggio di Grover e l'amicizia che lo unisce fin dall'inizio sia a Percy che ad Annabeth: quello che hanno loro tre è un legame profondo, che mi ha spesso ricordato l'affetto presente tra Harry, Ron e Hermione. Mi è dispiaciuto che, andando avanti nella storia, Grover si sia staccato un po' dal gruppo per andare alla ricerca di Pan, prima, e salvaguardare le selve, poi; capisco benissimo, però, la scelta di Rick Riordan di far proseguire il satiro per la strada che si era prefissato al principio della saga.
Tra i personaggi secondari, anche Tyson ha un posto nel mio cuore, perché, obiettivamente, non si può odiare un ciclope così tenero e "tontolone".
Se devo esprimere una preferenza circa i libri, oltre al primo - Il ladro di fulmini -, ho amato il terzo romanzo - La maledizione del titano: la storia e la provenienza di Bianca e Nico, la figura di Zoe, le Cacciatrici di Artemide, i valori che Riordan ricorda pagina dopo pagina, il finale, etc. danno al libro qualcosa in più, che lo rende stupendo.
Non mi hanno, invece, fatto impazzire tutti i sogni o le visioni presenti ne Lo scontro finale, perché mi è sembrato che spezzassero troppo spesso la narrazione.
In conclusione, però, come ho già detto, la saga di Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo mi è piaciuta tantissimo e consiglio a tutti di leggerla. Detto ciò, non posso far altro che darle quattro piume su cinque!


VOTI AI SINGOLI LIBRI:
Il ladro di fulmini: 4,5/5
Il mare dei mostri: 3,5/5
La maledizione del titano: 4,5/5
La battaglia del labirinto: 3/5
Lo scontro finale: 3,5/5

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2 commenti:

  1. Devi assolutamente leggere la saga degli eroi dell'olimpo... è davvero stupenda, ci sono alcuni personaggi (nuovi) che sono certa che adorerai e altri personaggi (vecchi) che verranno approfonditi in modo fantastico!!!

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  2. Ho finito di leggere oggi questa saga, anche io avrei voluto leggerla qualche anno fa, quando l'avrei sicuramente apprezzata di più! Mi è comunque piaciuto molto, ma non credo che leggerò altro di Rick Riordan.

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