Wrap Up di Luglio

agosto 04, 2017 Laura Franchin 0 Comments


Buongiorno, lettori!
Sono molto felice delle mie letture di luglio, non solo perché sono state tutte piacevoli, ma anche perché durante lo scorso mese ho letto ben sei libri, che per me è un grandissimo traguardo.
Ora, però, vi lascio ai protagonisti di questo post. Come sempre, fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri o vorreste farlo.


Absence. Il gioco dei quattro
di Chiara Panzuti

Il primo libro che ho finito a luglio è stato Absence. Il gioco dei quattro di Chiara PanzutiLo stile dell'autrice è talmente bello, poetico e spontaneo che le sue parole arrivano dritte al cuore del lettore e il modo in cui Chiara Panzuti parla dell'invisibilità e dell'altro grande tema di Absence, quello dell'identità, è in grado di destabilizzare chiunque legga questo romanzo.
Info e recensione: Qui.

Voto: 4.5/5


La fine della solitudine
di Benedict Wells

La fine della solitudine è un romanzo che, nel suo totale pessimismo, spesso lascia a bocca aperta e fa venire le lacrime agli occhi. È un romanzo che mi ha permesso di pormi delle domande. È un romanzo che parla non solo di solitudine, ma anche di amore, amicizia e unione.
Info e recensione: Qui.

Voto: 3.5/5


L'orologiaio di Filigree Street
di Natasha Pulley

Tra le letture di luglio, questo è il libro che mi ha delusa di più. Dalla trama, pensavo che fosse un romanzo molto più à la Sherlock Holmes e, nonostante i personaggi de L'orologiaio di Filigree Street ricalchino molto quelli di Conan Doyle, non sono riuscita ad affezionarmi a nessuno di loro.
Info e recensione: Qui.

Voto: 2.5/5


Beren e Lúthien
di J.R.R. Tolkien

Più che un romanzo, Beren e Lúthien è un insieme di racconti che sono stati assemblati dal figlio di Tolkien, Christopher, al fine di mostrare l'evoluzione che la storia di Beren e Lúthien ha subito nel corso degli anni nella mente e negli scritti di suo padre. Super consigliato per gli amanti de Il Silmarillion.
Info e recensione: Qui.

Voto: 4/5


Il libro dei Baltimore
di Joël Dicker

Il libro dei Baltimore è un’autentica perla, perché, nonostante sia molto diverso dall'altro libro super acclamato di Dicker, La verità sul caso Harry Quebert, è un romanzo capace di coinvolgere il proprio lettore fin dalle prime pagine. Leggetelo, perché merita ogni singola parola!
Info e recensione: Qui.

Voto: 5/5


Arrivederci tra le stelle
di Jack Cheng

L'ultimo libro che ho letto a luglio è Arrivederci tra le stelle, un romanzo molto breve, molto scorrevole e decisamente molto tenero. Nonostante mi abbia emotivamente coinvolto, però, mi sarebbe piaciuto che l'autore avesse approfondito maggiormente alcuni temi.
Info e recensione: Qui.

Voto: 3/5



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