I racconti di Punteville - Gianluca Caporaso & Rita Petruccioli

febbraio 18, 2018

Buongiorno, bookscatchers!
Finalmente ecco la seconda puntata della rubrica Per i più piccoli.
Oggi parliamo di punteggiatura, un argomento molto importante per la lingua italiana, ma attraverso storie, attraverso favole, attraverso I racconti di Punteville. Ovvero le mirabolanti cronache degli uomini che viaggiarono nelle città della punteggiatura di Gianluca Caporaso e Rita Petruccioli ed edito da Lavieri Edizioni.
Siete pronti ad affrontare un viaggio nel mondo dei punti, delle virgole e dei punti e virgola?




TITOLO: I RACCONTI DI PUNTEVILLE.
OVVERO LE MIRABOLANTI CRONACHE DEGLI UOMINI CHE VIAGGIARONO NELLE CITTÀ DELLA PUNTEGGIATURA
AUTORI: Gianluca Caporaso e Rita Petruccioli
CASA EDITRICE: Lavieri Edizioni
PAGINE: 76
PREZZO DI COPERTINA: 12,00 €
ETÀ DI LETTURA: da 6 anni
LINK PER L'ACQUISTOQui

SINOSSI
Ci sono stati esploratori immaginifici in grado di visitare, conoscere, raccontare le Città della punteggiatura e in questo libro sono riportate le loro assurde, poetiche, umanissime cronache. Come si innamorano, come giocano, in quali case vivono gli abitanti di una Città che si chiama Interrogativo? E quelli di Esclamativo, Virgola, Puntini Puntini, Punto e virgola e Punto? Anche se diverse le une dalle altre, tutte le città finiscono per assomigliarsi, laddove crescono e si trasformano al solo scopo di consentire alle persone di stare insieme, innamorarsi, sognare, lavorare, raccontare.


RECENSIONE
Mi sembra che negli ultimi anni sia sempre più difficile far imparare il corretto uso della punteggiatura ai più giovani. Forse questo è dato dal fatto che la nuova generazione, fin da piccola, ha perennemente in mano aggeggi tecnologici e, diventando più grande, cellulari, in cui l'utilizzo dell'interpunzione - dicono - non è strettamente necessaria, nemmeno nei messaggi. In fondo, per i ragazzini (e non solo, purtroppo) basta inviare un messaggio per ogni frase e inserire "..." ogni volta che dovrebbe esserci una virgola, a quanto vedo.
Qual è il modo migliore per far imparare le caratteristiche della punteggiatura ai più piccoli, però, se non con le favole? Le storie che ci vengono presentate ne I racconti di Punteville sono originali e stuzzicanti: nel corso delle pagine, il lettore compie un viaggio attraverso le città di Puntini Puntini, Punto e Virgola, Virgola, Due Punti, Esclamativo, Interrogativo, per arrivare in quella di Punto, dove si crede che tutto abbia fine.
In questo libro, ogni segno e ogni paese ha le sue particolarità, le sue tradizioni, i suoi giochi... o forse sarebbe meglio dire "aveva". Eh sì, perché - come ci dicono gli autori stessi -, nonostante i vecchi abitanti siano ancora in vita e continuino a raccontare storie, le città non sono più come le abbiamo conosciute: "Molta gente è partita e gente nuova è arrivata da paesi lontani. Sono arrivati stranieri [dagli altri paesi]. Sono arrivati e hanno fatto amicizia, si sono innamorati e si sono sposati con gli abitanti della città."
Con disegni minimal, ma molto accattivanti, I racconti di Punteville riescono a coinvolgere sia i più grandi che i più piccini, insegnando a tutti che i muri vanno abbattuti (a volte letteralmente, come nella città di Punto) per permettere il confronto e la condivisione. Nonostante l'età di lettura sia dai 6 anni, secondo me, sarebbe meglio che i genitori, i nonni o gli insegnanti leggessero il libro insieme ai loro figli, nipoti o alunni, in modo tale che questi ultimi capiscano tutte le sfumature presenti nelle storie.


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