La barca volante - Massimiliano Frezzato

ottobre 21, 2018

Buona domenica, lettori!
Eccoci qui non solo con una nuova recensione, ma anche con un consiglio se volete comprare un libro a vostro figlio/nipote/piccolo amico o se semplicemente volete leggere una storia breve ma dolce.
Oggi parliamo de La barca volante di Massimiliano Frezzato, edito da Lavieri Edizioni. Vi suggerisco di dare un'occhiata al loro sito, perché hanno davvero delle proposte molto interessanti (trovate il link diretto cliccando qui)


TITOLO: LA BARCA VOLANTE
AUTORE: Massimiliano Frezzato
CASA EDITRICE: Lavieri
COLLANA: Maledette Fiabe
PAGINE: 56
PREZZO DI COPERTINA: 14,90 €
ETÀ DI LETTURA: dai 6 anni
LINK PER L'ACQUISTOQui

SINOSSI
C'era una volta un vecchio stanco di ricordare...
e una barca volante stanca di navigare...
C'era una volta il mare stanco di dominare...
Una favola moderna sul tempo, l'attesa e l'infanzia... a tutte le età.


RECENSIONE
Ogni fiaba che si rispetti inizia con un bel “C’era una volta”; e di questi incipit, La barca volante ne è piena. Basti citare la pagine in cui vengono presentati i due protagonisti della storia: l’eroe, «C’era una volta il vecchio / che stanco di navigare / insieme alla sua barca / decise di volare», e il mare «C’era una volta il mare / che stanco di dominare / si era ormai ritirato / da spiagge e da scogliere».
La filastrocca che viene raccontata nel libro di Frezzato è un climax ascendente, che parte da una situazione di nostalgia e solitudine e che arriva, alla fine, a un cambiamento totale della situazione, permettendo al vecchio marinaio di vedere il mondo con occhi nuovi e curiosi; con gli occhi del bambino che ci viene presentato nella pagina iniziale: «C’era una volta il bimbo / che stanco di giocare / seguì suo padre in mare / per fare il pescatore.»
La barca volante è un racconto che insegna l’importanza dell’attesa e della pazienza. È una storia intrisa di magia, in cui è presente un antagonista diverso dal solito: non si tratta, infatti, – come nella maggior parte delle fiabe – di un orco spaventoso, di un drago da sconfiggere o di una strega cattiva, ma di un principe che «con forza e prepotenza / si piglia ciò che vuole / senza alcuna licenza». È una storia che matura insieme al protagonista e che, pagina dopo pagina, mostra la sua forza.
L’impresa che l’eroe compie nel corso delle pagine del libro non è solo una “lezione” sul tempo, ma insegna anche quanto sia importante aiutare i più deboli e gli oppressi, rappresentati da una figlia degli abissi rimasta intrappolata in una caverna per colpa della bassa marea: ed ecco anche la fiabesca fanciulla in difficoltà.
Le tavole che accompagnano il testo della filastrocca sono dolci e danno un senso di pace e tranquillità. I colori utilizzati cambiano a seconda della situazione, passando da tonalità fredde – che trasmettono l’idea di solitudine e nostalgia – a gradazioni calde – con cui vengono rappresentate la felicità, la spensieratezza e l’amicizia. Le illustrazioni più significative sono quelle in cui l’eroe e la fanciulla sono insieme, ma, in realtà, ogni tavola, con la sua bellezza, riesce a esprimere alla perfezione le parole dell’autore.


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