L'assassinio di Socrate - Marcos Chicot

settembre 22, 2017

Buongiorno, bookscatchers!
Ieri pomeriggio ho terminato la lettura de L'assassinio di Socrate, l'ultimo romanzo storico scritto da Marcos Chicot - già conosciuto per L'assassinio di Pitagora - e pubblicato dalla Salani.
Non vedevo l'ora di parlarne con voi qui sul blog e finalmente il momento è arrivato. Quindi, bando alle ciance, mettetevi belli comodi e buona lettura!

TITOLO: L'ASSASSINIO DI SOCRATE
AUTORE: Marcos Chicot
CASA EDITRICE: Salani Editore
PAGINE: 731
PREZZO DI COPERTINA: 19,90 €
EBOOK: 10,99 €
LINK PER L'ACQUISTOQui

SINOSSI
Le parole del dio Apollo sul suo amico Socrate, il più sapiente di tutti gli uomini, non erano mutate. La sua morte sarà violenta... Cherefonte iniziò a piangere. La sua morte sarà violenta, per mano dell'uomo dallo sguardo più chiaro. Un gruppo di spartani gli passò accanto, notando con disprezzo le sue lacrime. Lui scrutò uno a uno io loro volti, ma avevano tutti gli occhio scuri. L'ateniese si lasciò alle spalle il Tesoro dei Sifni e scese di corsa il ripido pendio della via sacra. Doveva trovare l'uomo dallo sguardo più chiaro prima che uccidesse Socrate
Grecia, V secolo a.C. Un oscuro oracolo predice l'assassinio di Socrate. Tra lo sconcerto dei suoi amici e seguaci, il filosofo sembra essere l'unico a non avere paura. In che modo questo terribile vaticinio si interseca con la condanna a morte da parte del suo stesso padre di un neonato spartano, un bambino dagli occhi quasi trasparenti? Mentre la guerra tra Atene e Sparta insanguina la Grecia, i destini di uomini politici, artisti e filosofi si intrecciano a quelli delle persone comuni: soldati che combattono fino allo stremo delle forze, madri che lottano per difendere i propri figli, giovani amanti disposti a tutto per salvare il loro amore.


RECENSIONE
Se state cercando un romanzo storico appassionante, coinvolgente e ricco di emozioni, L'assassinio di Socrate è il libro che fa per voi! Spacciato dalla Salani come un thriller, il libro di Marcos Chicot ha ben poche caratteristiche di questo genere, ma, nonostante questo, è sicuramente un ottimo libro.
Ne L'assassinio di Socrate si intrecciano più storie. Innanzitutto abbiamo quella che fa da cornice a tutte le altre: la violenta guerra tra Atene e Sparta, con le sue battaglie, le sue sconfitte e le sue vittorie. Poi, ci vengono presentate la storia di Perseo, il vero protagonista delle vicende trattate nel romanzo, un ragazzo che viene rifiutato dal suo stesso padre e che, per volere del Caso, viene trovato e "adottato" da un uomo gentile e affettuoso, che lo cresce come se fosse realmente suo figlio; la storia di Deianira, una donna spartana che viene perennemente maltrattata, violentata e schernita da suo marito; e, infine, la storia di Socrate, il più saggio tra tutti gli uomini (anche se, sinceramente, credevo che il libro si incentrasse maggiormente sulla figura del filosofo e sul suo pensiero).
L'assassinio di Socrate è un romanzo che, nonostante la sua lentezza, è stato capace di prendermi dalla prima all'ultima parola. Inoltre, i personaggi e i loro caratteri sono talmente ben delineati che era impossibile non affezionarsi a ognuno di loro: la gentilezza di Eurimaco, la determinazione di Perseo, la dolcezza di Cassandra, l'esuberanza di Santippe e la genialità di Socrate sono solo alcune delle caratteristiche che mi hanno fatto amare il libro ancora di più.
Chiaramente, con questa affermazione escludo da ogni forma di affetto colui che si è aggiudicato il titolo di personaggio più antipatico mai esistito: and the Oscar goes to... Aristone! Credo di non aver mai odiato così tanto un personaggio in tutta la mia carriera di lettrice. Vi dico solo che dalla sua prima apparizione, ho sperato che morisse. Male.
Marcos Chicot, secondo me, non solo ha analizzato a fondo i personaggi della sua storia, ma è stato anche bravissimo a descrivere luoghi, volti e situazioni: mentre leggevo le pagine del romanzo, mi sembrava di essere realmente nella Grecia del V secolo e di assistere insieme agli Ateniesi e agli Spartani alle Assemblee, alle guerre e - più semplicemente - ai momenti della vita di tutti i giorni.
Peccato per la traduzione, piena di errori di battitura, di ripetizioni e di refusi... Salani, cosa mi combini?


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